Domani, 18 maggio 2026, alle 12, il Salone Belvedere del Palazzo della Consulta ospita la cerimonia di premiazione del progetto “Viaggio in Italia: la Corte costituzionale nelle scuole”. Nel corso dell’anno scolastico 2025-2026 i giudici costituzionali hanno visitato scuole in dieci regioni: Lazio, Lombardia, Veneto, Sicilia, Puglia, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Marche e Campania. La commissione incaricata ha deciso di premiare ex aequo, con motivazioni distinte, tutti e dieci i lavori presentati dagli istituti partecipanti.
Dieci scuole premiate ex aequo per i lavori sulla Costituzione
La commissione, presieduta dal giudice costituzionale Angelo Buscema, ha giudicato i lavori “tutti meritevoli sotto i profili della capacità espressiva, del linguaggio innovativo e della scelta dei contenuti”, assegnando a ciascuna scuola una motivazione distinta. La scelta di un riconoscimento ex aequo per tutti gli istituti riflette la varietà degli approcci adottati nelle diverse regioni: gli studenti di dieci scuole hanno interpretato i principi costituzionali attraverso linguaggi e forme espressive differenti, senza che nessun elaborato prevalesse sugli altri per qualità complessiva.
Gli studenti dei dieci istituti hanno prodotto video, presentazioni, dipinti e installazioni, tutti ispirati alla memoria delle origini della Costituzione repubblicana e alla diffusione dei suoi principi fondamentali di libertà, dignità dell’individuo e giustizia. I lavori, realizzati in autonomia dagli istituti partecipanti nell’arco dell’anno scolastico, sono consultabili sul sito istituzionale della Corte costituzionale, nella sezione dedicata al Viaggio nelle scuole.
Le dieci delegazioni presenti al Palazzo della Consulta rappresentano: il Liceo classico Giulio Cesare di Roma, l’Istituto di istruzione superiore Schiaparelli-Gramsci di Milano, l’Istituto di istruzione superiore Andrea Palladio di Treviso, l’Istituto magistrale statale Regina Margherita di Palermo, il Liceo scientifico Enrico Fermi di Bari, il Liceo ginnasio statale Luigi Galvani di Bologna, il Liceo scientifico Ulisse Dini di Pisa, l’istituto artistica, classica e professionale di Orvieto, l’Istituto di istruzione superiore Savoia Benincasa di Ancona e il Liceo classico Torquato Tasso di Salerno.
La cerimonia nel settantesimo anno della Corte costituzionale
La cerimonia si apre con i saluti del presidente della Corte costituzionale Giovanni Amoroso e della sottosegretaria del Ministero dell’istruzione e del merito Paola Frassinetti, segno della collaborazione istituzionale che sorregge il progetto. A conclusione dell’evento viene proiettato il documentario “1956-2026. I settanta anni della Corte costituzionale - Garante dei diritti e delle istituzioni repubblicane”: la premiazione degli studenti si colloca nell’anno in cui la Corte celebra il settantesimo anniversario dalla fondazione.
Il progetto, nato durante la presidenza di Paolo Grossi e più volte riproposto negli anni successivi, è stato rilanciato grazie alla nuova Carta di intenti sottoscritta dalla Corte costituzionale e dal Ministero dell’istruzione e del merito. Nell’anno scolastico 2026-2027 il Viaggio proseguirà nelle restanti regioni italiane non ancora raggiunte dalla nuova edizione, con l’obiettivo di completare la copertura dell’intero territorio nazionale nell’arco dei due anni scolastici.