Interpello Nazionale Primaria Comune (EEEE) a Roma: l'I.C. Giovanni Palombini cerca supplenti per il plesso Migliaccio
Pubblicato l'avviso per una supplenza temporanea di tre giorni nella scuola primaria. Graduatorie di istituto esaurite: la candidatura è aperta a livello nazionale.
Indice
Introduzione
Nuovo interpello nazionale nel comparto scuola primaria nella Capitale. L'Istituto Comprensivo Giovanni Palombini di Roma ha pubblicato in data 27 aprile 2026 un avviso di interpello per il reperimento di un docente supplente per la classe di concorso EEEE – Primaria Comune, da destinare al plesso Migliaccio.
La procedura si è resa necessaria a causa dell'esaurimento della graduatoria di istituto, circostanza che — ai sensi dell'art. 13, comma 23 dell'O.M. 88/2024 e delle successive indicazioni ministeriali — legittima l'istituzione scolastica a ricorrere all'interpello su scala nazionale. Si tratta di una supplenza temporanea di brevissima durata, che copre un arco di soli tre giorni lavorativi.
L'avviso è rivolto a tutti i docenti in possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente per l'insegnamento nella scuola primaria, indipendentemente dalla provincia di residenza o di inserimento nelle graduatorie.
Dettagli dell'interpello
Di seguito il quadro riepilogativo con tutte le informazioni essenziali relative all'interpello:
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Tipologia | Interpello Nazionale – Supplenza temporanea |
| Classe di concorso | EEEE – Primaria Comune |
| Istituzione scolastica | I.C. Giovanni Palombini |
| Plesso di servizio | Plesso Migliaccio |
| Città | Roma |
| Provincia | Roma |
| Regione | Lazio |
| Periodo della supplenza | Dal 28 aprile 2026 al 30 aprile 2026 |
| Durata | 3 giorni |
| Orario settimanale | 24 ore (orario completo scuola primaria) |
| Motivo dell'interpello | Esaurimento della graduatoria di istituto |
| Data di pubblicazione | 27 aprile 2026 |
La supplenza prevede dunque un impegno a tempo pieno sulle canoniche 24 ore settimanali previste per i docenti della scuola primaria, come stabilito dall'art. 28, comma 5 del CCNL Comparto Istruzione e Ricerca.
Trattandosi di una supplenza di durata estremamente ridotta — appena tre giorni — è verosimile che l'esigenza sia legata a un'assenza breve del titolare o di un supplente già in servizio, per la quale non è stato possibile individuare un sostituto attingendo alle graduatorie ordinarie.
Come candidarsi
Gli insegnanti interessati alla supplenza dovranno seguire la procedura indicata nell'avviso ufficiale pubblicato dall'Ambito Territoriale Provinciale di Roma. Il documento integrale è consultabile e scaricabile al seguente link:
🔗 Avviso ufficiale dell'interpello – I.C. G. Palombini, plesso Migliaccio (EEEE)
In linea generale, la procedura per rispondere a un interpello nazionale prevede i seguenti passaggi:
- Consultare attentamente l'avviso nella sua versione integrale, verificando eventuali termini di scadenza per la presentazione della candidatura.
- Predisporre la domanda secondo le modalità indicate dal dirigente scolastico dell'I.C. Palombini (solitamente tramite e-mail istituzionale o PEC dell'istituto).
- Allegare la documentazione richiesta, che generalmente comprende:
- Copia di un documento di identità in corso di validità;
- Curriculum vitae aggiornato;
- Titolo di studio valido per l'accesso alla classe di concorso EEEE;
- Eventuale dichiarazione sostitutiva relativa ai titoli posseduti.
- Rispettare rigorosamente i termini indicati nell'avviso: data la brevità della supplenza (inizio previsto il 28 aprile), i tempi per la candidatura saranno presumibilmente molto stretti.
Attenzione: si raccomanda di verificare nel documento ufficiale l'indirizzo esatto (PEC o e-mail) a cui inviare la candidatura e l'eventuale oggetto da indicare nella comunicazione, poiché il mancato rispetto delle indicazioni formali può comportare l'esclusione dalla selezione.
