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Ordini iPhone 18 Pro giù del 15%: a Cupertino il mercato dice basta
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Ordini iPhone 18 Pro giù del 15%: a Cupertino il mercato dice basta

Apple riduce del 15% la produzione del Pro: 1.489 euro, cifra uguale al pacchetto libri più corredo per uno studente di prima superiore.

Apple ha chiesto ai fornitori di ridurre di almeno il 15% la produzione di componenti per iPhone 18 Pro e Pro Max rispetto alle stime iniziali. L'indiscrezione, uscita il 9 ottobre su Nikkei Asia, arriva a tre settimane dal lancio e segnala una domanda sotto le attese per i due nuovi top di gamma. L'azione a Wall Street è scesa di quasi due punti nel premarket della stessa giornata.

Il listino italiano e il freno della domanda

In Italia il modello base da 256 GB parte da 1.489 euro, il Pro Max dallo stesso taglio costa 1.639 euro e la versione da 2 TB tocca i 2.989 euro. Rispetto alla generazione precedente il rincaro va da 150 euro sui tagli piccoli fino a 400 euro sul taglio da 1 TB, pari a circa il 22% in più. Apple ha giustificato gli aumenti con il costo dei chip di memoria spinto dalla corsa all'intelligenza artificiale, lo stesso motivo per cui ha rinunciato al previsto salto a 16 GB di RAM lasciando il Pro fermo a 12 GB.

Al rincaro si sommano il calendario scaglionato, con iPhone 18 base, 18e e Air 2 attesi solo nella primavera 2027, e l'arrivo del pieghevole iPhone Duo, che per molti clienti del segmento premium diventa un'alternativa interna al Pro Max. Negli Stati Uniti il prezzo di partenza è salito di 100 dollari rispetto alla generazione precedente, fermandosi a 1.199 dollari per il Pro e 1.299 per il Pro Max.

Il confronto che pesa sulle famiglie italiane

Il prezzo di partenza del Pro è quasi identico a quanto una famiglia spende per mandare un figlio al primo anno di scuola superiore. Federconsumatori stima per la prima superiore 805,15 euro di libri più quattro dizionari e 673,60 euro di corredo e ricambi: in totale 1.478,75 euro, cifra sovrapponibile ai 1.489 euro dello smartphone. Codacons parla di una stangata complessiva fino a 1.300 euro a studente, mentre allargando il conto a libri, corredo e dotazione digitale si arriva vicino ai 1.900 euro per chi inizia le superiori.

I tetti di spesa fissati dal ministero sono molto più bassi del prezzo di uno smartphone premium: il decreto MIM 51 del 26 marzo 2026.0000051.26-03-2026.pdf) stabilisce 303 euro per la prima media e un massimo di 346 euro per il primo anno di liceo classico o linguistico, con riduzione del 10% quando l'adozione prevede versione cartacea e digitale e del 30% per il solo digitale. Con 1.489 euro una famiglia copre quasi cinque anni interi del tetto ministeriale per i libri delle superiori, oppure l'intera dotazione libraria di tre studenti di prima media.

Cosa cambia per chi deve scegliere ora

Il taglio del 15% racconta una resistenza del portafoglio che chi vive la scuola conosce bene: quando il prezzo supera una soglia percepita, la domanda si ferma. Per docenti e studenti che usano lo smartphone come strumento di lavoro il messaggio è pratico: il mercato dell'usato ricondizionato, già oggi capace di tagliare oltre il 29% sul costo dei libri scolastici secondo le stime dei consumatori, resta la via più sostenibile anche per l'elettronica. Un modello della generazione precedente ricondizionato permette oggi di scendere di diverse centinaia di euro, con garanzia di dodici o ventiquattro mesi a seconda del venditore.

Il prossimo passaggio da osservare è la risposta di Cupertino nelle prossime settimane: una contrazione degli ordini di questa portata, se confermata, spinge storicamente verso promozioni e ribassi di listino prima della primavera 2027, quando sul mercato arriveranno i modelli base, Air 2 e il pieghevole. Nel frattempo per approfondire il confronto fra prezzi Apple e beni scolastici restano utili i precedenti pubblicati sul sito, come il parallelo tra iPhone Duo e libri di scuola, il reportage sui premi italiani del packaging sostenibile Pro Carton Awards 2026 e il dato Unicef sulle ragazze date in sposa prima dei 18 anni.

Domande frequenti

Perché Apple ha deciso di ridurre la produzione di iPhone 18 Pro e Pro Max?

Apple ha chiesto ai fornitori di ridurre la produzione del 15% rispetto alle stime iniziali a causa di una domanda inferiore alle aspettative per i nuovi modelli top di gamma.

Quali sono i motivi principali dell'aumento dei prezzi dei nuovi iPhone in Italia?

L'aumento dei prezzi è stato giustificato da Apple con il maggior costo dei chip di memoria dovuto alla corsa all'intelligenza artificiale; inoltre, la casa ha rinunciato all'upgrade previsto della RAM per motivi di costo.

Come si confronta il prezzo dell'iPhone 18 Pro con la spesa scolastica di una famiglia italiana?

Il prezzo di partenza di un iPhone 18 Pro (1.489 euro) è molto simile alla spesa media che una famiglia sostiene per mandare un figlio al primo anno di scuola superiore, secondo le stime di Federconsumatori e Codacons.

Quali alternative più economiche esistono per chi ha bisogno di uno smartphone per la scuola o il lavoro?

Il mercato degli smartphone usati ricondizionati rappresenta una soluzione più sostenibile, con risparmi di diverse centinaia di euro rispetto ai modelli nuovi e garanzie fino a ventiquattro mesi.

Cosa potrebbe accadere ai prezzi degli iPhone nei prossimi mesi?

Una riduzione degli ordini di questa portata potrebbe portare Apple a proporre promozioni e ribassi di listino prima della primavera 2027, quando arriveranno nuovi modelli sul mercato.

Pubblicato il: 10 ottobre 2026 alle ore 12:26

Savino Grimaldi

Articolo creato da

Savino Grimaldi

Giornalista Pubblicista Savino Grimaldi è un giornalista laureando in Economia e Commercio, con una solida esperienza maturata nel settore della formazione. Da anni lavora con competenza nell’ambito della formazione professionale, distinguendosi per una conoscenza approfondita delle politiche attive del lavoro e delle dinamiche che legano istruzione, occupazione e sviluppo delle competenze. Alla preparazione economica e professionale affianca una grande passione per la lettura e per il giornalismo, che ne arricchiscono il profilo umano e culturale. Spazia con disinvoltura tra diverse tematiche, offrendo sempre il proprio punto di vista con equilibrio, sensibilità e spirito critico.

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