L'USR Piemonte ha pubblicato l'8 ottobre il secondo scorrimento per le immissioni in ruolo del personale docente 2026/27: restano 65 nomine giuridiche da assegnare agli aspiranti ancora in posizione utile sulle graduatorie regionali. Chi è coinvolto deve esprimere la preferenza su provincia e classe di concorso entro le 9:00 di lunedì 12 ottobre 2026, pena l'assegnazione d'ufficio.
La procedura di secondo scorrimento interviene dove le graduatorie usate nel primo turno hanno lasciato cattedre scoperte: il Ministero sposta i posti su classi di concorso in cui restano aspiranti idonei, sempre nel limite del contingente regionale autorizzato.
Come si presenta la domanda e con quali allegati
L'avviso ufficiale dell'USR Piemonte Prot. 23930 dell'8 ottobre 2026 riguarda la fase 1 della procedura, cioè la scelta di provincia e classe di concorso o tipo posto. La finestra per inviare l'istanza si è aperta alle 14:30 dell'8 ottobre e si chiude alle 9:00 del 12 ottobre, senza proroghe automatiche.
L'USR mette a disposizione tre allegati: l'elenco delle disponibilità per classe di concorso (allegato 1), l'elenco degli aspiranti ammessi al secondo scorrimento (allegato 2) e l'autodichiarazione sul possesso dell'abilitazione (allegato 3). Chi non invia la domanda nei tempi viene assegnato d'ufficio solo dopo le operazioni sui candidati che hanno presentato istanza regolare: il rischio concreto è ritrovarsi in una provincia non richiesta, perché le assegnazioni d'ufficio di norma restituiscono le sedi meno scelte dagli altri aspiranti. Dopo l'assegnazione della provincia partirà la fase 2 con la scelta della singola scuola, i cui tempi saranno comunicati con un ulteriore avviso.
Il contesto nazionale che spiega il secondo scorrimento
La coda piemontese chiude un piano assunzionale che a livello nazionale ha portato 37.430 nuovi docenti in cattedra entro il 31 agosto 2026, contro i 29.685 dello stesso periodo dell'anno precedente: un aumento di circa 7.700 ingressi in dodici mesi. Il MIM, nella nota del 3 settembre 2026 sull'avvio dell'anno scolastico, precisa che i posti rimasti scoperti riguardano insegnamenti con graduatorie già esaurite, cioè materie dove i candidati idonei finiscono prima dei posti autorizzati.
Alla stessa data risultano confermati anche 55.814 supplenti su posto di sostegno, quasi diecimila in più rispetto al 2025/26, oltre a 342 dirigenti scolastici immessi in ruolo e a 12.284 unità ATA in fase di assunzione. In Piemonte quella coda si traduce ora in 65 nomine giuridiche residue da chiudere con questa finestra, mentre altre regioni gestiscono volumi diversi: in Veneto, per esempio, il turno 18 ha coinvolto oltre cinquemila posti con un meccanismo di scelta della provincia simile a quello attivato oggi dall'USR Piemonte.
Chi è in posizione utile deve consultare oggi stesso l'allegato 2 e caricare l'istanza entro le 9:00 di lunedì 12 ottobre: la mancata presentazione comporta l'assegnazione d'ufficio della provincia a operazioni concluse, senza possibilità di rinuncia parziale della nomina giuridica.
Domande frequenti
Chi può partecipare al secondo scorrimento per le nomine giuridiche residue in Piemonte?
Possono partecipare gli aspiranti ancora in posizione utile sulle graduatorie regionali, come indicato nell'allegato 2 pubblicato dall'USR Piemonte.
Entro quale termine deve essere presentata la domanda per la scelta di provincia e classe di concorso?
La domanda deve essere presentata entro le ore 9:00 di lunedì 12 ottobre 2026; la finestra per l'invio dell'istanza si è aperta l'8 ottobre alle 14:30.
Cosa succede se non si presenta la domanda entro i termini previsti?
Chi non presenta la domanda nei tempi previsti viene assegnato d'ufficio a una provincia dopo le operazioni sui candidati regolari, con il rischio di ottenere una sede meno richiesta e senza possibilità di rinuncia parziale della nomina giuridica.
Quali allegati sono messi a disposizione dall'USR Piemonte per questa procedura?
L'USR Piemonte mette a disposizione tre allegati: l'elenco delle disponibilità per classe di concorso (allegato 1), l'elenco degli aspiranti ammessi (allegato 2) e l'autodichiarazione sul possesso dell'abilitazione (allegato 3).
Come si svolgerà la fase successiva all'assegnazione della provincia?
Dopo l'assegnazione della provincia partirà la fase 2, in cui ciascun candidato potrà scegliere la singola scuola; i tempi e le modalità saranno comunicati con un successivo avviso.
Cosa distingue il secondo scorrimento dalle precedenti fasi di nomina?
Il secondo scorrimento interviene per assegnare cattedre rimaste scoperte dopo il primo turno, spostando i posti su classi di concorso ancora con aspiranti idonei, sempre nel rispetto del contingente regionale autorizzato.