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Interpello nazionale a Roma: cercasi docenti per le classi di concorso AAAA, ADAA, ADEE ed EEEE

L'Ambito Territoriale di Roma pubblica un nuovo bando per la selezione di personale docente su posti comuni e di sostegno nella scuola dell'infanzia e primaria. Candidature aperte con scadenza il 28 agosto 2026.

📍 Lazio 🏛️ Roma 🎓 AAAA
Pubblicato il: 28 agosto 2026

Indice

Introduzione

L'Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio, tramite l'Ambito Territoriale Provinciale di Roma, ha diramato un nuovo interpello destinato al reclutamento di personale docente. La procedura riguarda quattro classi di concorso strategiche per la scuola dell'infanzia e primaria: AAAA (scuola dell'infanzia), ADAA (sostegno infanzia), ADEE (sostegno primaria) ed EEEE (scuola primaria).

Lo strumento dell'interpello, disciplinato dall'articolo 40 del CCNL Scuola e richiamato dalle circolari annuali del Ministero dell'Istruzione e del Merito, viene attivato dalle istituzioni scolastiche quando le tradizionali graduatorie – GaE e GPS – risultano esaurite. In un contesto come quello romano, dove la domanda di supplenze rimane costantemente elevata, questa procedura rappresenta una concreta opportunità di ingresso nel mondo della scuola anche per chi non è iscritto nelle graduatorie provinciali.

Dettagli dell'interpello

L'avviso, pubblicato sul portale ufficiale dell'ATP di Roma, contiene tutte le informazioni operative relative alla selezione:

  • Regione: Lazio
  • Provincia: Roma
  • Classi di concorso coinvolte: AAAA (Scuola dell'infanzia), ADAA (Sostegno scuola dell'infanzia), ADEE (Sostegno scuola primaria), EEEE (Scuola primaria)
  • Scadenza presentazione candidature: 28 agosto 2026
  • Ente promotore: Ambito Territoriale Provinciale di Roma – USR Lazio

La procedura è finalizzata al conferimento di supplenze temporanee, con durata variabile a seconda delle esigenze delle singole istituzioni scolastiche coinvolte. È bene ricordare che, nel caso degli interpelli, la stipula del contratto può avvenire anche con personale in possesso del solo titolo di studio valido per l'accesso alla classe di concorso, in assenza dell'abilitazione o della specializzazione sul sostegno.

Come candidarsi

Gli aspiranti docenti interessati devono seguire una procedura piuttosto rapida, considerata l'urgenza tipica di questo tipo di reclutamento. Ecco i passaggi fondamentali:

  1. Consultazione dell'avviso ufficiale sul sito dell'ATP di Roma, disponibile al link ufficiale.
  2. Predisposizione della domanda utilizzando il modello allegato all'avviso, compilato in ogni sua parte.
  3. Allegati obbligatori:
    • Curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato
    • Copia di un documento di identità in corso di validità
    • Documentazione attestante i titoli di studio e di servizio
    • Autocertificazione ai sensi del DPR 445/2000
  4. Invio della candidatura entro e non oltre il 28 agosto 2026, all'indirizzo PEC indicato nell'avviso ufficiale.

Si consiglia di indicare chiaramente nell'oggetto della PEC la classe di concorso per cui ci si candida, per agevolare la valutazione e ridurre i tempi di risposta da parte dell'istituzione scolastica.

Requisiti richiesti

Per partecipare all'interpello è necessario essere in possesso dei titoli di accesso previsti dalla normativa vigente. In particolare:

  • Per AAAA ed EEEE: diploma magistrale conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002, laurea in Scienze della Formazione Primaria (vecchio o nuovo ordinamento), oppure titolo estero riconosciuto equipollente.
  • Per ADAA e ADEE (sostegno): oltre al titolo di accesso alla classe di concorso corrispondente, è preferibile – ma non sempre obbligatorio in caso di interpello – il possesso della specializzazione sul sostegno conseguita tramite TFA.

In assenza di candidati specializzati, come previsto dalle disposizioni ministeriali, le scuole possono attingere anche a docenti privi di titolo specifico per il sostegno, purché in possesso dell'abilitazione o del titolo di studio per l'insegnamento nel grado scolastico corrispondente.

Costituiscono titoli valutabili anche esperienze pregresse di insegnamento, corsi di perfezionamento, master di primo o secondo livello e certificazioni linguistiche o informatiche.

FAQ

Posso partecipare all'interpello se non sono iscritto nelle GPS?

Sì. L'interpello è pensato proprio per casi in cui le graduatorie ordinarie (GaE e GPS) risultano esaurite. Possono candidarsi tutti i soggetti in possesso del titolo di studio valido per l'accesso alla specifica classe di concorso, anche senza abilitazione. Questa procedura rappresenta quindi una porta d'accesso concreta al mondo dell'insegnamento per neolaureati e aspiranti docenti.

Che tipo di contratto viene offerto?

Si tratta di supplenze temporanee, la cui durata dipende dalle necessità della scuola che ha attivato l'interpello. Può trattarsi di supplenze brevi, fino al termine delle attività didattiche (30 giugno) o fino al termine dell'anno scolastico (31 agosto). Il contratto è regolato dal CCNL Scuola e prevede il trattamento economico previsto per i docenti a tempo determinato.

Cosa succede se più candidati presentano domanda per la stessa classe di concorso?

In caso di pluralità di candidature, l'istituzione scolastica procede a una valutazione comparativa dei titoli e dei servizi dichiarati, dando precedenza secondo l'ordine stabilito dalla normativa: prima i docenti abilitati e specializzati, poi quelli abilitati, infine quelli in possesso del solo titolo di studio. A parità di condizioni, valgono i criteri di punteggio previsti dalle tabelle ministeriali.

Posso candidarmi per più classi di concorso contemporaneamente?

Sì, è possibile presentare candidatura per più classi di concorso tra quelle indicate nell'avviso, purché si sia in possesso dei relativi titoli di accesso. Si raccomanda tuttavia di inviare domande separate per ciascuna classe di concorso, specificando chiaramente nell'oggetto della PEC la posizione per cui ci si candida.

Dove posso trovare il modello di domanda?

Il modello di domanda è generalmente allegato all'avviso pubblicato sul sito dell'ATP di Roma. È fondamentale scaricarlo dal portale ufficiale e non utilizzare modelli generici, poiché ogni scuola può richiedere informazioni specifiche. In caso di dubbi, è possibile contattare direttamente la segreteria della scuola indicata nell'avviso per ricevere chiarimenti sulla procedura.