Requisiti richiesti
Per poter rispondere all'interpello e accettare l'incarico di supplenza sulla classe di concorso EEEE – Primaria Comune, i candidati devono essere in possesso di almeno uno dei seguenti titoli di studio abilitanti:
- Laurea in Scienze della Formazione Primaria (vecchio o nuovo ordinamento), titolo che costituisce abilitazione all'insegnamento nella scuola primaria ai sensi dell'art. 6 della L. 169/2008;
- Diploma magistrale o diploma di liceo socio-psico-pedagogico conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002, riconosciuto come titolo abilitante dalla normativa vigente (D.M. 10 marzo 1997 e successive pronunce giurisprudenziali).
Oltre al titolo di studio, il candidato deve:
- Non avere provvedimenti di esclusione dall'insegnamento;
- Non trovarsi in situazioni di incompatibilità con l'assunzione di un incarico a tempo determinato;
- Essere in possesso dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego (cittadinanza italiana o di uno Stato membro UE, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica all'impiego).
È importante sottolineare che l'interpello nazionale è aperto anche a docenti non inclusi in alcuna graduatoria, purché in possesso del titolo di studio valido. Questa è, del resto, la ratio stessa dell'istituto dell'interpello: garantire la copertura del servizio scolastico anche quando le graduatorie provinciali e di istituto risultano completamente esaurite.
Domande frequenti (FAQ)
Perché è stato pubblicato un interpello nazionale per soli tre giorni di supplenza?
L'interpello nazionale viene attivato quando tutte le graduatorie disponibili — GPS provinciali e graduatorie di istituto — risultano esaurite per una determinata classe di concorso. Anche per supplenze di brevissima durata, l'istituzione scolastica è tenuta a garantire la continuità del servizio didattico e, non avendo alternative a livello locale, deve necessariamente estendere la ricerca all'intero territorio nazionale. La procedura è disciplinata dalle disposizioni ministeriali in materia di supplenze temporanee e segue un iter codificato.
Possono candidarsi anche docenti residenti fuori dal Lazio?
Sì, trattandosi di un interpello a carattere nazionale, la candidatura è aperta a tutti i docenti che risiedono su territorio italiano, indipendentemente dalla regione o dalla provincia di appartenenza. Naturalmente, data la brevissima durata dell'incarico (tre giorni), sarà opportuno valutare attentamente la sostenibilità logistica ed economica dello spostamento. Non sono previsti rimborsi per le spese di viaggio o alloggio.
Questa supplenza dà punteggio nelle graduatorie?
Sì. Ogni giorno di servizio prestato nella scuola statale contribuisce al punteggio valutabile nelle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) e nelle graduatorie di istituto, secondo le tabelle di valutazione dei titoli allegate alle rispettive ordinanze ministeriali. Anche una supplenza di tre giorni viene regolarmente certificata e può essere fatta valere ai fini dell'aggiornamento del proprio profilo professionale. Il servizio sarà attestato dal dirigente scolastico dell'I.C. Palombini.
Entro quando bisogna presentare la candidatura?
L'avviso è stato pubblicato il 27 aprile 2026 e la supplenza decorre dal giorno successivo, 28 aprile 2026. I tempi sono quindi estremamente ridotti. Si consiglia di scaricare immediatamente il documento ufficiale per verificare l'esatta scadenza e le modalità di invio della candidatura, e di procedere con la massima tempestività.
Cosa succede se nessun candidato risponde all'interpello?
Nel caso in cui l'interpello nazionale non produca alcuna candidatura utile, il dirigente scolastico può ricorrere ad ulteriori strumenti previsti dalla normativa, tra cui la messa a disposizione (MAD) o l'attribuzione temporanea dell'incarico a personale già in servizio presso l'istituto attraverso ore eccedenti. L'obiettivo resta sempre quello di garantire la regolare erogazione del servizio scolastico agli alunni del plesso Migliaccio.