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Interpello Scuola Infanzia a Roma: l'IC Tullio De Mauro cerca docente su posto comune AAAA

Pubblicato l'interpello preventivo n. 4 per una supplenza da 25 ore settimanali presso l'Istituto Comprensivo Tullio De Mauro della Capitale. Ecco tutti i dettagli per candidarsi.

📍 Lazio 🏛️ Roma 🏙️ Roma 🎓 AAAA
Pubblicato il: 25 maggio 2026

Indice


Introduzione

Nuova opportunità per i docenti della scuola dell'infanzia nel Lazio. L'Ufficio Scolastico Provinciale di Roma ha pubblicato l'interpello preventivo n. 4, finalizzato all'individuazione di un docente da destinare a una supplenza su posto comune presso l'Istituto Comprensivo Tullio De Mauro di Roma.

L'interpello preventivo, lo ricordiamo, rappresenta uno strumento introdotto per garantire la copertura dei posti vacanti e delle supplenze quando le graduatorie ordinarie (GPS e graduatorie d'istituto) risultano esaurite o non sufficienti a soddisfare il fabbisogno. Si tratta di una procedura che, negli ultimi anni, è diventata sempre più frequente, soprattutto nelle grandi città dove la domanda di personale docente supera spesso la disponibilità nelle liste ufficiali.

L'IC Tullio De Mauro, intitolato al celebre linguista e accademico romano scomparso nel 2017, è un istituto ben radicato nel tessuto scolastico della Capitale. La posizione offerta riguarda la classe di concorso AAAA — corrispondente all'insegnamento su posto comune nella scuola dell'infanzia — con un impegno orario di 25 ore settimanali, ovvero il tempo pieno previsto per questo ordine di scuola.


Dettagli dell'interpello

Di seguito, una panoramica sintetica di tutte le informazioni essenziali relative a questo avviso:

Voce Dettaglio
Tipo di avviso Interpello preventivo n. 4
Tipologia di posto Posto comune – Scuola dell'infanzia
Classe di concorso AAAA
Sede di servizio I.C. Tullio De Mauro – Roma
Ore settimanali 25
Provincia Roma
Regione Lazio
Data di pubblicazione 25 maggio 2026
Documento ufficiale Scarica il bando in PDF

Trattandosi di un interpello preventivo, la supplenza viene offerta a tutti i docenti in possesso dei titoli di accesso richiesti, indipendentemente dall'inserimento nelle graduatorie provinciali o d'istituto. Il meccanismo, disciplinato dalle note ministeriali che regolano le supplenze annuali e temporanee, mira a evitare che le classi restino scoperte, garantendo così la continuità didattica per i più piccoli.


Come candidarsi

Gli aspiranti interessati dovranno seguire con attenzione le indicazioni contenute nell'avviso ufficiale pubblicato dall'ATP di Roma, consultabile integralmente al seguente link:

🔗 Documento ufficiale dell'interpello – IC Tullio De Mauro (AAAA)

In linea generale, la procedura prevede i seguenti passaggi:

  1. Consultare il bando completo per verificare le modalità di invio della candidatura (solitamente tramite PEC o piattaforma dedicata), i termini di scadenza e l'eventuale documentazione richiesta.
  2. Preparare la domanda di candidatura, allegando il curriculum vitae aggiornato, copia del titolo di studio valido per l'accesso alla classe di concorso AAAA e un documento di identità in corso di validità.
  3. Inviare la candidatura entro i termini indicati nel bando. È fondamentale rispettare rigorosamente le scadenze: le domande pervenute oltre il termine non verranno prese in considerazione.
  4. Attendere la comunicazione dell'esito, che avverrà secondo le tempistiche indicate dall'istituto scolastico o dall'Ambito Territoriale.

⚠️ Attenzione: i tempi per la presentazione delle candidature agli interpelli sono generalmente molto brevi, spesso nell'ordine di 24-48 ore dalla pubblicazione. Si raccomanda massima tempestività.


