Interpello scuola primaria a Roma: supplenza su posto comune al Plesso G. De Ruggiero
Pubblicato il decreto per una supplenza di 15 giorni su classe di concorso EEEE presso l'ICS Via Tedeschi. Ecco tutti i dettagli per candidarsi, i requisiti e le scadenze da rispettare.
Indice
Introduzione
Nuova opportunità di supplenza nella Capitale per i docenti della scuola primaria. L'Ufficio Scolastico Provinciale di Roma ha pubblicato in data 6 marzo 2026 un decreto di interpello per la copertura di un posto comune presso il Plesso G. De Ruggiero, afferente all'Istituto Comprensivo Statale Via Tedeschi.
L'interpello — strumento ormai consolidato nella gestione delle supplenze brevi, disciplinato dalle note ministeriali in materia di reclutamento del personale docente a tempo determinato — viene attivato quando le graduatorie ordinarie (GPS e graduatorie di istituto) risultano esaurite o quando i docenti utilmente collocati non hanno accettato l'incarico. Si tratta, dunque, di una procedura residuale ma fondamentale per garantire la continuità didattica agli alunni, soprattutto in un periodo dell'anno scolastico particolarmente delicato come quello che precede le valutazioni intermedie e la preparazione alla fase finale.
La supplenza, della durata di circa due settimane, rappresenta un'occasione concreta per i docenti abilitati nella classe di concorso EEEE che siano alla ricerca di incarichi nella provincia di Roma.
Dettagli dell'interpello
Di seguito il quadro riepilogativo completo dell'interpello pubblicato:
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Tipologia | Supplenza temporanea su posto comune |
| Classe di concorso | EEEE – Posto comune scuola primaria |
| Istituto | ICS Via Tedeschi |
| Plesso di servizio | G. De Ruggiero |
| Città | Roma |
| Provincia | Roma |
| Regione | Lazio |
| Data di pubblicazione | 6 marzo 2026 |
| Periodo della supplenza | Dal 10 marzo 2026 al 24 marzo 2026 |
| Durata | 15 giorni (circa 2 settimane) |
| Orario settimanale | 24 ore |
L'orario di 24 ore settimanali corrisponde all'impegno a tempo pieno previsto dal CCNL per i docenti della scuola primaria, il che significa che il contratto sarà stipulato su cattedra intera, con il relativo trattamento economico proporzionato alla durata dell'incarico.
Il decreto ufficiale è consultabile al seguente link: Decreto interpello ICS Via Tedeschi – EEEE.
Come candidarsi
La procedura di interpello prevede che i docenti interessati presentino la propria candidatura direttamente all'istituzione scolastica che ha emesso il decreto, seguendo le indicazioni contenute nel provvedimento stesso.
Ecco i passaggi chiave da seguire:
Consultare il decreto integrale – Scaricare e leggere attentamente il documento ufficiale pubblicato dall'ATP di Roma per verificare le modalità precise di candidatura, eventuali modelli da compilare e l'indirizzo a cui inviare la domanda.
Preparare la documentazione – Generalmente è richiesto l'invio di:
- Domanda di messa a disposizione o modulo specifico indicato nel decreto;
- Copia di un documento di identità in corso di validità;
- Curriculum vitae aggiornato;
- Copia del titolo di studio abilitante;
- Eventuali certificazioni relative a titoli di servizio o specializzazioni.
Inviare la candidatura – La trasmissione avviene solitamente tramite posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo dell'ICS Via Tedeschi, come specificato nel decreto. È fondamentale rispettare rigorosamente i termini temporali indicati nel provvedimento, considerando che la supplenza ha inizio il 10 marzo 2026 e dunque i tempi per la selezione sono estremamente ridotti.
Attendere la convocazione – L'istituto procederà alla valutazione delle candidature pervenute e contatterà il candidato individuato per la stipula del contratto.
Attenzione: data la brevità della finestra temporale tra la pubblicazione del decreto (6 marzo) e l'inizio della supplenza (10 marzo), si raccomanda la massima tempestività nella presentazione della domanda. In questi casi, anche poche ore possono fare la differenza.
