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La ministra Calderone presenta la nuova "Carta Dedicata a Te": dal 4 novembre 500 euro a 1,1 milioni di famiglie
Lavoro

La ministra Calderone presenta la nuova "Carta Dedicata a Te": dal 4 novembre 500 euro a 1,1 milioni di famiglie

La nuova edizione della Carta Dedicata a Te 2026 assegna 500 euro il 4 novembre e altri 500 ad aprile 2027 alle famiglie con ISEE fino a 15.000.

Il Ministro del Lavoro Marina Calderone e il Ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida hanno presentato il 21 settembre a Roma la nuova edizione della Carta Dedicata a Te, presso la sede del Ministero dell'Agricoltura. La misura vale oltre un miliardo di euro e raggiungerà 1.177.597 nuclei familiari, con un contributo complessivo di 1.000 euro per famiglia suddiviso in due tranche da 500 euro. La prima sarà accreditata il 4 novembre 2026, la seconda ad aprile 2027.

Calendario, importi e stanziamento

L'accredito della prima quota da 500 euro è fissato al 4 novembre 2026 sulle carte prepagate distribuite da Poste Italiane presso gli uffici postali di riferimento. La seconda tranche, di pari importo, arriverà ad aprile 2027 sullo stesso strumento, senza necessità di una nuova domanda da parte del cittadino. I beneficiari devono effettuare il primo pagamento entro il 16 dicembre 2026, pena la decadenza dal contributo e la non fruibilità della carta. La legge di bilancio 2026 ha previsto uno stanziamento complessivo di un miliardo di euro, pari a 500 milioni per ciascuno degli anni 2026 e 2027; per il 2026 alle risorse già stanziate si aggiungono circa 91 milioni di euro non utilizzati nel 2025, portando la dotazione effettiva a 591.029.831 euro. Comunicato stampa MASAF sulla Carta Dedicata a Te 2026

Requisiti e come funziona la graduatoria

Il contributo spetta ai nuclei residenti in Italia composti da almeno tre persone, con ISEE ordinario inferiore a 15.000 euro e privi di altri contributi di inclusione sociale o sostegno alla povertà. L'INPS elabora la lista dei beneficiari sulla base dei dati ISEE già in possesso della pubblica amministrazione e la trasmette ai Comuni, che verificano gli elenchi e recapitano ai destinatari la comunicazione per il ritiro della carta. La graduatoria dà priorità ai nuclei con ISEE più basso, senza che i cittadini debbano presentare domanda o compilare moduli. La carta consente l'acquisto di beni alimentari di prima necessità e carburanti, con particolare attenzione ai prodotti DOP e IGP delle filiere italiane, presso i punti vendita della grande distribuzione aderenti tramite Federdistribuzione. Chi ha già ricevuto la carta in edizioni precedenti utilizzerà lo stesso strumento, ricaricato automaticamente con la nuova dotazione senza bisogno di ritirare una nuova tessera.

Rispetto al 2025, quando la platea era di 1.157.179 famiglie e l'importo si fermava a 500 euro annui una tantum, la dotazione per nucleo raddoppia e la copertura complessiva supera il miliardo di euro. Dal 2023 al 2027 la misura ha mobilitato complessivamente 2,7 miliardi di euro di risorse pubbliche. L'edizione presentata coinvolge tre ministeri, INPS, Poste Italiane e ANCI, e si affianca al Fondo Sociale per la lotta alla povertà da 4 miliardi di euro gestito dal Ministero del Lavoro. Le famiglie individuate riceveranno dal proprio Comune la lettera con le istruzioni per il ritiro della carta prepagata presso l'ufficio postale di riferimento indicato nella comunicazione.

Domande frequenti

Chi può beneficiare della nuova Carta Dedicata a Te?

Possono beneficiare della Carta i nuclei familiari residenti in Italia composti da almeno tre persone, con ISEE ordinario inferiore a 15.000 euro e privi di altri contributi di inclusione sociale o sostegno alla povertà.

Qual è l'importo della Carta Dedicata a Te e come viene erogato?

Ogni famiglia riceverà un contributo totale di 1.000 euro, suddiviso in due tranche da 500 euro: la prima sarà accreditata il 4 novembre 2026 e la seconda ad aprile 2027 sulla stessa carta prepagata.

Come vengono selezionati i beneficiari della Carta?

L'INPS elabora la lista dei beneficiari in base ai dati ISEE già disponibili e la trasmette ai Comuni, che verificano gli elenchi e comunicano ai destinatari le istruzioni per il ritiro della carta, senza necessità di presentare domanda.

Cosa succede se non si utilizza la carta entro i termini stabiliti?

I beneficiari devono effettuare il primo pagamento entro il 16 dicembre 2026; in caso contrario, perdono il diritto al contributo e la carta diventa inutilizzabile.

Per quali acquisti può essere utilizzata la Carta Dedicata a Te?

La carta può essere utilizzata per acquistare beni alimentari di prima necessità e carburanti, con particolare attenzione ai prodotti DOP e IGP delle filiere italiane, presso i punti vendita aderenti della grande distribuzione.

Chi ha già ricevuto la carta in passato deve ritirarne una nuova?

No, chi ha già ricevuto la carta nelle edizioni precedenti la utilizzerà nuovamente: la carta verrà semplicemente ricaricata con la nuova dotazione senza bisogno di ritirare una nuova tessera.

Pubblicato il: 22 settembre 2026 alle ore 12:19

Natale Labia

Articolo creato da

Natale Labia

Giornalista Professionista Giornalista con oltre 30 anni di esperienza, laureato in scienze politiche e relazioni internazionali all’Università La Sapienza di Roma, collaboro a contratto con L’Edicola e Il Mattino di Puglia e Basilicata dove mi occupo di politica e di economia. Per Edunews24 curo l’informazione politica relativa ai temi dell’Istruzione. In particolare, scrivendo delle attività istituzionali con un focus sia sulle iniziative e sui programmi dei Ministeri dell’Istruzione e del Merito, dell’Università e della Ricerca e della Cultura che su quelle delle commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Inoltre, sono amministratore unico di Italialab srl con cui curo uffici stampa pubblici e privati e sviluppo programmi di valorizzazione culturale e di promozione territoriale. In passato ho collaborato con testate nazionali e regionali, in particolare pugliesi, e ho scritto i volumi Il sindaco di Tutti, edito da Il Castello editore e Dal Rosso al Nero. Ho partecipato al volume collettivo edito dalla Fondazione Tatarella e da Giubilei Regnani editore sui trent’anni dalla fondazione di Alleanza nazionale. Per tre legislature sono stato collaboratore parlamentare occupandomi di legge di bilancio e di politiche agroalimentari con particolare riferimento all’export del Made in Italy e al contrasto dell’Italian sounding, collaborando con le Camera di commercio italiane all’estero. Appassionato di storia, di sociologia e di costume, spesso racconto all’interno delle collaborazioni giornalistiche i cambiamenti della società italiana e internazionale attraverso gli usi, le abitudini e i protagonisti che hanno accompagnato negli anni lo sviluppo e la crescita sociale e culturale. Pugliese di nascita, vivo a Roma o in un ipotetico altrove.

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