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Preselettive Tfa sostegno 2026 dal 14 luglio: come si struttura l'XI ciclo
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Preselettive Tfa sostegno 2026 dal 14 luglio: come si struttura l'XI ciclo

Preselettive Tfa sostegno dal 14 al 17 luglio: 30.241 posti autorizzati per l'XI ciclo, il quadruplo di dieci anni fa. Cosa cambia per i candidati.

Dal 14 al 17 luglio 2026 si terranno le prove preselettive del Tfa sostegno 2026, XI ciclo. Il decreto ministeriale 926 del 26 giugno 2026 autorizza 30.241 posti distribuiti tra infanzia, primaria e secondaria di primo e secondo grado.

Un calendario compresso in quattro mattine, un test da 60 quesiti in 120 minuti, un numero di posti che resta comunque lontano dal fabbisogno reale delle scuole italiane.

Cosa dice il decreto 926/2026

Il testo firmato dalla ministra Anna Maria Bernini fissa le date della preselettiva scaglionate per grado: 14 luglio infanzia, 15 luglio primaria, 16 luglio secondaria di primo grado, 17 luglio secondaria di secondo grado. Tutte le prove si svolgono in mattinata.

La struttura del test resta quella del DM 92/2019: 60 quesiti a risposta multipla in 120 minuti, cinque opzioni per domanda, 0,5 punti per ogni risposta esatta, zero per quelle sbagliate o non date. Le aree coperte sono quattro: comprensione dei testi, competenza linguistica, normativa scolastica, competenza socio-psico-pedagogica e didattica.

I 30.241 posti dell'XI ciclo fanno parte di un piano triennale complessivo di 90.000 posti autorizzati per gli anni accademici 2024/2025, 2025/2026 e 2026/2027. I corsi dovranno concludersi entro il 30 giugno 2027, secondo l'articolo 1 del Decreto ministeriale 926 del 26 giugno 2026 - MUR.

30.241 posti banditi, 125mila cattedre in deroga

Il dato che il decreto non evidenzia è il rapporto tra i posti autorizzati e le cattedre di sostegno effettivamente coperte da supplenti annuali. Nell'anno scolastico 2024/2025 i posti in deroga hanno raggiunto 125.462 unità, secondo l'elaborazione Anief sui dati ministeriali, con una stima intorno a 135.000 per il 2025/2026.

Dieci anni fa, nel 2015/2016, le cattedre in deroga erano 33.000. La crescita nell'ultimo decennio è del 276%: più che quadruplicate. In parallelo, l'organico di diritto per il 2026/2027 è stato aumentato di sole 134 unità con la nota MIM 10164 del 16 aprile 2026.

Il 22 dicembre 2025 il Comitato europeo dei diritti sociali ha riconosciuto una violazione della Carta Sociale Europea proprio per l'ampio ricorso a supplenti sui posti di sostegno. Il divario tra i 30.241 posti dell'XI ciclo e le oltre 100.000 cattedre precarie spiega perché ogni ciclo di specializzazione diventa una corsa. Per un confronto puntuale tra posti banditi e cattedre in deroga utile alla scelta dell'ateneo, la disaggregazione regionale è nell'allegato A del decreto.

Cosa serve davvero per superare la preselettiva

La soglia di 21/30 citata nella normativa non vale per la preselettiva: si applica solo alle prove scritta e orale. Alla preliminare conta la posizione in graduatoria: accedono alla scritta i candidati in numero pari al doppio dei posti banditi dall'ateneo per quel grado, in ordine di punteggio decrescente. In pratica, il minimo teorico non basta: chi non entra tra i primi 2N candidati resta fuori, come approfondito nella nostra guida su come superare la preselettiva Tfa sostegno oltre il minimo.

La normativa scolastica pesa in modo strutturale: dalla legge 104 del 1992 al decreto 62 del 2024 sulla valutazione, passando per la legge 517 del 1977 e l'autonomia scolastica. Per la parte pedagogica gli autori chiave restano Piaget, Vygotskij, Bruner, Bandura, Montessori.

Una novità organizzativa dell'XI ciclo riguarda chi supererà tutte le prove: l'articolo 3 del decreto consente per la prima volta l'erogazione fino al 20% delle attività didattiche in modalità telematica, con l'esclusione tassativa di laboratori e tirocinio. Per capire cosa copre concretamente il 20% online e cosa resta in aula è utile verificare i bandi dei singoli atenei, che dettaglieranno il monte ore.

I bandi delle università accreditate arriveranno nelle prossime settimane: chi vuole partecipare deve tenere d'occhio la sede scelta, perché sedi e date di iscrizione variano ateneo per ateneo.

Domande frequenti

Quando si svolgeranno le prove preselettive del Tfa sostegno XI ciclo 2026?

Le prove preselettive si terranno dal 14 al 17 luglio 2026, con una data specifica per ciascun grado scolastico: 14 luglio infanzia, 15 luglio primaria, 16 luglio secondaria di primo grado, 17 luglio secondaria di secondo grado.

Come è strutturato il test preselettivo del Tfa sostegno?

Il test consiste in 60 quesiti a risposta multipla da svolgere in 120 minuti, con cinque opzioni per domanda. Le aree valutate sono comprensione dei testi, competenza linguistica, normativa scolastica, e competenza socio-psico-pedagogica e didattica.

Quanti posti sono disponibili per l'XI ciclo e come si confrontano con il fabbisogno reale delle scuole?

Sono autorizzati 30.241 posti per l'XI ciclo, distribuiti tra infanzia, primaria e secondaria. Tuttavia, il numero resta molto inferiore alle oltre 100.000 cattedre di sostegno effettivamente coperte da supplenti annuali.

Quali sono i criteri di ammissione alla prova scritta dopo la preselettiva?

Accedono alla prova scritta i candidati che si classificano tra i primi 2N (dove N è il numero di posti banditi dall'ateneo per quel grado), in base al punteggio ottenuto. Non esiste una soglia minima fissa per la preselettiva, poiché conta la posizione in graduatoria.

Cosa prevede la novità sull'erogazione delle attività didattiche nell'XI ciclo?

Per la prima volta, fino al 20% delle attività didattiche potranno essere svolte in modalità telematica, con esclusione di laboratori e tirocinio. La ripartizione concreta tra attività online e in presenza sarà indicata nei bandi dei singoli atenei.

Quando e dove saranno pubblicati i bandi delle università accreditate per il Tfa sostegno XI ciclo?

I bandi delle università accreditate saranno pubblicati nelle prossime settimane e ogni ateneo definirà date e modalità di iscrizione. È importante monitorare il sito della sede scelta per non perdere le scadenze specifiche.

Pubblicato il: 5 luglio 2026 alle ore 09:26

Savino Grimaldi

Articolo creato da

Savino Grimaldi

Giornalista Pubblicista Savino Grimaldi è un giornalista laureando in Economia e Commercio, con una solida esperienza maturata nel settore della formazione. Da anni lavora con competenza nell’ambito della formazione professionale, distinguendosi per una conoscenza approfondita delle politiche attive del lavoro e delle dinamiche che legano istruzione, occupazione e sviluppo delle competenze. Alla preparazione economica e professionale affianca una grande passione per la lettura e per il giornalismo, che ne arricchiscono il profilo umano e culturale. Spazia con disinvoltura tra diverse tematiche, offrendo sempre il proprio punto di vista con equilibrio, sensibilità e spirito critico.

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