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Sì al diario cartaceo, no al registro elettronico per i ragazzi
Scuola

Sì al diario cartaceo, no al registro elettronico per i ragazzi

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Il diario e i libri di carta sono utili per essere più riflessivi. Non si possono dare i compiti la sera prima per il giorno dopo sul registro elettronico, lo dice il ministro Valditara.

Secondo il ministro dell’istruzione e del merito, Giuseppe Valditara ”è molto importante l'uso del diario cartaceo per responsabilizzare il bambino, ma anche i giovani all'uso di carta e penna, così come è fondamentale il libro cartaceo, a partire dalle scuole elementari, perchè abitua ad una riflessione maggiore: lo strumento elettronico non ha lo stesso impatto. Va usato il diario cartaceo: il ragazzo deve avere scritti i compiti del giorno dopo o per i giorni successivi per poter meglio usare il proprio tempo. Non va usato il registro elettronico per assegnare la sera prima i compiti per il giorno dopo.

Il registro elettronico serve per i genitori, per tante cose, ma per i ragazzi il punto di riferimento deve essere secondo me il diario cartaceo. Se usiamo solo il registro elettronico, tra l'altro, lo studente è portato a utilizzare il cellulare e solo questo e quindi il messaggio è contraddittorio oppure è costretto a chiedere ai genitori i compiti, insomma il disegno esige coerenza”, ha concluso il ministro.

Natale Labia

Pubblicato il: 6 maggio 2025 alle ore 10:49

Natale Labia

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Natale Labia

Giornalista Professionista Giornalista con oltre 30 anni di esperienza, laureato in scienze politiche e relazioni internazionali all’Università La Sapienza di Roma, collaboro a contratto con L’Edicola e Il Mattino di Puglia e Basilicata dove mi occupo di politica e di economia. Per Edunews24 curo l’informazione politica relativa ai temi dell’Istruzione. In particolare, scrivendo delle attività istituzionali con un focus sia sulle iniziative e sui programmi dei Ministeri dell’Istruzione e del Merito, dell’Università e della Ricerca e della Cultura che su quelle delle commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Inoltre, sono amministratore unico di Italialab srl con cui curo uffici stampa pubblici e privati e sviluppo programmi di valorizzazione culturale e di promozione territoriale. In passato ho collaborato con testate nazionali e regionali, in particolare pugliesi, e ho scritto i volumi Il sindaco di Tutti, edito da Il Castello editore e Dal Rosso al Nero. Ho partecipato al volume collettivo edito dalla Fondazione Tatarella e da Giubilei Regnani editore sui trent’anni dalla fondazione di Alleanza nazionale. Per tre legislature sono stato collaboratore parlamentare occupandomi di legge di bilancio e di politiche agroalimentari con particolare riferimento all’export del Made in Italy e al contrasto dell’Italian sounding, collaborando con le Camera di commercio italiane all’estero. Appassionato di storia, di sociologia e di costume, spesso racconto all’interno delle collaborazioni giornalistiche i cambiamenti della società italiana e internazionale attraverso gli usi, le abitudini e i protagonisti che hanno accompagnato negli anni lo sviluppo e la crescita sociale e culturale. Pugliese di nascita, vivo a Roma o in un ipotetico altrove.

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