Il decreto ministeriale n. 148 del 23 luglio 2026 definisce il Programma nazionale per la valorizzazione delle eccellenze dell'anno scolastico 2026/2027, ma non fissa quanto riceveranno gli studenti con 100 e lode e i vincitori delle competizioni dell'Allegato 1. Le quote pro capite verranno determinate con successivi decreti del Direttore generale, sulla base delle risorse iscritte al capitolo 1512 del bilancio del Programma valorizzazione eccellenze - decreto MIM 148/2026 per il 2027.
Chi accede e cosa prevede il decreto
Il testo, registrato dalla Corte dei Conti il 5 agosto 2026 con visto n. 1782 e diffuso con circolare n. 157712 del 4 settembre 2026, riguarda studenti di scuole secondarie di secondo grado statali e paritarie, comprese le italiane all'estero. Ai riconoscimenti dell'articolo 4 del d.lgs. 262/2007 accedono due categorie: chi ottiene 100 e lode all'esame di Stato e chi raggiunge risultati di eccellenza nelle competizioni elencate nell'Allegato 1.
Sono i dirigenti scolastici ad assegnare i premi con le risorse ricevute dagli Uffici scolastici regionali. Le competizioni contrassegnate da un asterisco prevedono una fase internazionale con premio aggiuntivo; nelle competizioni di gruppo il premio è unico e viene suddiviso tra i componenti. I nominativi degli studenti con eccellenza certificata, previo consenso, finiscono nell'Albo nazionale delle eccellenze consultato da università e imprese, mentre i dati transitano dal SIDI.
Il premio economico si è dimezzato in dieci anni
Il decreto rinvia l'importo perché la quota individuale dipende da una divisione: risorse del capitolo 1512 diviso il numero di diplomati con lode. Ed è qui che la storia recente conta. Nel 2011 il bonus valeva circa 500 euro, sceso a 450 nel 2014-2015 e a 370 nel 2016. Poi la caduta: 95 euro nel 2019/20, 90 nel 2020/21, fino al minimo storico di 73 euro nel 2021/22. L'ultimo importo noto è quello fissato dal decreto direttoriale n. 2364 del 30 settembre 2024 per l'anno scolastico 2023/2024: 115 euro pro capite per 12.700 diplomati con lode, con 1,45 milioni ripartiti tra 18 Uffici scolastici regionali.
Il fondo però deve dividersi su una platea che continua a crescere. Come raccontato nell'analisi di Edunews24 sulle lodi record alla Maturità 2026, le lodi certificate dal Ministero per l'anno scolastico 2025/2026 sono arrivate a 14.123, il 2,9% dei diplomati, quasi triplicate rispetto ai 5.000 del 2016. La Campania guida in valore assoluto con 3.018 lodi, davanti a Puglia (2.104) e Sicilia (1.928); la Calabria arriva al 15,9% di voti massimi contro l'1% di lodi della Lombardia. Se il capitolo 1512 restasse sui livelli 2023/24 e la platea 2026/27 replicasse il record, il premio individuale non tornerà ai valori del decennio scorso.
Cosa aspettarsi per gli studenti 2026/27
Per chi si iscrive quest'anno all'ultimo anno di superiore, ci sono tre cose concrete da tenere a mente. La prima: l'incentivo economico è netto. La Risoluzione dell'Agenzia delle Entrate n. 280 del 25 novembre 2009 esclude questi incentivi da qualunque regime fiscale, quindi la cifra che arriva a scuola è quella che arriva sul conto dello studente. La seconda: l'iscrizione all'Albo nazionale delle eccellenze pubblicato da INDIRE ha un valore che va oltre il bonus economico, perché università, accademie e imprese consultano quell'elenco per selezionare candidati.
La terza: le competizioni con fase internazionale valgono più della lode. Il decreto prevede infatti un premio aggiuntivo per chi vince nella fase internazionale, e la selezione avviene sulle gare dell'Allegato 1. Per chi cerca opportunità economiche parallele legate al merito, resta aperta la strada delle borse di studio esterne, come il bando INPS corso di lingue 2026 con borse fino a 800 euro, che copre un'altra fetta della platea studentesca.
Il decreto direttoriale con la cifra 2026/27 arriverà tra la fine dell'estate 2027 e l'autunno, quando saranno noti gli esiti degli esami di Stato di cui abbiamo già raccontato la fotografia in l'analisi Edunews24 sui 527mila maturandi 2026. Fino ad allora la cifra resta un'incognita, ma la traiettoria degli ultimi anni suggerisce di non aspettarsi ritorni ai 500 euro del 2011.
Domande frequenti
Chi può accedere al bonus 100 e lode per l'anno scolastico 2026/27?
Possono accedere al bonus gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado statali e paritarie, comprese quelle italiane all'estero, che ottengono 100 e lode all'esame di Stato o che raggiungono risultati di eccellenza nelle competizioni indicate nell'Allegato 1 del decreto.
Quando sarà comunicato l’importo esatto del bonus 100 e lode 2026/27?
L'importo esatto verrà definito da un successivo decreto direttoriale tra la fine dell'estate 2027 e l'autunno, dopo la pubblicazione degli esiti degli esami di Stato e in base alle risorse disponibili.
Perché l’importo del bonus è diminuito negli ultimi anni?
L'importo del bonus è diminuito perché il fondo disponibile viene suddiviso tra un numero crescente di studenti che ottengono la lode, mentre le risorse stanziate non sono aumentate in modo proporzionale.
Il premio economico del bonus è soggetto a tassazione?
No, il premio non è soggetto a tassazione: la Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 280/2009 esclude questi incentivi da qualunque regime fiscale, quindi l’importo ricevuto è netto.
Cosa offre l’iscrizione all’Albo nazionale delle eccellenze?
L’iscrizione consente agli studenti di essere inseriti in un elenco consultato da università, accademie e imprese, offrendo opportunità di selezione e valorizzazione che vanno oltre il riconoscimento economico.
Esistono premi aggiuntivi per le competizioni internazionali?
Sì, gli studenti che vincono nella fase internazionale delle competizioni indicate nell’Allegato 1 ricevono un premio aggiuntivo rispetto a chi ottiene solo la lode.