Requisiti richiesti
Per poter accedere alla supplenza su posto comune nella scuola primaria (classe di concorso EEEE), i candidati devono possedere almeno uno dei seguenti titoli abilitanti:
- Laurea in Scienze della Formazione Primaria (vecchio o nuovo ordinamento), che costituisce titolo abilitante all'insegnamento nella scuola primaria ai sensi del D.M. 249/2010;
- Diploma magistrale o diploma di liceo socio-psico-pedagogico conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002, riconosciuto come titolo abilitante dalla normativa vigente (si vedano le pronunce dell'Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato n. 11/2017).
Inoltre, i candidati devono:
- Non avere provvedimenti di interdizione dall'insegnamento o di decadenza dall'impiego presso pubbliche amministrazioni;
- Essere in possesso della cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o rientrare nelle categorie equiparate ai sensi della normativa vigente);
- Godere dei diritti civili e politici.
È opportuno sottolineare che, trattandosi di un interpello — e quindi di una procedura attivata dopo l'esaurimento delle graduatorie — possono candidarsi anche docenti non inseriti nelle GPS o nelle graduatorie di istituto, purché in possesso dei titoli di accesso sopra indicati.
Domande frequenti (FAQ)
Che cos'è un interpello e in cosa si differenzia dalle normali convocazioni da graduatoria?
L'interpello è una procedura straordinaria di reclutamento che le scuole attivano quando le graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) e le graduatorie di istituto risultano esaurite oppure quando nessun docente presente in graduatoria ha accettato la proposta di supplenza. A differenza delle convocazioni ordinarie — che seguono un ordine rigido di punteggio e precedenze — l'interpello è aperto a tutti i docenti in possesso dei requisiti, anche se non figurano in alcuna graduatoria. La candidatura è volontaria e viene valutata direttamente dall'istituto scolastico che ha emesso il decreto.
Posso candidarmi se non sono inserito nelle graduatorie GPS o di istituto della provincia di Roma?
Sì, è possibile. L'interpello nasce proprio per coprire posti che non è stato possibile assegnare attraverso i canali ordinari. Pertanto, anche i docenti non presenti in alcuna graduatoria della provincia di Roma possono presentare la propria candidatura, a condizione di possedere un titolo di studio valido per l'insegnamento nella scuola primaria (laurea in Scienze della Formazione Primaria o diploma magistrale conseguito entro il 2001/2002). Questa circostanza rende l'interpello particolarmente interessante per chi sta cercando di accumulare punteggio di servizio.
Qual è la retribuzione prevista per questa supplenza?
La supplenza è su cattedra intera a 24 ore settimanali, corrispondente al tempo pieno per la scuola primaria. La retribuzione sarà calcolata secondo le tabelle stipendiali previste dal CCNL Comparto Istruzione e Ricerca vigente, proporzionata ai 15 giorni di servizio effettivo (dal 10 al 24 marzo 2026). A titolo indicativo, lo stipendio lordo mensile di un docente supplente della scuola primaria si aggira intorno ai 1.800-1.900 euro lordi mensili per un mese intero; per due settimane, la cifra sarà proporzionalmente ridotta. Al compenso base si aggiungono eventuali assegni accessori previsti dalla normativa.
Questa supplenza dà punteggio per le graduatorie?
Sì. Il servizio prestato a seguito di interpello è a tutti gli effetti servizio di insegnamento e viene valutato nelle graduatorie secondo i criteri previsti dalle tabelle di valutazione titoli allegate all'Ordinanza Ministeriale sulle GPS. Anche una supplenza breve di 15 giorni contribuisce al punteggio complessivo. Va ricordato che, per le GPS, il servizio nella scuola primaria su posto comune viene valutato specificamente per la classe di concorso EEEE. Conservare con cura il certificato di servizio rilasciato dall'istituto al termine dell'incarico è essenziale per far valere il punteggio in occasione dei futuri aggiornamenti delle graduatorie.
Entro quando devo presentare la domanda?
Il decreto è stato pubblicato il 6 marzo 2026 e la supplenza decorre dal 10 marzo 2026: questo significa che la finestra utile per candidarsi è estremamente breve, nell'ordine di pochi giorni o addirittura poche ore. Si consiglia di consultare immediatamente il decreto ufficiale per verificare l'esatta scadenza indicata e procedere senza indugio all'invio della candidatura via PEC. In assenza di una scadenza esplicita, la prassi prevede che le candidature vengano accettate fino alla copertura del posto.