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Interpello Nazionale Sostegno Primaria a Roma: l'I.C. Giovanni Palombini cerca supplente per il 7-8 maggio 2026

Pubblicato l'avviso per una supplenza temporanea di due giorni su posto di sostegno (AD0J) presso il Plesso Pomona. Graduatorie d'istituto esaurite: la candidatura è aperta a docenti di tutta Italia.

📍 Lazio 🏛️ Roma 🏙️ Roma 🎓 AD0J
Pubblicato il: 06 maggio 2026

Indice


Introduzione

Nuovo interpello nazionale nel settore della scuola primaria a Roma. L'Istituto Comprensivo Giovanni Palombini, attraverso l'Ambito Territoriale Provinciale di Roma, ha pubblicato in data 6 maggio 2026 un avviso di interpello per il reclutamento di un docente supplente su posto di sostegno nella scuola primaria (classe di concorso AD0J).

La procedura si è resa necessaria a causa del completo esaurimento delle graduatorie d'istituto, circostanza che – ai sensi dell'art. 13, comma 23, dell'O.M. n. 88/2024 e delle successive indicazioni ministeriali – legittima l'istituzione scolastica ad attivare la ricerca di personale su scala nazionale. Si tratta di un fenomeno tutt'altro che raro nel panorama scolastico romano, dove la carenza cronica di docenti specializzati sul sostegno continua a rappresentare una delle criticità più acute del sistema.

L'incarico riguarda il Plesso Pomona dell'I.C. Palombini, situato nella Capitale, e ha una durata estremamente breve — appena due giornate — ma risponde all'esigenza di garantire la continuità del servizio educativo e il diritto all'inclusione degli alunni con disabilità.


Dettagli dell'interpello

Di seguito il riepilogo completo delle informazioni contenute nell'avviso ufficiale:

Voce Dettaglio
Tipologia Interpello Nazionale – Supplenza temporanea
Istituzione scolastica I.C. Giovanni Palombini – Plesso Pomona
Città Roma
Provincia Roma
Regione Lazio
Classe di concorso AD0J – Primaria Posto Sostegno
Periodo di supplenza Dal 7 maggio 2026 all'8 maggio 2026
Orario settimanale 24 ore
Motivo dell'interpello Esaurimento della graduatoria d'istituto
Data di pubblicazione 6 maggio 2026

È bene sottolineare che, trattandosi di una supplenza di soli due giorni, l'incarico non prevede la maturazione di punteggio significativo ai fini delle graduatorie, ma può comunque risultare utile per chi desidera accumulare esperienza di servizio su posto di sostegno nella scuola primaria.


Come candidarsi

I docenti interessati devono seguire le indicazioni operative contenute nell'avviso ufficiale, consultabile integralmente al seguente link:

🔗 Scarica l'avviso ufficiale dell'interpello (PDF)

In linea generale, la procedura per gli interpelli nazionali prevede i seguenti passaggi:

  1. Consultare il bando completo pubblicato dall'ATP di Roma e verificare i termini esatti per la presentazione della candidatura. Considerata la brevità dell'incarico (con inizio il 7 maggio e pubblicazione il 6 maggio), i tempi per la risposta sono estremamente ristretti: è fondamentale agire con tempestività.
  2. Presentare la propria candidatura secondo le modalità indicate nel documento ufficiale, che generalmente prevedono l'invio tramite posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo dell'istituto scolastico.
  3. Allegare la documentazione richiesta, che di norma comprende:
    • Copia di un documento di identità in corso di validità;
    • Curriculum vitae aggiornato;
    • Dichiarazione dei titoli posseduti e del servizio prestato;
    • Eventuale titolo di specializzazione sul sostegno.
  4. Attendere la comunicazione dell'esito da parte della segreteria dell'I.C. Palombini.

⚠️ Attenzione: i dettagli puntuali su scadenze, indirizzo PEC e modulistica sono contenuti esclusivamente nel documento ufficiale. Si raccomanda di scaricarlo e leggerlo con attenzione prima di inviare la candidatura.


