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Interpello docente primaria a Ladispoli: due supplenze disponibili all'I.C. "Corrado Melone"

L'Istituto Comprensivo di Ladispoli cerca due docenti per la classe di concorso EEEE (Comune Primaria) con incarico dal 29 aprile all'8 maggio 2026. Ecco tutti i dettagli per candidarsi.

📍 Lazio 🏛️ Roma 🏙️ Ladispoli 🎓 EEEE
Pubblicato il: 27 aprile 2026

Indice


Introduzione

Nuova opportunità di lavoro nella scuola primaria del Lazio. L'Istituto Comprensivo "Corrado Melone" di Ladispoli, in provincia di Roma, ha pubblicato un interpello per la copertura di due posti di docente di scuola primaria, classe di concorso EEEE (Comune Primaria). Si tratta di supplenze brevi, della durata di poco più di una settimana, che si inseriscono nel meccanismo degli interpelli previsto dall'articolo 13, comma 23 dell'Ordinanza Ministeriale n. 88/2024, attivato quando le graduatorie d'istituto risultano esaurite e non è possibile individuare supplenti attraverso i canali ordinari.

L'avviso è stato reso noto il 27 aprile 2026 attraverso il portale dell'Ambito Territoriale Provinciale di Roma, a conferma della difficoltà crescente nel reperire docenti disponibili per incarichi di breve durata, soprattutto nella fascia della scuola primaria.


Dettagli dell'interpello

Di seguito il quadro riepilogativo completo dell'interpello:

Voce Dettaglio
Scuola I.C. "Corrado Melone" – Ladispoli (RM)
Regione Lazio
Provincia Roma
Città Ladispoli
Classe di concorso EEEE – Comune Primaria
Numero posti 2 (due supplenze)
Ore settimanali 24
Periodo dell'incarico Dal 29 aprile 2026 all'8 maggio 2026
Tipologia contratto Supplenza breve e saltuaria
Data pubblicazione 27 aprile 2026

L'orario di 24 ore settimanali corrisponde all'intero monte ore previsto per un docente di scuola primaria a tempo pieno, comprensivo delle ore di insegnamento frontale e delle attività connesse alla funzione docente. Il periodo coperto è di circa dieci giorni, presumibilmente legato a esigenze di sostituzione per assenza temporanea di titolari.


Come candidarsi

Gli aspiranti docenti interessati a ricoprire una delle due posizioni disponibili devono seguire la procedura indicata nell'avviso ufficiale pubblicato dall'ATP di Roma.

Ecco i passaggi fondamentali:

  1. Consultare l'avviso integrale – Il documento ufficiale dell'interpello è disponibile al seguente link: Avviso interpello I.C. "Corrado Melone" – EEEE. È essenziale leggere attentamente tutte le indicazioni contenute nel PDF prima di procedere.

  2. Presentare la candidatura – La domanda va inoltrata secondo le modalità specificate nell'avviso (generalmente tramite e-mail all'indirizzo PEO o PEC dell'istituto scolastico), allegando la documentazione richiesta.

  3. Rispettare i tempi – Trattandosi di una supplenza con decorrenza 29 aprile 2026, i tempi per la candidatura sono estremamente ristretti. Si raccomanda di inviare la propria disponibilità nel più breve tempo possibile dalla data di pubblicazione.

  4. Documentazione da allegare – Di norma è necessario trasmettere:

    • Domanda di messa a disposizione o modulo di candidatura (se previsto dall'avviso)
    • Curriculum vitae aggiornato
    • Copia del titolo di studio abilitante
    • Documento di identità in corso di validità
    • Eventuali titoli di servizio e certificazioni aggiuntive

Nota bene: le indicazioni sopra riportate hanno carattere generale. Fa sempre fede quanto specificato nel documento ufficiale dell'interpello.


