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Gita a Trieste con i migranti: Marti (Lega) sostiene le verifiche MIM
Scuola

Gita a Trieste con i migranti: Marti (Lega) sostiene le verifiche MIM

Disponibile in formato audio

Due classi di Marostica coinvolte con i migranti a Trieste il 13 maggio. Il MIM ha avviato verifiche: Marti (Lega) plaude alla risposta dell'USR Veneto.

Il senatore della Lega Roberto Marti, presidente della Commissione Cultura e Istruzione pubblica del Senato, ha espresso il proprio sostegno alle verifiche avviate dall'Ufficio scolastico regionale (USR) del Veneto e all'attenzione del Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM) sul caso della gita scolastica a Trieste. Al centro della vicenda ci sono due classi quinte della scuola primaria 'Arpalice Cuman Pertile' di Marostica, che il 13 maggio 2026 hanno partecipato a una serata del progetto 'Fornelli Resistenti' in piazza Libertà, distribuendo cibo e vestiti a migranti in attesa di protezione internazionale.

Cosa è accaduto durante la gita scolastica

Durante una gita scolastica di due giorni a Trieste, i bambini della scuola di Marostica hanno preso parte a una serata del progetto 'Fornelli Resistenti', promosso dall'associazione Linea d'Ombra e presente in tutta Italia con 65 gruppi aderenti. L'iniziativa prevede la distribuzione di pasti e assistenza a migranti, in gran parte afghani, iracheni e curdi, che attendono in strada di presentare domanda di protezione internazionale. La polemica è esplosa il giorno successivo, quando sui social sono comparse immagini, poi rimosse, in cui i bambini raccontavano gli esercizi svolti in classe prima della partenza: un percorso bendati e scalzi per simulare la rotta balcanica. L'europarlamentare della Lega Anna Cisint e il senatore Marco Dreosto hanno amplificato le immagini parlando di 'lavaggio del cervello'. I deputati di Fratelli d'Italia Nicole Matteoni e Silvio Giovine hanno presentato un'interrogazione parlamentare al ministro Valditara. Il MIM ha risposto annunciando che monitorerà la vicenda 'con la massima attenzione', mentre l'USR Veneto ha aperto verifiche formali sulle modalità didattiche dell'iniziativa. La fondatrice di Linea d'Ombra, Lorena Fornasir, ha precisato che la scuola 'ha seguito un percorso regolare con tutte le autorizzazioni necessarie'.

La posizione di Marti e le reazioni politiche

Nelle sue dichiarazioni, Marti ha sottolineato che 'soprattutto quando si parla di bambini è doveroso accertare con la massima attenzione che non vi siano stati usi impropri della didattica o forzature a fini ideologici'. Il senatore ha aggiunto che 'i minori vanno sempre tutelati, non possono diventare strumento di battaglie politiche o di narrazioni a senso unico' e che 'la scuola deve restare luogo di formazione equilibrata, rispetto delle famiglie e pluralismo educativo'. Il deputato leghista Erik Pretto aveva precedentemente avvertito: 'Nessuno provi a usare bambini e ragazzi come strumento di pressione politica o mezzo di propaganda'. Il Partito Democratico ha assunto una posizione opposta, definendo le polemiche della destra una strumentalizzazione che mette a rischio i docenti coinvolti e svilisce il valore educativo del progetto.

Le verifiche dell'USR Veneto sulle modalità didattiche dell'iniziativa sono in corso. I risultati del controllo determineranno se l'attività svolta dalla scuola primaria di Marostica rientri nei parametri ordinari della programmazione didattica o richieda ulteriori interventi da parte del Ministero dell'Istruzione.

Pubblicato il: 16 maggio 2026 alle ore 13:32

Natale Labia

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Natale Labia

Giornalista Professionista Giornalista con oltre 30 anni di esperienza, laureato in scienze politiche e relazioni internazionali all’Università La Sapienza di Roma, collaboro a contratto con L’Edicola e Il Mattino di Puglia e Basilicata dove mi occupo di politica e di economia. Per Edunews24 curo l’informazione politica relativa ai temi dell’Istruzione. In particolare, scrivendo delle attività istituzionali con un focus sia sulle iniziative e sui programmi dei Ministeri dell’Istruzione e del Merito, dell’Università e della Ricerca e della Cultura che su quelle delle commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Inoltre, sono amministratore unico di Italialab srl con cui curo uffici stampa pubblici e privati e sviluppo programmi di valorizzazione culturale e di promozione territoriale. In passato ho collaborato con testate nazionali e regionali, in particolare pugliesi, e ho scritto i volumi Il sindaco di Tutti, edito da Il Castello editore e Dal Rosso al Nero. Ho partecipato al volume collettivo edito dalla Fondazione Tatarella e da Giubilei Regnani editore sui trent’anni dalla fondazione di Alleanza nazionale. Per tre legislature sono stato collaboratore parlamentare occupandomi di legge di bilancio e di politiche agroalimentari con particolare riferimento all’export del Made in Italy e al contrasto dell’Italian sounding, collaborando con le Camera di commercio italiane all’estero. Appassionato di storia, di sociologia e di costume, spesso racconto all’interno delle collaborazioni giornalistiche i cambiamenti della società italiana e internazionale attraverso gli usi, le abitudini e i protagonisti che hanno accompagnato negli anni lo sviluppo e la crescita sociale e culturale. Pugliese di nascita, vivo a Roma o in un ipotetico altrove.

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