Loading...
Scuola Sarda di Pastorizia: Conclusa la Seconda Edizione con la Consegna degli Attestati
Editoriali

Scuola Sarda di Pastorizia: Conclusa la Seconda Edizione con la Consegna degli Attestati

La seconda edizione della Scuola Sarda di Pastorizia si è conclusa con successo, evidenziando l'importanza della formazione professionale nel settore agro-pastorale sardo.

La Scuola Sarda di Pastorizia ha recentemente concluso la sua seconda edizione, consolidando il suo ruolo fondamentale nella formazione professionale dei pastori sardi. L'iniziativa, promossa dal GAL Anglona Coros e finanziata dalla Regione Autonoma della Sardegna, mira a valorizzare e modernizzare il settore agro-pastorale dell'isola.

La Scuola Sarda di Pastorizia: Obiettivi e Struttura

La scuola è stata istituita con l'obiettivo di fornire ai pastori sardi competenze avanzate e aggiornate, necessarie per affrontare le sfide contemporanee del settore. Il programma formativo prevede:

  • 24 ore di lezioni teoriche: svolte sia in aula che in aziende e realtà produttive regionali.
  • 96 ore di formazione esperienziale: attraverso visite di studio in aziende virtuose e innovative.

Questa combinazione di teoria e pratica consente ai partecipanti di acquisire una formazione completa e applicabile direttamente sul campo.

Dettagli del Seminario Conclusivo

Il seminario conclusivo della seconda edizione si è tenuto presso il Dipartimento di Agraria dell'Università di Sassari. Durante l'evento, sono stati consegnati gli attestati ai partecipanti, riconoscendo ufficialmente il completamento del percorso formativo.

Interventi e Testimonianze

L'evento ha visto la partecipazione di numerosi esperti e rappresentanti istituzionali. Tra gli interventi più significativi:

  • Antonio Sau, presidente del GAL Anglona Coros, ha sottolineato l'importanza della formazione nel settore: "Se prima per fare il pastore dovevi abbandonare le scuole, oggi per fare il pastore bisogna andare a scuola".
  • Simone Campus, direttore del GAL Anglona Coros, ha coordinato i lavori, evidenziando l'impatto positivo del progetto sul territorio.
  • Pier Paolo Roggero (Università di Sassari), Maria Sitzia (Agris) e Antonello Franca (CNR ISPAAM) hanno condiviso esperienze e prospettive future per il settore agro-pastorale.

Prospettive Future per il Settore Agro-Pastorale

La Scuola Sarda di Pastorizia rappresenta un modello innovativo per la formazione nel settore agro-pastorale. Il successo delle prime due edizioni ha posto le basi per future iniziative volte a:

  • Contrastare lo spopolamento delle aree interne: fornendo opportunità di formazione e lavoro ai giovani.
  • Promuovere tecniche innovative: attraverso la collaborazione con università e centri di ricerca.
  • Valorizzare il ruolo sociale ed ecologico del pastore: riconoscendo l'importanza di questa figura nelle comunità rurali.

Conclusione

La conclusione della seconda edizione della Scuola Sarda di Pastorizia segna un passo significativo verso la modernizzazione e valorizzazione del settore agro-pastorale in Sardegna. L'iniziativa ha dimostrato come la formazione professionale possa essere un potente strumento per lo sviluppo economico e sociale delle aree rurali dell'isola.

Pubblicato il: 27 gennaio 2026 alle ore 20:54

Natale Labia

Articolo creato da

Natale Labia

Giornalista Professionista Giornalista con oltre 30 anni di esperienza, laureato in scienze politiche e relazioni internazionali all’Università La Sapienza di Roma, collaboro a contratto con L’Edicola e Il Mattino di Puglia e Basilicata dove mi occupo di politica e di economia. Per Edunews24 curo l’informazione politica relativa ai temi dell’Istruzione. In particolare, scrivendo delle attività istituzionali con un focus sia sulle iniziative e sui programmi dei Ministeri dell’Istruzione e del Merito, dell’Università e della Ricerca e della Cultura che su quelle delle commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Inoltre, sono amministratore unico di Italialab srl con cui curo uffici stampa pubblici e privati e sviluppo programmi di valorizzazione culturale e di promozione territoriale. In passato ho collaborato con testate nazionali e regionali, in particolare pugliesi, e ho scritto i volumi Il sindaco di Tutti, edito da Il Castello editore e Dal Rosso al Nero. Ho partecipato al volume collettivo edito dalla Fondazione Tatarella e da Giubilei Regnani editore sui trent’anni dalla fondazione di Alleanza nazionale. Per tre legislature sono stato collaboratore parlamentare occupandomi di legge di bilancio e di politiche agroalimentari con particolare riferimento all’export del Made in Italy e al contrasto dell’Italian sounding, collaborando con le Camera di commercio italiane all’estero. Appassionato di storia, di sociologia e di costume, spesso racconto all’interno delle collaborazioni giornalistiche i cambiamenti della società italiana e internazionale attraverso gli usi, le abitudini e i protagonisti che hanno accompagnato negli anni lo sviluppo e la crescita sociale e culturale. Pugliese di nascita, vivo a Roma o in un ipotetico altrove.

Articoli Correlati