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Maturità all'estero 2026: ultime ore per candidarsi come commissario
Scuola

Maturità all'estero 2026: ultime ore per candidarsi come commissario

Disponibile in formato audio

Scade oggi 22 maggio alle 13 la candidatura per commissari e presidenti agli esami di maturità nelle scuole italiane all'estero. Domanda online con SPID.

La scadenza è oggi, 22 maggio 2026, alle ore 13. I docenti e i dirigenti scolastici che vogliono partecipare agli esami di maturità come commissari o presidenti nelle scuole italiane all'estero devono inviare la candidatura entro quell'orario, esclusivamente online tramite la piattaforma dedicata del MAECI con accesso SPID.

Le categorie ammesse e i requisiti

I commissari esterni possono essere scelti tra tre categorie di docenti di ruolo della scuola secondaria di secondo grado. In ordine di priorità: docenti in servizio in Italia (categoria a), docenti collocati fuori ruolo presso il MAECI (categoria b), e docenti in pensione da non oltre tre anni (categoria c), questi ultimi ammessi solo in via subordinata se le prime due categorie non coprono tutte le commissioni. Le classi di concorso ammesse sono indicate nell'allegato All. A dell'avviso, suscettibile di modifiche in base al numero di candidati.

Per i presidenti di commissione la platea è più ristretta: possono presentare la "messa a disposizione" (MAD) esclusivamente i dirigenti scolastici collocati fuori ruolo presso il MAECI, previa acquisizione del Nulla Osta del Capo dell'Ufficio V DGIT. La MAD va inviata via PEC a [email protected], unitamente alla documentazione richiesta.

I requisiti minimi per tutti i candidati includono: almeno 5 anni di servizio nella classe di concorso indicata, assenza di condanne o procedimenti disciplinari rilevanti, Nulla Osta del proprio dirigente scolastico (o del MAECI per i fuori ruolo), e passaporto in corso di validità per l'espatrio. Le certificazioni linguistiche di livello almeno B2 costituiscono titolo valutabile in sede di selezione.

Chi partecipa anche alla maturità in Italia come commissario esterno può trovare il percorso di verifica e convalida delle domande per presidenti e commissari esterni nella guida dedicata.

Commissari interni: l'eccezione per il calendario australe

Chi è già stato designato come commissario interno nella propria sede di servizio per la maturità di giugno 2026 non è automaticamente escluso dalla procedura all'estero. Può candidarsi, ma soltanto per le sedi che adottano il calendario australe, dove le prove si svolgono tra novembre e dicembre 2026. Una distinzione che riguarda una platea potenzialmente ampia di docenti, spesso convinti di non poter partecipare.

Le sedi australi comprendono dieci città in sei Paesi: Buenos Aires, Campana, Ituzaingó, Córdoba e La Plata in Argentina; Lima in Perù; Montevideo in Uruguay; San Paolo in Brasile; Santiago del Cile e Valparaíso-Viña del Mar in Cile. La procedura di selezione è identica per entrambi i calendari, ma l'incarico effettivo si svolge in date distinte rispetto al calendario boreale estivo.

Per chi vuole approfondire le scadenze e procedure per la convalida delle domande di maturità è disponibile la guida completa con i passaggi del portale.

L'avviso ufficiale completo del MAECI, con l'allegato All. A delle sedi e delle discipline per cui è possibile candidarsi, è consultabile sul portale MAECI - esami conclusivi scuole italiane all'estero. Le preferenze di sede espresse in domanda vengono considerate compatibilmente con la copertura di tutte le commissioni.

Domande frequenti

Quali sono le categorie di docenti che possono candidarsi come commissari per la maturità all'estero?

Possono candidarsi i docenti di ruolo della scuola secondaria di secondo grado in servizio in Italia, i docenti collocati fuori ruolo presso il MAECI e, in via subordinata, i docenti in pensione da non oltre tre anni.

Quali sono i requisiti minimi per presentare la candidatura come commissario o presidente di commissione?

È richiesto almeno 5 anni di servizio nella classe di concorso indicata, assenza di condanne o procedimenti disciplinari rilevanti, Nulla Osta del dirigente scolastico o del MAECI, e passaporto valido per l’espatrio. Le certificazioni linguistiche di livello almeno B2 sono titolo valutabile.

Come si presenta la candidatura per diventare commissario o presidente di commissione?

La candidatura si presenta esclusivamente online tramite la piattaforma dedicata del MAECI con accesso SPID. Per i presidenti di commissione, la domanda va inviata via PEC a [email protected] insieme alla documentazione richiesta.

È possibile candidarsi come commissario all’estero se si è già designati come commissario interno in Italia?

Sì, è possibile, ma solo per le sedi che adottano il calendario australe, dove gli esami si svolgono tra novembre e dicembre 2026.

Dove si possono consultare l’avviso ufficiale e l’elenco delle sedi e discipline disponibili?

L’avviso completo e l’allegato con le sedi e le discipline per cui è possibile candidarsi sono disponibili sul portale MAECI nella sezione esami conclusivi scuole italiane all’estero.

Come vengono valutate le preferenze di sede espresse nella domanda?

Le preferenze di sede espresse in domanda vengono considerate compatibilmente con la necessità di coprire tutte le commissioni previste.

Pubblicato il: 22 maggio 2026 alle ore 09:20

Michele Monaco

Articolo creato da

Michele Monaco

Redattore Michele Monaco è imprenditore, ricercatore e docente universitario con oltre vent'anni di esperienza nell'innovazione digitale, nella formazione e nella consulenza strategica. Laureato in Scienze Politiche e Internazionali, è CEO di Adventus Consulting Jdoo (Umag, Croazia dove risiede stabilmente) e Presidente Nazionale di ENBAS, ente bilaterale attivo nella formazione professionale e nelle politiche attive per il lavoro. In qualità di Coordinatore Nazionale dei Progetti di Ricerca presso ERSAF, guida iniziative che coniugano intelligenza artificiale e formazione, tra cui FindYourGoal.it, piattaforma di orientamento scuola-lavoro basata sul modello LifeComp, Avatar4University.Org, sistema AI per la creazione di corsi universitari con avatar docente, KeepYouCare.it, piattaforma di telemedicina, telesoccorso e telerefertazione. È inoltre Delegato della Regione Calabria presso il Ministero degli Esteri per la Cooperazione Internazionale ed è membro del tavolo delle regioni, dove coordina un progetto per la creazione di un Hub Formativo in Tunisia. Docente a contratto di Diritto dell'Economia e Diritto Internazionale presso la SSML di Lamezia Terme e presso l'Università Telematica eCampus, è autore di pubblicazioni in ambito pedagogico sulle competenze caratteriali e il framework LifeComp. Ha tenuto interventi al Senato della Repubblica, alla Camera dei Deputati, in Regione Lombardia e a Buenos Aires su temi che spaziano dalla pedagogia speciale, alla telemedicina ed alla cooperazione internazionale. Innovation Manager certificato MISE, unisce visione strategica e competenza tecnologica con una vocazione per il dialogo istituzionale e la ricerca applicata.

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