Interpello Nazionale Primaria Sostegno (AD0J): l'IC Giovanni Palombini di Roma cerca supplenti per il Plesso Fossacesia
Supplenza temporanea di tre giorni dal 27 al 29 maggio 2026. Graduatorie di istituto esaurite: aperta la procedura di interpello nazionale con 24 ore settimanali.
Indice
Introduzione
Nuovo interpello nazionale nel comparto scuola: l'Istituto Comprensivo Giovanni Palombini di Roma ha attivato la procedura per la ricerca di un docente di Primaria Sostegno (AD0J) da destinare al Plesso Fossacesia. La pubblicazione dell'avviso, datata 26 maggio 2026, si è resa necessaria a causa del completo esaurimento delle graduatorie di istituto, circostanza che ha impedito all'amministrazione scolastica di individuare un supplente attraverso i canali ordinari.
L'interpello nazionale, disciplinato dall'articolo 13, comma 23 dell'Ordinanza Ministeriale n. 88/2024 e richiamato nelle successive note operative del Ministero dell'Istruzione e del Merito, rappresenta lo strumento residuale cui le scuole ricorrono quando tutte le graduatorie provinciali e di istituto risultano prive di candidati disponibili. Si tratta di una procedura ormai consolidata nel panorama delle supplenze italiane, che consente di ampliare il bacino di reclutamento all'intero territorio nazionale.
La supplenza in questione è di brevissima durata — appena tre giorni — ma risponde a un'esigenza concreta: garantire la continuità del servizio di sostegno agli alunni con disabilità della scuola primaria, un diritto costituzionalmente tutelato che non può subire interruzioni.
Dettagli dell'interpello
Ecco il quadro riepilogativo completo della posizione aperta:
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Tipologia | Interpello Nazionale – Supplenza temporanea |
| Istituzione scolastica | IC Giovanni Palombini |
| Plesso di servizio | Fossacesia |
| Classe di concorso | AD0J – Primaria Sostegno |
| Periodo | Dal 27 maggio 2026 al 29 maggio 2026 |
| Durata | 3 giorni |
| Orario settimanale | 24 ore |
| Regione | Lazio |
| Provincia | Roma |
| Città | Roma |
| Motivo dell'interpello | Esaurimento della graduatoria di istituto |
L'incarico prevede dunque un impegno a tempo pieno sul sostegno nella scuola primaria, con le canoniche 24 ore settimanali previste per questo ordine di scuola. Nonostante la brevità della supplenza, il contratto sarà regolarmente formalizzato con tutti gli effetti giuridici ed economici previsti dalla normativa vigente.
Come candidarsi
Gli insegnanti interessati devono seguire una procedura ben precisa:
Consultare l'avviso ufficiale pubblicato dall'Ambito Territoriale Provinciale di Roma, scaricabile al seguente link: Avviso interpello IC Giovanni Palombini – AD0J Plesso Fossacesia
Presentare la propria candidatura secondo le modalità e i termini indicati nel documento ufficiale. Generalmente, la scuola richiede l'invio della domanda tramite posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo istituzionale dell'IC Giovanni Palombini, allegando:
- Domanda di messa a disposizione o modulo specifico indicato nell'avviso
- Documento di identità in corso di validità
- Curriculum vitae aggiornato
- Copia del titolo di studio e, se posseduto, del titolo di specializzazione sul sostegno
- Eventuali certificazioni e titoli di servizio
Rispettare rigorosamente le scadenze: trattandosi di una supplenza con decorrenza 27 maggio 2026, i tempi per la candidatura sono estremamente ridotti. È fondamentale agire con tempestività, verificando nel documento ufficiale l'esatto termine di presentazione delle istanze.
Attendere la comunicazione dell'esito: la scuola valuterà le candidature pervenute e contatterà il candidato selezionato per la stipula del contratto.
Nota bene: si raccomanda di fare sempre riferimento al testo integrale dell'avviso ufficiale per ogni dettaglio operativo, poiché le singole istituzioni scolastiche possono prevedere modalità specifiche di candidatura.
