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Interpello supplenza Francese (AA24) all'ITET Emanuela Loi di Nettuno: 3 ore settimanali disponibili

Pubblicato l'avviso per una supplenza in Lingue e Culture Straniere (Francese) presso l'istituto tecnico di Nettuno. Ecco tutti i dettagli per candidarsi, i requisiti e le scadenze da rispettare.

📍 Lazio 🏛️ Roma 🏙️ Nettuno 🎓 AA24
Pubblicato il: 06 maggio 2026

Indice


Introduzione

Nuova opportunità di supplenza nel Lazio per i docenti di lingua francese. L'Ufficio Scolastico Provinciale di Roma ha pubblicato in data 6 maggio 2026 un interpello per il conferimento di una supplenza temporanea presso l'ITET Emanuela Loi di Nettuno, istituto tecnico economico e tecnologico tra i più noti del litorale sud della provincia capitolina.

L'avviso riguarda la classe di concorso AA24 – Lingue e Culture Straniere negli Istituti di Istruzione di II Grado (Francese) e si inserisce nel meccanismo degli interpelli, strumento introdotto per coprire i posti rimasti vacanti dopo l'esaurimento delle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) e delle graduatorie d'istituto. Una procedura ormai consolidata, disciplinata dall'art. 13 dell'OM 88/2024 e successive integrazioni, che consente alle scuole di individuare rapidamente personale docente disponibile quando le consuete procedure di reclutamento non hanno prodotto esito.

Si tratta di un incarico dal monte ore contenuto — appena 3 ore settimanali — ma che può rappresentare un'occasione concreta per chi è in cerca di servizio nella provincia di Roma, anche ai fini della maturazione di punteggio.


Dettagli dell'interpello

Ecco il quadro riepilogativo delle informazioni essenziali contenute nell'avviso:

Voce Dettaglio
Scuola ITET Emanuela Loi
Città Nettuno (RM)
Regione Lazio
Provincia Roma
Classe di concorso AA24 – Lingue e Culture Straniere (Francese)
Ore settimanali 3
Data di inizio 07 maggio 2026
Data di pubblicazione 06 maggio 2026
Tipologia Supplenza temporanea

L'incarico, salvo diverse indicazioni contenute nell'avviso ufficiale, si protrarrà presumibilmente fino al termine delle attività didattiche o fino alla cessazione delle esigenze che lo hanno generato. Il numero ridotto di ore — tre a settimana — suggerisce che si tratti di uno spezzone orario non coperto attraverso le ordinarie procedure di assegnazione.

Per consultare il documento integrale pubblicato dall'ATP di Roma, è possibile accedere al seguente link:

🔗 Avviso ufficiale dell'interpello (PDF)


Come candidarsi

La procedura di candidatura tramite interpello segue un iter relativamente snello, ma richiede attenzione ai tempi e alla documentazione.

Passaggi operativi

  1. Consultare l'avviso integrale: scaricare e leggere attentamente il PDF pubblicato dall'Ambito Territoriale di Roma, nel quale sono indicati i termini esatti per la presentazione della domanda, le modalità di invio e l'eventuale graduatoria di valutazione.

  2. Preparare la candidatura: generalmente la domanda va inoltrata tramite posta elettronica (PEC o email ordinaria, a seconda di quanto specificato nel bando) all'indirizzo indicato dall'ITET Emanuela Loi o dall'ATP di Roma.

  3. Allegare la documentazione richiesta: di norma occorre trasmettere:

    • Domanda di messa a disposizione o modulo specifico allegato all'interpello;
    • Copia del documento di identità in corso di validità;
    • Curriculum vitae aggiornato;
    • Dichiarazione dei titoli di accesso alla classe di concorso AA24;
    • Eventuali titoli di servizio e certificazioni.
  4. Rispettare la scadenza: i tempi negli interpelli sono estremamente ristretti — spesso 24-48 ore dalla pubblicazione. Considerata la data di pubblicazione del 6 maggio 2026, è fondamentale agire con la massima tempestività.

⚠️ Attenzione: le candidature inviate oltre il termine indicato nell'avviso non verranno prese in considerazione. Si raccomanda di verificare con cura la scadenza esatta nel documento ufficiale.


