Interpello a Bassano Romano: cercasi supplente di Informatica per la classe A041
L'Istituto Superiore 'Vincenzo Giustiniani' pubblica un avviso urgente per la copertura di una cattedra di Scienze e Tecnologie Informatiche. Ecco requisiti, scadenze e modalità di candidatura.
Indice
Introduzione
Un nuovo interpello scolastico interessa la provincia di Viterbo. L'Istituto Superiore 'Vincenzo Giustiniani' di Bassano Romano ha diramato un avviso urgente per la ricerca di un docente disponibile a coprire una supplenza sulla classe di concorso A041 - Scienze e Tecnologie Informatiche.
Lo strumento dell'interpello, disciplinato dalle disposizioni ministeriali sul reclutamento del personale docente, viene attivato dalle istituzioni scolastiche quando le graduatorie ordinarie (GPS e graduatorie d'istituto) risultano esaurite. In questi casi, la scuola apre la ricerca anche a candidati esterni, in possesso di titolo di studio idoneo, per garantire la continuità didattica agli studenti.
La carenza di docenti nelle discipline informatiche rappresenta ormai una costante nel panorama scolastico italiano, con le materie STEM particolarmente colpite dal fenomeno delle cattedre scoperte. Non a caso, gli interpelli per la A041 si moltiplicano di anno in anno, soprattutto negli istituti tecnici e nei licei con indirizzo scientifico o delle scienze applicate.
Dettagli dell'interpello
Di seguito i dati essenziali dell'avviso pubblicato:
- Istituzione scolastica: I.S. 'Vincenzo Giustiniani'
- Sede di servizio: Bassano Romano (Viterbo)
- Regione: Lazio
- Classe di concorso richiesta: A041 - Scienze e Tecnologie Informatiche
- Data di riferimento: 11 settembre 2026
- Tipologia: Supplenza
La classe di concorso A041 abilita all'insegnamento di discipline informatiche negli istituti tecnici del settore tecnologico, con particolare riferimento agli indirizzi Informatica e Telecomunicazioni. Le materie coinvolte spaziano dalla programmazione ai database, dalle reti ai sistemi operativi, fino alle tecnologie web e allo sviluppo di applicazioni.
Come candidarsi
Per presentare la propria candidatura è necessario consultare il testo integrale dell'avviso disponibile sul portale ufficiale dell'Ufficio Scolastico competente, raggiungibile al link ufficiale dell'interpello.
La procedura standard prevede l'invio della domanda tramite posta elettronica (ordinaria o certificata) all'indirizzo istituzionale della scuola, indicato nell'avviso ufficiale. La candidatura deve contenere:
- Domanda di partecipazione in carta semplice, con dati anagrafici completi
- Curriculum vitae aggiornato, preferibilmente in formato europeo
- Copia di un documento di identità in corso di validità
- Autocertificazione dei titoli di studio posseduti
- Eventuali titoli di servizio già maturati nella scuola
È fondamentale rispettare la scadenza indicata nell'avviso: le domande pervenute oltre il termine non vengono prese in considerazione. Si consiglia inoltre di specificare nell'oggetto della mail il riferimento all'interpello e alla classe di concorso A041.
Requisiti richiesti
Per poter accedere alla supplenza sulla classe di concorso A041, i candidati devono essere in possesso di uno dei titoli di accesso previsti dalla normativa vigente (DPR 19/2016 e successivo DM 259/2017). Tra i titoli utili figurano:
- Laurea magistrale in Informatica (LM-18)
- Laurea magistrale in Ingegneria Informatica (LM-32)
- Laurea magistrale in Sicurezza Informatica (LM-66)
- Laurea magistrale in Scienze e Tecnologie dell'Informazione (LM-91)
- Diplomi di laurea del vecchio ordinamento equiparati
In caso di assenza di candidati con titolo pienamente idoneo, la scuola può valutare anche profili con titoli affini o con laurea triennale, secondo l'ordine di priorità stabilito dalle disposizioni ministeriali sulle supplenze. La precedenza viene sempre riconosciuta a chi possiede l'abilitazione specifica sulla classe di concorso.
FAQ
Chi può rispondere a un interpello scolastico anche senza essere in graduatoria?
Agli interpelli possono partecipare tutti i candidati in possesso del titolo di studio valido per l'accesso alla classe di concorso richiesta, anche se non iscritti nelle GPS o nelle graduatorie d'istituto. Questa è proprio la finalità dell'interpello: individuare docenti disponibili quando le graduatorie ordinarie risultano esaurite. Viene comunque data precedenza agli abilitati e a chi è già inserito nelle graduatorie di altre province.
Che tipo di contratto viene stipulato con un interpello?
Il contratto stipulato tramite interpello è a tempo determinato e ha durata limitata al periodo di copertura della cattedra vacante. Può trattarsi di una supplenza breve, fino al termine delle attività didattiche (30 giugno) o fino al termine dell'anno scolastico (31 agosto), a seconda della disponibilità del posto. Il trattamento economico è quello previsto dal CCNL Scuola per il personale docente supplente.
È possibile candidarsi da un'altra regione rispetto al Lazio?
Sì, gli interpelli hanno di norma valenza nazionale e possono essere presi in considerazione candidati provenienti da qualsiasi parte d'Italia. Tuttavia, occorre valutare attentamente la sostenibilità logistica dell'incarico, considerato che la sede di Bassano Romano si trova nel viterbese e potrebbe richiedere un trasferimento o spostamenti quotidiani impegnativi.
Cosa succede se ci sono più candidati per lo stesso interpello?
Qualora pervengano più candidature valide, la scuola procede a stilare una graduatoria interna basata sui titoli di studio, sull'abilitazione e sull'esperienza di servizio maturata. Ha la precedenza chi possiede l'abilitazione specifica per la classe di concorso A041, seguito da chi ha titoli di accesso pieno e infine da chi possiede titoli affini. A parità di titoli, si considera l'anzianità di servizio nella scuola statale.
L'incarico da interpello vale come punteggio per le graduatorie future?
Assolutamente sì. Il servizio prestato in seguito ad accettazione di un interpello viene regolarmente riconosciuto e valutato ai fini dell'aggiornamento delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) e delle graduatorie d'istituto. Ogni mese di servizio contribuisce ad accumulare punteggio spendibile nelle successive tornate di aggiornamento, rappresentando quindi un'importante opportunità professionale anche per chi si affaccia per la prima volta al mondo della scuola.