Requisiti richiesti

Per poter presentare domanda per questa supplenza su posto comune nella scuola dell'infanzia (classe di concorso AAAA), è necessario possedere uno dei seguenti titoli di studio abilitanti:

  • Laurea in Scienze della Formazione Primaria (indirizzo scuola dell'infanzia o ciclo unico quinquennale, ai sensi del DM 249/2010);
  • Diploma magistrale o diploma di liceo socio-psico-pedagogico conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002, considerato titolo abilitante ai sensi della normativa vigente;
  • Diploma sperimentale a indirizzo linguistico conseguito entro l'a.s. 2001/2002 presso gli istituti magistrali.

Oltre al titolo di studio, il candidato dovrà:

  • Essere in possesso della cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o rientrare nelle categorie equiparate ai sensi della normativa vigente);
  • Godere dei diritti civili e politici;
  • Non avere condanne penali che impediscano l'accesso al pubblico impiego;
  • Essere in possesso dell'idoneità fisica all'impiego.

È opportuno verificare nel dettaglio eventuali requisiti aggiuntivi consultando il documento ufficiale dell'interpello.


Domande frequenti (FAQ)

Cos'è un interpello preventivo e in cosa si differenzia dalle normali supplenze da GPS?

L'interpello preventivo è una procedura attivata quando le graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) e le graduatorie d'istituto risultano esaurite per una determinata classe di concorso o tipologia di posto. In pratica, l'Ambito Territoriale o la scuola pubblica un avviso aperto a tutti i docenti in possesso del titolo di accesso, anche se non iscritti in alcuna graduatoria. A differenza della convocazione ordinaria da GPS — che segue un ordine di punteggio prestabilito — l'interpello consente di raccogliere candidature spontanee e selezionare il docente sulla base dei titoli e dei criteri indicati nel bando. È uno strumento di "ultima istanza" pensato per non lasciare scoperte le cattedre.

Posso candidarmi anche se non sono inserito nelle GPS o nelle graduatorie d'istituto della provincia di Roma?

Sì, è proprio questa la finalità dell'interpello. Possono presentare domanda tutti i docenti in possesso del titolo di studio valido per la classe di concorso AAAA, a prescindere dall'iscrizione nelle graduatorie GPS o d'istituto e indipendentemente dalla provincia di residenza o di inserimento in graduatoria. Naturalmente, è indispensabile possedere tutti i requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego e rispettare le modalità e i termini di candidatura indicati nell'avviso.

Qual è la durata prevista della supplenza e qual è il trattamento economico?

Il bando specifica un impegno di 25 ore settimanali, corrispondente all'orario completo di un docente di scuola dell'infanzia. La durata esatta della supplenza (fino al termine delle lezioni, fino al 30 giugno o fino al 31 agosto) sarà indicata nel documento ufficiale dell'interpello. Per quanto riguarda la retribuzione, il docente supplente percepirà il trattamento economico previsto dal CCNL Scuola vigente per il personale docente a tempo determinato, proporzionato alla durata e alla tipologia dell'incarico.

Entro quando devo presentare la domanda?

I termini precisi per la presentazione della candidatura sono indicati nel bando ufficiale pubblicato dall'ATP di Roma. Come regola generale, gli interpelli prevedono finestre temporali molto ristrette, spesso di uno o due giorni dalla data di pubblicazione dell'avviso. Considerando che la data di pubblicazione è il 25 maggio 2026, si consiglia di consultare immediatamente il documento ufficiale e procedere senza indugio all'invio della candidatura.

Cosa succede se nessun candidato risponde all'interpello?

Nel caso in cui l'interpello non produca candidature idonee, l'Ambito Territoriale e la scuola possono procedere con ulteriori avvisi, estendere la ricerca ad altre province o, in ultima analisi, ricorrere alla messa a disposizione (MAD) presentata dai docenti. L'obiettivo resta sempre quello di garantire la copertura del posto e il regolare svolgimento delle attività didattiche per gli alunni della scuola dell'infanzia dell'IC Tullio De Mauro.