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Fiera FLA a Milano: 90 laboratori a fianco della nuova educazione civica
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Fiera FLA a Milano: 90 laboratori a fianco della nuova educazione civica

Dal 22 al 24 settembre a Palazzo Lombardia 90 turni gratuiti per le scuole, a due settimane dal debutto delle nuove linee guida di educazione civica.

La sesta Fiera di educazione alla sostenibilità ambientale a Palazzo Lombardia si è aperta il 22 settembre 2026 a Milano, con tre giorni di laboratori, incontri e una mostra sui cinquant'anni di Seveso. L'appuntamento arriva a due settimane dal debutto delle nuove linee guida ministeriali che riscrivono le 33 ore obbligatorie di educazione civica per le classi prime del primo ciclo.

Tre giorni, 90 turni di laboratori a Palazzo Lombardia

Organizzata dalla Direzione Generale Ambiente e Clima di Regione Lombardia con Fondazione Lombardia per l'Ambiente (FLA) e Arpa Lombardia, la manifestazione resta aperta fino al 24 settembre in Piazza Città di Lombardia. Il programma diffuso dagli organizzatori conta oltre 90 turni di laboratori con temi diversi, incontri con esperti e attività per scuole di ogni ordine e grado, dall'infanzia alla secondaria di secondo grado.

Il cuore dell'edizione 2026 è la mostra Seveso 2076: come un'emergenza ambientale diventa laboratorio di futuro, realizzata da FLA per il cinquantesimo anniversario dell'incidente Icmesa. L'apertura di martedì è stata affidata a *Volevi solo soldi*, un incontro alle superiori sul ruolo della finanza nella transizione ecologica. Nei tre giorni intervengono Piero Frazzi (presidente FLA), Lucia Lo Palo (presidente Arpa Lombardia), Alessandro Cantoni (presidente della Commissione Ambiente del Consiglio Regionale) e realtà come Legambiente, Ersaf, Area Parchi e la Scuola Polo di educazione ambientale della Città Metropolitana di Milano.

Il debutto delle 33 ore di civica riformata cade nella stessa settimana

La Fiera si sovrappone di calendario a un passaggio istituzionale rilevante per le scuole. Il decreto ministeriale 183 del 7 settembre 2024 ha sostituito le linee guida provvisorie del 2020 e, dopo un biennio di applicazione parziale, entra a pieno regime nel 2026/27 per le classi prime del primo ciclo, come ricostruito nell'analisi di Edunews24 sul monte ore 2026/27 e le due riforme.

Le 33 ore annuali obbligatorie previste dalla legge 92/2019 restano invariate, ma il secondo nucleo tematico cambia nome: da 'Sviluppo sostenibile' diventa Sviluppo economico e sostenibilità, con obiettivi di apprendimento riferiti ai 17 obiettivi dell'Agenda 2030 e traguardi di competenza distinti per infanzia, primaria, secondaria e istituti tecnici e professionali, come specificato nelle linee guida per l'insegnamento dell'educazione civica del MIM.

Per la scuola milanese la coincidenza è pratica prima ancora che simbolica: il collegio docenti deve costruire un curricolo trasversale sull'ambiente per bambini che entrano in prima elementare o in prima media, e a mezz'ora di metro trova un ente pubblico regionale che propone laboratori tarati su quelle fasce di età. La memoria di Seveso e i temi trattati nei turni (qualità dell'aria, acqua e suolo, biodiversità, alfabetizzazione finanziaria) rientrano quasi punto per punto negli obiettivi di apprendimento delle nuove indicazioni per il primo ciclo.

Cosa cambia per collegio docenti e classi prime

Per le prime elementari e medie il curricolo di educazione civica va deliberato dal collegio docenti nelle prime settimane, con un coordinatore che raccoglie le proposte delle discipline coinvolte. In quel disegno i turni gratuiti di Palazzo Lombardia diventano ore verificabili: registrazione, tema, materiali didattici, tracciabilità. Le due riforme che debuttano insieme in prima classe rendono il primo anno particolarmente denso, e ogni proposta esterna già allineata agli obiettivi ministeriali riduce il lavoro di progettazione ex novo.