Requisiti richiesti

Per poter accedere all'interpello per la classe di concorso EEEE, i candidati devono essere in possesso di almeno uno dei seguenti titoli abilitanti all'insegnamento nella scuola primaria:

  • Laurea in Scienze della Formazione Primaria (vecchio o nuovo ordinamento), titolo abilitante ai sensi della normativa vigente;
  • Diploma magistrale conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002, comprensivo del diploma di istituto magistrale o del diploma di liceo socio-psico-pedagogico (titolo riconosciuto come abilitante dalla giurisprudenza consolidata e dal Ministero).

Oltre al titolo di studio, è necessario:

  • Non avere provvedimenti di esclusione dall'insegnamento;
  • Non trovarsi in situazioni di incompatibilità con l'assunzione di un incarico di supplenza;
  • Essere in regola con i requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego (cittadinanza italiana o di uno Stato membro UE, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica).

L'interpello è aperto anche a docenti non inclusi nelle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) o nelle graduatorie d'istituto, purché in possesso dei titoli prescritti. È proprio questa la ratio dell'istituto dell'interpello: ampliare il bacino di reclutamento quando i canali tradizionali non bastano.


Domande frequenti (FAQ)

Cos'è un interpello e in cosa si differenzia da una supplenza ordinaria?

L'interpello è un meccanismo di reclutamento introdotto per far fronte all'esaurimento delle graduatorie d'istituto. Quando una scuola non riesce a individuare un supplente né dalle proprie graduatorie né da quelle degli istituti viciniori, può pubblicare un avviso aperto — l'interpello, appunto — rivolto a tutti i docenti in possesso dei requisiti. A differenza della procedura ordinaria, che segue un ordine di graduatoria rigido, l'interpello consente a chiunque abbia il titolo abilitante di proporsi direttamente. La base normativa è l'articolo 13, comma 23 dell'O.M. 88/2024.

Posso candidarmi se non sono iscritto nelle GPS o nelle graduatorie d'istituto?

Sì, assolutamente. L'interpello nasce proprio per intercettare docenti che non figurano nelle graduatorie provinciali o d'istituto. L'unico requisito imprescindibile è il possesso del titolo di studio valido per l'insegnamento nella scuola primaria (laurea in Scienze della Formazione Primaria o diploma magistrale ante 2001/2002). Se si è in possesso del titolo, ci si può candidare liberamente.

Qual è la retribuzione prevista per questa supplenza?

La retribuzione segue il CCNL Comparto Istruzione e Ricerca vigente. Per un docente di scuola primaria con contratto a tempo determinato e orario completo di 24 ore settimanali, lo stipendio lordo mensile si colloca indicativamente intorno ai 1.800-1.900 euro lordi (fascia stipendiale iniziale, senza anzianità). Trattandosi di una supplenza di circa 10 giorni, il compenso sarà proporzionato ai giorni effettivi di servizio. Al netto delle trattenute fiscali e previdenziali, l'importo percepito sarà naturalmente inferiore.

La supplenza breve dà punteggio per le graduatorie?

Sì. Ogni giorno di servizio prestato nella scuola statale viene valutato ai fini dell'aggiornamento delle graduatorie (GPS e graduatorie d'istituto). Anche una supplenza di 10 giorni contribuisce al punteggio di servizio, secondo i criteri stabiliti dalle tabelle di valutazione allegate alle ordinanze ministeriali. È quindi un'occasione utile non solo dal punto di vista economico, ma anche per chi intende costruire o rafforzare il proprio curriculum professionale.

Entro quando devo inviare la candidatura?

L'avviso è stato pubblicato il 27 aprile 2026 e la supplenza decorre dal 29 aprile 2026: i margini temporali sono quindi molto stretti. Si consiglia di inviare la propria candidatura immediatamente dopo aver preso visione dell'avviso. Le scuole, in questi casi, tendono a chiudere la ricerca non appena individuano i candidati idonei. Per le modalità esatte di invio e l'eventuale scadenza formale, si rimanda al documento ufficiale dell'interpello.