Il settore dell'istruzione in Italia ha recentemente assistito a un'importante evoluzione contrattuale. Il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) per il triennio 2022-2024 ha portato a significativi aumenti salariali e al riconoscimento di arretrati per docenti e personale ATA, con effetti a partire da gennaio 2026.
Dettagli del Rinnovo Contrattuale
Il 23 dicembre 2025 è stato sottoscritto il nuovo CCNL per il comparto Istruzione e Ricerca, interessando oltre 1,2 milioni di dipendenti, tra cui circa 850.000 docenti e il restante personale amministrativo, tecnico e ausiliario (ATA). Questo accordo prevede incrementi retributivi medi del 6%, con variazioni in base all'anzianità di servizio e al ruolo ricoperto.
Aumenti Salariali per Docenti
Per i docenti, gli aumenti medi mensili sono stati così delineati:
- Docenti delle scuole: incremento medio di 150 euro al mese.
- Docenti universitari: aumento medio di 142 euro mensili.
- Ricercatori e tecnologi: incremento medio di 211 euro al mese.
Questi aumenti sono stati applicati retroattivamente a partire da gennaio 2024, con l'effettiva erogazione nei cedolini di gennaio 2026.
Incrementi per il Personale ATA
Il personale ATA ha beneficiato dei seguenti aumenti medi mensili:
- Personale ATA: incremento medio di 130 euro al mese.
Anche per il personale ATA, gli aumenti sono stati applicati retroattivamente da gennaio 2024, con pagamento effettivo a partire da gennaio 2026.
Erogazione degli Arretrati
Gli arretrati relativi al periodo gennaio 2024 - dicembre 2025 sono stati erogati con un'emissione straordinaria il 23 gennaio 2026. Gli importi medi degli arretrati sono stati:
- Docenti: circa 1.948 euro.
- Personale ATA: circa 1.427 euro.
Questi importi rappresentano la differenza tra le nuove retribuzioni e quanto percepito nei mesi precedenti.
Una Tantum e Altri Benefici
Oltre agli aumenti e agli arretrati, il contratto ha previsto un'emissione una tantum, erogata con la rata ordinaria di febbraio 2026. Gli importi sono stati:
- Docenti: 111,70 euro.
- Personale ATA: 270,70 euro.
Questa somma è stata riconosciuta come ulteriore beneficio economico per il periodo contrattuale.
Reazioni Sindacali e Prospettive Future
I sindacati hanno accolto positivamente il rinnovo contrattuale, sottolineando l'importanza degli aumenti salariali e del riconoscimento degli arretrati. Tuttavia, hanno evidenziato la necessità di ulteriori interventi per colmare il divario retributivo con altri settori della pubblica amministrazione e per affrontare l'inflazione. Il Ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha dichiarato: "Promessa mantenuta, ora pensiamo al prossimo triennio".
Conclusione
Il rinnovo del CCNL 2022-2024 rappresenta un passo significativo per il riconoscimento economico del personale scolastico in Italia. Gli aumenti salariali e gli arretrati erogati contribuiscono a migliorare le condizioni economiche di docenti e personale ATA, con l'obiettivo di valorizzare il ruolo fondamentale che svolgono nel sistema educativo nazionale.