Requisiti richiesti

Per poter presentare domanda è necessario possedere i requisiti previsti dalla normativa vigente per l'insegnamento nella classe di concorso AA24. In particolare:

Titolo di studio

  • Laurea magistrale (o vecchio ordinamento) coerente con la classe di concorso AA24, come ad esempio:
    • LM-37 (Lingue e letterature moderne europee e americane);
    • LM-38 (Lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione internazionale);
    • Lauree del vecchio ordinamento in Lingue e Letterature Straniere;
    • Altri titoli previsti dal DPR 19/2016 e successive modifiche (DM 259/2017), purché comprensivi dei crediti formativi richiesti in lingua e letteratura francese.

Abilitazione e/o inserimento in graduatoria

  • Costituisce titolo preferenziale il possesso dell'abilitazione all'insegnamento per la classe AA24;
  • L'interpello è rivolto anche a candidati non inseriti nelle GPS, purché in possesso del titolo di studio valido.

Requisiti generali

  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'UE (o categorie equiparate);
  • Godimento dei diritti civili e politici;
  • Non aver riportato condanne penali incompatibili con l'incarico;
  • Idoneità fisica all'impiego.

24 CFU / 60 CFU

A seconda dell'anno di conseguimento del titolo e del percorso abilitante seguito, potrebbe essere richiesto il possesso dei 24 CFU nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie didattiche (per chi ha conseguito il titolo entro il 31 ottobre 2022) oppure dei crediti previsti dai nuovi percorsi da 30/36/60 CFU introdotti dal DPCM 4 agosto 2023.


Domande frequenti (FAQ)

Cos'è un interpello e in cosa si differenzia dalla MAD?

L'interpello è una procedura istituzionale e regolamentata dall'Ordinanza Ministeriale sulle supplenze (attualmente l'OM 88/2024), attivata quando le graduatorie provinciali (GPS) e le graduatorie d'istituto risultano esaurite per una determinata classe di concorso. A differenza della Messa a Disposizione (MAD), che è un'iniziativa spontanea del candidato, l'interpello è un avviso pubblico emanato dalla scuola o dall'Ambito Territoriale Provinciale. Rispondere a un interpello conferisce generalmente maggiore trasparenza e tracciabilità alla procedura di assegnazione della supplenza.

Posso candidarmi anche se non sono iscritto nelle GPS della provincia di Roma?

Sì. L'interpello viene pubblicato proprio perché le graduatorie sono esaurite. Possono quindi candidarsi anche docenti non presenti nelle GPS o nelle graduatorie d'istituto della provincia di Roma, a condizione che siano in possesso del titolo di studio valido per l'accesso alla classe di concorso AA24 e degli eventuali requisiti aggiuntivi specificati nell'avviso. È un'opportunità particolarmente interessante per chi desidera iniziare a maturare servizio nella scuola secondaria di secondo grado.

Tre ore settimanali danno diritto al punteggio per le graduatorie?

Sì, anche gli spezzoni orari inferiori alle 6 ore settimanali consentono di maturare punteggio di servizio ai fini dell'aggiornamento delle graduatorie, secondo le tabelle di valutazione vigenti. Tuttavia, il punteggio viene attribuito in misura proporzionale: per le supplenze con orario ridotto, il servizio viene generalmente valutato in modo specifico secondo quanto previsto dalle tabelle allegate alle ordinanze ministeriali sulle GPS e sulle graduatorie d'istituto. È inoltre importante ricordare che lo spezzone inferiore a 6 ore non dà diritto alla nomina tramite il sistema informatico, motivo per cui viene gestito proprio attraverso la procedura dell'interpello.

Entro quando devo inviare la candidatura?

I tempi di risposta agli interpelli sono generalmente molto brevi, spesso compresi tra le 24 e le 48 ore dalla data di pubblicazione dell'avviso. Poiché l'interpello è stato pubblicato il 6 maggio 2026 e la supplenza decorre dal 7 maggio 2026, è ragionevole ipotizzare una scadenza estremamente ravvicinata. Si consiglia di scaricare immediatamente il documento ufficiale per verificare il termine esatto e le modalità di invio della domanda.

Lo spezzone da 3 ore è compatibile con un'altra supplenza?

In linea di principio, sì. Il docente che già presta servizio con un contratto di supplenza in un'altra scuola può accettare un ulteriore spezzone, a condizione che il monte ore complessivo non superi le ore previste per il tempo pieno della classe di concorso (18 ore settimanali per la scuola secondaria) e che non vi siano incompatibilità di orario. È sempre consigliabile verificare la compatibilità con l'ufficio scolastico e con la segreteria della scuola di attuale servizio prima di accettare l'incarico.