Sono stati 44.926 i docenti di sostegno supplenti che nel 2025/26 hanno trovato conferma sullo stesso posto dell'anno precedente. Per il 2026/27 la procedura e' di nuovo attiva, ma il primo passo - quello da compiere entro il 31 maggio - spetta alle famiglie. Senza la richiesta della famiglia al Dirigente Scolastico, l'intera catena di riconferma sostegno non si avvia.
Perche' la scadenza del 31 maggio riguarda le famiglie
La procedura e' disciplinata dal Decreto Legge n.127/2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 5 novembre 2025, e attuata tramite Ordinanza ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026. Il meccanismo garantisce la continuita' didattica per gli alunni con disabilita', ma il punto che molti sottovalutano e' il seguente: la procedura non parte d'ufficio.
Se la famiglia non presenta la richiesta entro il 31 maggio, il Dirigente non puo' procedere. Il docente, anche se disponibile e disposto a restare, non puo' essere confermato sullo stesso posto. La finestra temporale e' stretta: nove giorni a partire da oggi, 22 maggio 2026.
I 6 passaggi della procedura di riconferma
- Entro il 31 maggio: la famiglia presenta richiesta scritta al Dirigente Scolastico per mantenere lo stesso docente di sostegno dell'anno 2025/26
- Entro il 15 giugno: il Dirigente Scolastico valuta se la continuita' risponde all'interesse del discente, sentendo anche il Gruppo di Lavoro Operativo (GLO)
- Entro il 15 giugno: il docente esprime il consenso; il Dirigente compila l'apposita funzione su SIDI entro il 26 giugno
- Il docente inserisce la disponibilita' nella domanda per le max 150 preferenze, indicando il tipo di contratto (fino al 31 agosto o al 30 giugno, su posto intero o spezzone)
- L'Ufficio Scolastico verifica la disponibilita' del posto dopo mobilita', assunzioni in ruolo e assegnazioni provvisorie, e controlla la nominabilita' del docente in base alle preferenze espresse
- Entro il 31 agosto: il docente riceve il bollettino di conferma per l'anno scolastico 2026/27
Il passaggio piu' critico e' il quarto. Il docente deve figurare nel bollettino delle max 150 preferenze con il tipo di contratto corretto e il posto specifico indicato. Se la preferenza non e' inserita, l'abbinamento non avviene nemmeno se famiglia e Dirigente hanno completato tutti gli adempimenti precedenti.
Chi ha diritto alla riconferma nel 2026/27
Sono ammessi alla procedura i docenti che hanno avuto un incarico su posto di sostegno al 30 giugno o al 31 agosto per il 2025/26. Non rientrano le supplenze brevi ne' gli incarichi fino al termine delle lezioni con scrutini.
- Docenti specializzati: ammessi indipendentemente dalla graduatoria di provenienza (GaE, GPS o interpello)
- Docenti non specializzati: l'incarico deve provenire da GPS seconda fascia o GPS incrociata; i nominati da graduatoria di istituto non hanno diritto alla riconferma
Per il 2025/26, la platea dei 44.926 docenti confermati includeva una quota rilevante di non specializzati nominati da GPS, una componente strutturale vista la carenza cronica di specializzati. Il quadro aggiornato dei posti di sostegno disponibili e le variazioni per il 2025/26 mostra le province con il maggiore fabbisogno.
La novita' per chi ha cambiato provincia nelle GPS 2026/28
Il decreto ha introdotto una novita' rilevante per il biennio 2026/28: possono essere riconfermati anche i docenti che hanno aggiornato le proprie GPS in una provincia diversa rispetto a quella in cui hanno prestato servizio nel 2025/26. La condizione e' che il posto su cui si e' stati nominati risulti disponibile nella nuova provincia di inserimento nelle graduatorie.
Chi deve aggiornare la propria posizione nelle GPS trova le istruzioni per la nuova piattaforma per le graduatorie di istituto 2025.
Specializzazione e riconferma: il nodo dei posti GPS
L'accesso alla procedura per i non specializzati dipende dalla disponibilita' di posti in GPS seconda fascia, che a sua volta dipende dal numero di specializzati immessi in servizio. Piu' specializzati entrano in ruolo, meno posti restano in GPS per i non specializzati. Sul fronte della formazione, il MIM ha avviato nuovi percorsi: gli aggiornamenti sulle trattative per i corsi di specializzazione per il sostegno offrono il quadro piu' recente.
Il dato di 44.926 conferme nel 2025/26 dimostra che la procedura funziona quando tutti i passaggi vengono rispettati nell'ordine corretto. Per il 2026/27 il termine piu' urgente, il 31 maggio, spetta alle famiglie: e' il passo che nessun altro attore della procedura puo' sostituire.
Domande frequenti
Chi può richiedere la riconferma del docente di sostegno per l'anno scolastico 2026/27?
La richiesta di riconferma deve essere presentata dalla famiglia dello studente con disabilità al Dirigente Scolastico entro il 31 maggio 2026. Senza questa richiesta, la procedura non può essere avviata.
Quali sono i passaggi principali della procedura di riconferma del docente di sostegno?
La procedura si articola in sei passaggi, a partire dalla richiesta della famiglia entro il 31 maggio, seguita dalla valutazione del Dirigente, il consenso del docente, l’inserimento delle preferenze, la verifica dell’Ufficio Scolastico e la comunicazione del bollettino di conferma entro il 31 agosto.
Chi ha diritto alla riconferma sullo stesso posto di sostegno?
Hanno diritto i docenti che hanno avuto un incarico su posto di sostegno con contratto al 30 giugno o 31 agosto nel 2025/26. Sono ammessi sia specializzati (da qualsiasi graduatoria) sia non specializzati da GPS seconda fascia o GPS incrociata; sono esclusi i docenti da supplenze brevi o graduatorie di istituto.
Cosa succede se la famiglia non presenta la richiesta entro la scadenza?
Se la richiesta non viene presentata entro il 31 maggio, il Dirigente Scolastico non può procedere con la riconferma, e il docente, anche se disponibile, non può essere riconfermato sullo stesso posto.
Cosa cambia per chi ha aggiornato la propria posizione GPS in una provincia diversa?
Per il biennio 2026/28, possono essere riconfermati anche i docenti che hanno aggiornato le GPS in una nuova provincia, a condizione che il posto risulti disponibile nella nuova provincia di inserimento.
Perché è importante che il docente indichi correttamente le preferenze nella domanda?
Il docente deve inserire la preferenza corretta tra le max 150 disponibili, specificando il tipo di contratto e il posto; se questa preferenza manca, l'abbinamento non può avvenire anche se tutti gli altri passaggi sono stati completati.