Interpello nazionale in Puglia: nuova opportunità di supplenza nella provincia di Foggia
L'Ufficio Scolastico Territoriale di Foggia pubblica l'interpello prot. n. 3667 del 24 agosto 2026: aperte le candidature per docenti interessati a incarichi di supplenza
Indice
Introduzione
All'avvio del nuovo anno scolastico 2026/2027, l'Ufficio Scolastico Territoriale di Foggia ha diramato un nuovo interpello nazionale, pubblicato con protocollo m_pi.AOOUSPAT.REGISTRO UFFICIALE(U).0003667 in data 24 agosto 2026. Si tratta di una procedura sempre più frequente nelle prime settimane di settembre, quando le scuole si trovano a dover coprire cattedre rimaste vacanti dopo l'esaurimento delle graduatorie provinciali e d'istituto (GPS e GI).
Lo strumento dell'interpello, disciplinato dall'articolo 40 del CCNL Scuola e ribadito con nota ministeriale del Ministero dell'Istruzione e del Merito, consente agli istituti scolastici di rivolgersi a docenti su tutto il territorio nazionale, ampliando così il bacino dei potenziali candidati. Un'occasione preziosa soprattutto per gli aspiranti supplenti che, pur non risultando in graduatoria nella provincia di Foggia, possono comunque presentare la propria disponibilità.
Dettagli dell'interpello
L'avviso ufficiale è stato pubblicato dall'Ufficio Scolastico Territoriale di Foggia, con sede in Puglia, e riguarda la copertura di posti resisi disponibili sul territorio provinciale. Di seguito i dati essenziali:
- Protocollo: m_pi.AOOUSPAT.REGISTRO UFFICIALE(U).0003667
- Data di pubblicazione: 24 agosto 2026
- Data di riferimento della procedura: 26 agosto 2026
- Regione: Puglia
- Provincia: Foggia
- Ente emanante: UST Foggia
Il testo integrale dell'interpello, con l'indicazione della classe di concorso, dell'istituto scolastico interessato, del numero di ore e della durata prevista dell'incarico, è consultabile sul sito ufficiale dell'Ufficio Scolastico Territoriale al seguente link.
Si raccomanda ai candidati di consultare direttamente il documento ufficiale per verificare tutti i dettagli operativi, comprese le tempistiche stringenti di risposta, generalmente fissate in pochi giorni dalla pubblicazione.
Come candidarsi
La procedura di candidatura segue lo schema ordinario previsto per gli interpelli scolastici. Gli aspiranti supplenti dovranno inviare la propria manifestazione di interesse via posta elettronica all'indirizzo indicato nel bando, tipicamente la PEC o l'email istituzionale dell'istituto scolastico proponente.
La documentazione da allegare comprende generalmente:
- Domanda di partecipazione compilata in ogni sua parte, con l'indicazione della classe di concorso per la quale ci si candida;
- Curriculum vitae in formato europeo, aggiornato e firmato;
- Copia di un documento d'identità in corso di validità;
- Autocertificazione dei titoli di studio e di eventuali titoli di servizio;
- Dichiarazione sostitutiva relativa all'assenza di altri incarichi in corso presso istituti scolastici statali.
È fondamentale rispettare la scadenza indicata nel bando: le domande pervenute oltre il termine non saranno prese in considerazione. Si consiglia inoltre di specificare nell'oggetto della mail la dicitura completa dell'interpello e la classe di concorso di interesse, per facilitare la selezione da parte della segreteria scolastica.
Requisiti richiesti
Per partecipare all'interpello è necessario possedere i requisiti previsti dalla normativa vigente per l'insegnamento nella specifica classe di concorso. In particolare:
- Titolo di studio valido per l'accesso alla classe di concorso, secondo quanto stabilito dal DPR 19/2016 e successive integrazioni (DM 259/2017);
- Abilitazione all'insegnamento (titolo preferenziale, ma non sempre indispensabile qualora non vi siano candidati abilitati disponibili);
- Per i posti di sostegno, specializzazione conseguita tramite i percorsi TFA sostegno;
- Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea;
- Assenza di condanne penali che precludano l'accesso al pubblico impiego.
Secondo la prassi ministeriale, hanno priorità i candidati inseriti nelle GPS o nelle graduatorie d'istituto della provincia; solo in caso di esaurimento di questi elenchi si procede con i docenti provenienti da altre province o non inseriti in graduatoria.
FAQ
Chi può rispondere a un interpello scolastico?
Possono rispondere all'interpello tutti i docenti in possesso del titolo di studio necessario per l'insegnamento nella classe di concorso richiesta, anche se non inseriti nelle graduatorie della provincia di Foggia. La scuola valuterà le candidature secondo un ordine di priorità che privilegia in primo luogo gli abilitati, poi i non abilitati con titolo di accesso, e infine i laureandi (in casi eccezionali e solo per determinate classi di concorso).
Quanto dura l'incarico ottenuto tramite interpello?
La durata dell'incarico è specificata nel bando e può variare notevolmente: si va dalla supplenza breve (pochi giorni o settimane) fino alla supplenza annuale, con termine al 30 giugno o al 31 agosto. Nell'interpello in oggetto è necessario consultare il documento ufficiale dell'UST Foggia per conoscere la durata precisa dell'incarico offerto.
L'accettazione di un incarico da interpello preclude altre supplenze?
Sì, l'accettazione di una supplenza tramite interpello comporta l'impegno a svolgere l'incarico fino alla sua naturale scadenza. Tuttavia, secondo le disposizioni ministeriali più recenti, il docente mantiene la possibilità di essere convocato successivamente per incarichi da GPS o graduatorie d'istituto, con eventuale rinuncia al primo incarico secondo le regole stabilite dall'ordinanza ministeriale sulle supplenze.
Come posso verificare la validità del mio titolo di studio per la classe di concorso?
È possibile consultare le tabelle ministeriali allegate al DPR 19/2016 e al DM 259/2017, disponibili sul sito del Ministero dell'Istruzione e del Merito. In caso di dubbi, si consiglia di contattare direttamente l'Ufficio Scolastico Territoriale di Foggia o la segreteria della scuola che ha emanato l'interpello per un chiarimento specifico prima di inviare la candidatura.
Cosa succede se più candidati rispondono all'interpello?
In caso di più candidature, la scuola procede alla valutazione seguendo criteri di priorità: docenti abilitati con maggior punteggio, docenti non abilitati con titolo di accesso, eventuali candidati con specializzazione sul sostegno per i posti relativi. La graduatoria interna viene stilata sulla base del punteggio dei titoli, secondo le tabelle di valutazione allegate all'ordinanza ministeriale sulle supplenze in vigore per l'anno scolastico 2026/2027.