Requisiti richiesti

Per poter rispondere all'interpello nazionale su posto di sostegno nella scuola primaria, i candidati devono generalmente possedere i seguenti requisiti:

  • Titolo di accesso all'insegnamento nella scuola primaria: laurea in Scienze della Formazione Primaria oppure diploma magistrale conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002 (titolo abilitante ai sensi della normativa vigente).
  • Titolo di specializzazione sul sostegno (TFA Sostegno) conseguito per il grado della scuola primaria. In subordine, qualora non si presentino candidati specializzati, l'incarico può essere conferito anche a docenti non specializzati, in coerenza con quanto previsto dalla normativa sulle supplenze.
  • Assenza di incompatibilità con il conferimento di supplenze nella pubblica amministrazione.

La priorità viene assegnata, come di consueto, ai docenti in possesso del titolo di specializzazione sul sostegno. Solo in caso di mancata disponibilità di candidati specializzati si procede con l'individuazione di docenti privi di tale titolo, secondo l'ordine stabilito dalla normativa vigente.


Domande frequenti (FAQ)

Perché è stato attivato un interpello nazionale per una supplenza di soli due giorni?

L'attivazione dell'interpello nazionale è una procedura obbligatoria prevista dalla normativa vigente in materia di supplenze scolastiche. Quando le graduatorie d'istituto risultano completamente esaurite — ovvero nessun docente inserito in graduatoria è disponibile ad accettare l'incarico — la scuola è tenuta a pubblicare un avviso su scala nazionale, indipendentemente dalla durata della supplenza. L'obiettivo è garantire il diritto allo studio e all'inclusione dell'alunno con disabilità, anche per periodi molto brevi. La carenza di docenti specializzati sul sostegno, particolarmente acuta nella provincia di Roma, rende questa situazione piuttosto frequente.

Possono candidarsi anche docenti non specializzati sul sostegno?

Sì, è possibile. La normativa prevede una graduazione nelle priorità di assegnazione: vengono considerati in prima battuta i docenti in possesso del titolo di specializzazione sul sostegno per la scuola primaria. Tuttavia, se nessun candidato specializzato si rende disponibile, l'incarico può essere conferito anche a docenti con il solo titolo di accesso alla scuola primaria, privi della specializzazione. Si consiglia in ogni caso di verificare nel bando ufficiale l'ordine di priorità specifico indicato dall'istituto.

Quali sono i tempi per presentare la candidatura?

I tempi sono molto stretti. L'avviso è stato pubblicato il 6 maggio 2026 e la supplenza ha inizio il 7 maggio 2026. Questo significa che la finestra utile per candidarsi potrebbe essere di poche ore. È quindi essenziale scaricare immediatamente il bando dal link ufficiale, verificare la scadenza precisa e inviare la documentazione nel più breve tempo possibile, preferibilmente via PEC.

Questa supplenza dà punteggio nelle graduatorie?

Ogni giornata di servizio effettivamente prestata viene registrata e può contribuire al punteggio ai fini delle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) e delle graduatorie d'istituto. Tuttavia, trattandosi di un incarico di soli due giorni, l'impatto sul punteggio complessivo sarà naturalmente molto limitato. Il servizio su posto di sostegno, in ogni caso, viene valutato come servizio specifico se il candidato possiede la specializzazione, o come servizio aspecifico in caso contrario.

Possono candidarsi docenti residenti fuori dal Lazio?

Assolutamente sì. Trattandosi di un interpello nazionale, la candidatura è aperta a tutti i docenti in possesso dei requisiti, indipendentemente dalla regione di residenza o domicilio. È tuttavia opportuno considerare che, data la durata estremamente breve dell'incarico (due giorni) e la sede di servizio a Roma, i costi e la logistica legati allo spostamento potrebbero rendere la candidatura poco conveniente per chi risiede in regioni lontane dal Lazio.