Requisiti richiesti
Per poter rispondere all'interpello, i candidati devono possedere i requisiti generali per l'accesso all'insegnamento nella scuola pubblica italiana:
- Titolo di studio valido per l'accesso alla classe di concorso relativa alla scuola primaria (laurea in Scienze della Formazione Primaria o diploma magistrale conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002)
- Specializzazione sul sostegno (titolo conseguito ai sensi del D.M. 30 settembre 2011 o normativa equivalente): costituisce titolo preferenziale. In assenza di candidati specializzati, la scuola potrà valutare anche docenti non specializzati, come previsto dalla normativa sulle supplenze
- Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o situazioni equiparate ai sensi di legge)
- Godimento dei diritti civili e politici
- Idoneità fisica all'impiego
- Assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la Pubblica Amministrazione
Va sottolineato che, nell'ambito degli interpelli nazionali, la priorità viene generalmente accordata ai docenti in possesso del titolo di specializzazione sul sostegno. Tuttavia, data la nota carenza di personale specializzato a livello nazionale — un problema strutturale del sistema scolastico italiano — non è raro che vengano accolte anche candidature di docenti privi di specializzazione, purché in possesso del titolo di accesso alla classe di concorso di riferimento.
Domande frequenti (FAQ)
Posso candidarmi anche se non sono inserito in alcuna graduatoria scolastica?
Sì. L'interpello nazionale è una procedura aperta che nasce proprio dall'esaurimento delle graduatorie ordinarie (GPS e graduatorie di istituto). Possono quindi rispondere anche docenti che non figurano in alcuna graduatoria, purché siano in possesso dei titoli di studio e dei requisiti previsti dalla normativa per l'insegnamento nella classe di concorso AD0J (Primaria Sostegno). Naturalmente, i candidati inseriti in graduatoria e quelli specializzati sul sostegno avranno la precedenza nella valutazione.
La supplenza di soli tre giorni viene comunque retribuita regolarmente e dà punteggio?
Assolutamente sì. Anche le supplenze di brevissima durata comportano la stipula di un regolare contratto a tempo determinato, con relativa retribuzione calcolata in base ai giorni effettivi di servizio e allo stipendio tabellare previsto dal CCNL Comparto Istruzione e Ricerca. Per quanto riguarda il punteggio, il servizio prestato viene valutato secondo le tabelle ministeriali vigenti: nella scuola primaria, ogni giorno di servizio contribuisce al calcolo del punteggio complessivo utilizzabile nelle graduatorie. Anche tre giorni, dunque, costituiscono servizio valido a tutti gli effetti.
Posso candidarmi se risiedo fuori dal Lazio?
Certamente. La natura stessa dell'interpello nazionale implica che la candidatura sia aperta a docenti provenienti da qualsiasi regione d'Italia. Non esistono vincoli di residenza o domicilio. Tuttavia, è opportuno considerare gli aspetti pratici: trattandosi di una supplenza di soli tre giorni presso il Plesso Fossacesia a Roma, le spese di viaggio e soggiorno sono interamente a carico del docente. Sarà quindi il candidato a dover valutare la convenienza economica e logistica della trasferta.
Cosa succede se non si presenta alcun candidato specializzato sul sostegno?
In caso di assenza di candidature da parte di docenti in possesso del titolo di specializzazione sul sostegno, l'istituto scolastico può procedere alla nomina di un docente non specializzato, in linea con quanto previsto dalla normativa sulle supplenze (O.M. 88/2024 e circolari applicative). Questa eventualità è piuttosto frequente nel panorama scolastico italiano, dove il fabbisogno di docenti di sostegno supera ampiamente il numero di specializzati disponibili. Il docente non specializzato sarà comunque tenuto a svolgere le funzioni di supporto all'inclusione previste dal PEI (Piano Educativo Individualizzato) dell'alunno.
Entro quando devo presentare la candidatura?
I termini esatti per la presentazione della domanda sono indicati nel documento ufficiale dell'interpello, consultabile al link dell'ATP di Roma. Data la decorrenza della supplenza fissata al 27 maggio 2026 e la pubblicazione dell'avviso in data 26 maggio 2026, è ragionevole attendersi una finestra temporale molto ristretta, nell'ordine di poche ore. Si consiglia pertanto di consultare immediatamente l'avviso e procedere senza indugio all'invio della candidatura, prestando attenzione a tutti i documenti richiesti.