Le classi dalla seconda in su continuano invece con le indicazioni del 2020 fino al graduale esaurimento previsto per il 2028/29 nella secondaria di primo grado e per il 2030/31 nella primaria: per loro i laboratori restano un arricchimento, non tempo scuola strutturato. Sul piano politico la manifestazione si inserisce nel Protocollo Lombardo per lo Sviluppo Sostenibile 2023-2027, mentre altre misure del Governo, dal tetto agli studenti stranieri per classe alla stessa riforma della civica, spostano il baricentro didattico sull'idea di 'cittadinanza responsabile'.

Le prossime tre giornate diranno quante classi lombarde useranno davvero i laboratori come tempo di educazione civica e non come uscita didattica occasionale: da qui passa un pezzo di come la nuova materia atterrerà nelle aule del primo ciclo.

Domande frequenti

Qual è l'obiettivo principale della Fiera FLA a Milano?

La Fiera FLA mira a promuovere l'educazione alla sostenibilità ambientale attraverso laboratori, incontri e una mostra tematica. Si rivolge a scuole di ogni ordine e grado, offrendo attività didattiche in linea con le nuove direttive ministeriali sull'educazione civica.

In che modo i laboratori della Fiera si integrano con le nuove linee guida sull'educazione civica?

I laboratori sono progettati per coprire i temi e gli obiettivi di apprendimento previsti dalle nuove linee guida ministeriali, in particolare per le classi prime del primo ciclo. Le attività offerte possono essere conteggiate come ore di educazione civica, facilitando il lavoro dei docenti.

Cosa cambia per il collegio docenti con l'introduzione delle nuove linee guida?

Il collegio docenti deve deliberare un curricolo trasversale di educazione civica per le classi prime, scegliendo un coordinatore e integrando le proposte disciplinari. I laboratori della Fiera possono essere inseriti come attività certificate e allineate agli obiettivi ministeriali.

Quali sono i principali temi affrontati nei laboratori della Fiera?

I laboratori trattano argomenti come qualità dell'aria, acqua e suolo, biodiversità, memoria di Seveso e alfabetizzazione finanziaria. Questi temi sono direttamente collegati agli obiettivi di apprendimento della nuova educazione civica.

Le nuove linee guida di educazione civica valgono per tutte le classi?

Le nuove linee guida si applicano a partire dalle classi prime del primo ciclo nell'anno scolastico 2026/27, mentre le classi successive continueranno a seguire le indicazioni del 2020 fino al loro graduale esaurimento. Per queste ultime, i laboratori restano un arricchimento ma non sono obbligatori come tempo scuola strutturato.

Pubblicato il: 23 settembre 2026 alle ore 10:25

Sara Giorgione

Articolo creato da

Sara Giorgione

Sara Giorgione è laureanda in Lettere Moderne presso l'Università degli Studi di Foggia. Ha maturato esperienza nel settore editoriale, occupandosi di attività legate alla redazione e alla valorizzazione dei contenuti, e svolge attività di moderatrice in eventi letterari, curando il dialogo con autori e pubblico e la conduzione di incontri culturali. Grazie al proprio percorso formativo e professionale ha sviluppato solide competenze nella comunicazione, nella scrittura e nell'organizzazione di iniziative culturali. Su Edunews24 si occupa della cura di contenuti e approfondimenti dedicati al mondo della cultura, dell'attualità e della formazione. È ideatrice e curatrice della rassegna letteraria “Storie da Tè”, progetto nato con l'obiettivo di promuovere la lettura e favorire il confronto tra autori, opere e pubblico attraverso incontri e dialoghi dedicati alla letteratura contemporanea.

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