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Interpello nazionale ad Asti: pubblicato il Modello B per la ricerca di supplenti

Il Piemonte torna al centro delle procedure di reclutamento straordinario: l'Ufficio Scolastico apre le candidature per coprire cattedre vacanti attraverso la modulistica ufficiale

📍 Piemonte 🏛️ Asti
Pubblicato il: 26 agosto 2026

Indice

Introduzione

La provincia di Asti si prepara ad affrontare una nuova tornata di interpelli scolastici finalizzati alla copertura di posti rimasti scoperti dopo l'esaurimento delle graduatorie ordinarie. Con la pubblicazione del Modello B, documento ufficiale predisposto per la raccolta delle candidature, l'Ufficio Scolastico competente avvia formalmente la procedura che consentirà a docenti abilitati e non abilitati di presentare la propria disponibilità.

Lo strumento dell'interpello, regolamentato dall'articolo 8 del CCNI sulle supplenze e richiamato annualmente dalle circolari ministeriali sulle nomine, rappresenta oggi una delle poche vie percorribili per garantire la continuità didattica in situazioni di carenza di personale. In un contesto in cui le graduatorie GPS risultano spesso esaurite in numerose classi di concorso, il ricorso all'interpello si è trasformato da procedura eccezionale a prassi consolidata.

Dettagli dell'interpello

L'avviso, identificato come MODELLO-B-Asti, è stato pubblicato con riferimento territoriale alla provincia di Asti, in Piemonte. La data di riferimento della procedura è fissata al 26 agosto 2026, momento in cui gli aspiranti supplenti dovranno essere pronti a formalizzare la propria candidatura secondo le modalità indicate nel documento ufficiale.

La modulistica completa è consultabile e scaricabile dal link ufficiale pubblicato dall'USR. Si raccomanda agli interessati di prendere visione integrale del documento prima di procedere alla compilazione, verificando classe di concorso, tipologia di posto e sede scolastica coinvolta.

Come candidarsi

La procedura di candidatura segue le regole standard degli interpelli scolastici. I docenti interessati devono:

  1. Scaricare il Modello B dal link ufficiale sopra indicato;
  2. Compilare tutti i campi richiesti, prestando particolare attenzione ai dati anagrafici, ai titoli di studio e alle abilitazioni possedute;
  3. Allegare la documentazione necessaria, tra cui curriculum vitae aggiornato in formato europeo, copia di un documento d'identità in corso di validità e copia dei titoli dichiarati;
  4. Inviare la candidatura all'indirizzo PEC indicato nel bando entro i termini stabiliti.

È fondamentale rispettare scrupolosamente le tempistiche: le domande pervenute oltre la scadenza o prive dei requisiti formali richiesti verranno escluse dalla valutazione. Si consiglia di conservare la ricevuta di consegna della PEC come prova dell'avvenuta trasmissione.

Requisiti richiesti

Per partecipare all'interpello i candidati devono essere in possesso dei requisiti generali previsti per l'accesso all'insegnamento nella scuola statale:

  • Titolo di studio coerente con la classe di concorso richiesta, secondo quanto stabilito dal DPR 19/2016 e successive modifiche;
  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea;
  • Godimento dei diritti civili e politici;
  • Assenza di condanne penali che precludano l'accesso al pubblico impiego;
  • Idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni di docente.

Costituiscono titolo preferenziale il possesso dell'abilitazione all'insegnamento, l'inserimento nelle GPS o nelle graduatorie di istituto, nonché precedenti esperienze di servizio nella scuola statale.

FAQ

Chi può partecipare a un interpello scolastico?

Agli interpelli possono partecipare tutti i docenti in possesso del titolo di studio valido per l'insegnamento nella specifica classe di concorso, indipendentemente dall'inserimento in graduatoria. Hanno priorità gli aspiranti già presenti nelle GPS della provincia, seguiti dai docenti di altre province e infine da coloro che possiedono unicamente il titolo di accesso senza abilitazione.

Cos'è il Modello B e a cosa serve?

Il Modello B è il modulo standard predisposto dagli Uffici Scolastici per la presentazione delle candidature agli interpelli. Contiene i campi necessari per dichiarare dati anagrafici, titoli di studio, abilitazioni e disponibilità del candidato. La sua corretta compilazione è condizione essenziale per l'ammissione alla procedura.

Quale contratto viene offerto al docente selezionato?

Di norma il contratto stipulato in seguito a interpello è a tempo determinato, con durata fino al termine delle attività didattiche (30 giugno) o fino al termine dell'anno scolastico (31 agosto), a seconda della tipologia di posto disponibile. Il trattamento economico e giuridico è equiparato a quello dei supplenti nominati da graduatoria.

È possibile candidarsi a più interpelli contemporaneamente?

Sì, è possibile inviare la propria candidatura a più interpelli in diverse province, anche fuori regione. Tuttavia, in caso di accettazione di un incarico, il docente è vincolato al rispetto delle clausole contrattuali e non può abbandonare la sede senza incorrere in sanzioni previste dalla normativa vigente sul reclutamento.

Cosa succede se nessun candidato risulta idoneo?

Qualora l'interpello vada deserto o nessuno dei candidati risulti in possesso dei requisiti richiesti, la scuola può procedere a nuovi interpelli allargando progressivamente il bacino territoriale oppure, come extrema ratio, ricorrere a docenti in possesso della sola laurea non abilitante secondo le procedure previste dalle disposizioni ministeriali.