Il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha annunciato l'erogazione degli aumenti salariali e degli arretrati per docenti e personale ATA a partire da gennaio 2026, in seguito alla firma definitiva del contratto collettivo nazionale per il triennio 2022-2024.
Dettagli del Rinnovo Contrattuale
Il 23 dicembre 2025 è stato sottoscritto il contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL) per il comparto Istruzione e Ricerca relativo al triennio 2022-2024. Questo accordo interessa oltre 1,2 milioni di dipendenti, tra cui circa 850.000 docenti e il restante personale amministrativo, tecnico e ausiliario (ATA). Gli aumenti previsti sono di circa 150 euro medi mensili per i docenti e 110 euro per il personale ATA, distribuiti su 13 mensilità. Inoltre, sono stati riconosciuti arretrati che ammontano a circa 1.948 euro per i docenti e 1.427 euro per il personale ATA.
Impatto Economico sugli Stipendi
Con l'attuazione del nuovo contratto, gli stipendi del personale scolastico subiranno un incremento significativo. Per i docenti, l'aumento medio mensile è di 150 euro, mentre per il personale ATA è di 110 euro. Questi aumenti rappresentano un passo importante verso la valorizzazione del personale scolastico, riconoscendo il ruolo fondamentale che svolgono nell'educazione dei giovani.
Dichiarazioni Ufficiali
Il Ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha dichiarato: "Abbiamo mantenuto la promessa fatta a dicembre: pagare da gennaio aumenti ed arretrati. Continuiamo a valorizzare il personale scolastico con azioni concrete."
Prospettive Future
Il Ministero ha già avviato le procedure per la sottoscrizione del contratto 2025-2027, inviando alla Funzione Pubblica la proposta di atto di indirizzo. L'obiettivo è garantire continuità contrattuale e ulteriori miglioramenti economici per il personale scolastico. Conclusione
L'erogazione degli aumenti e degli arretrati a partire da gennaio 2026 rappresenta un passo significativo nella valorizzazione del personale scolastico. Il Ministero dell'Istruzione e del Merito continua a lavorare per garantire condizioni contrattuali sempre più favorevoli, riconoscendo l'importanza del ruolo educativo svolto da docenti e personale ATA.