Libriamoci torna nel 2026 con la sua dodicesima edizione, riaffermandosi come una delle iniziative più rilevanti nel panorama educativo italiano per la promozione della lettura nelle scuole. Promossa annualmente dal Centro per il libro e la lettura, la campagna mira a coinvolgere studenti, docenti e famiglie in un percorso di avvicinamento al libro come strumento di crescita e dialogo sociale.
L'evento inaugurale a Pistoia: dettagli e protagonisti
L’evento inaugurale si terrà venerdì 13 febbraio alle ore 12 presso l’Istituto Comprensivo Statale "Leonardo da Vinci" di Pistoia, recentemente insignita del titolo di Capitale Italiana del Libro 2026. Un appuntamento organizzato in collaborazione con KIDDO Indipendente leggo, storico partner della campagna, e con il contributo di figure istituzionali e culturali di rilievo, tra cui Giuseppe Iannaccone, presidente del Centro per il libro e la lettura, e Davide Rondoni, poeta e scrittore.
Il significato della lettura ad alta voce a scuola
La lettura ad alta voce nelle classi rappresenta una prassi educativa fondamentale, capace di favorire la partecipazione attiva degli studenti e di intrecciare relazioni all’interno della comunità scolastica. Secondo gli organizzatori, questa pratica non solo stimola la comprensione e l’interesse per i testi, ma contribuisce anche a sviluppare competenze trasversali e a rafforzare il senso di appartenenza.
Il legame con San Francesco d'Assisi e il Cantico delle creature
Quest’anno, Libriamoci si ispira all’Ottavo centenario dalla morte di San Francesco d’Assisi, figura emblematica di comunità e fratellanza. Il tema portante trae origine dal suo "Cantico delle creature", primo testo letterario in volgare: ogni libro è una creatura viva, capace di creare armonia e di rappresentare la realtà attraverso la narrazione.
Il ruolo delle istituzioni e dei partner nella promozione della lettura
L’evento vede la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni locali, come l’Assessore alla Cultura del Comune di Pistoia e la dirigenza scolastica dell’Istituto. Il coinvolgimento diretto delle scuole e degli enti territoriali sottolinea l’importanza di una rete integrata per la crescita culturale dei giovani.
L'esperienza musicale e letteraria dell'inaugurazione
In apertura, l’incontro sarà arricchito da un momento musicale a cura degli studenti dell’indirizzo musicale dell’Istituto, unendo così arte, parola e suono in un’esperienza immersiva e partecipata che riflette la multidimensionalità della lettura.
Libriamoci e Maggio dei Libri: due progetti, un obiettivo comune
Libriamoci si inserisce in una progettualità più ampia, in continuità con il Maggio dei Libri: due iniziative che confermano la centralità della scuola nella formazione del lettore e del cittadino consapevole, alimentando il dialogo tra generazioni e territori.
L'importanza delle librerie e degli editori indipendenti
La campagna valorizza anche il ruolo delle librerie e degli editori indipendenti, grazie a iniziative come Indipendente leggo promossa da Emme Promozione, che mira a coinvolgere giovani lettori, famiglie e docenti in un’esperienza diffusa e condivisa.
Impatti attesi sull'inclusione e la cittadinanza
L’edizione 2026 pone particolare attenzione al tema dell’inclusione: la lettura come esperienza collettiva diventa veicolo di cittadinanza attiva, favorendo la partecipazione di tutti e la costruzione di una società più coesa e consapevole.
Sintesi finale
Libriamoci 2026 si apre a Pistoia con una visione che pone la lettura al centro della formazione umana e civica, in un dialogo costante tra tradizione letteraria e innovazione educativa. L’evento inaugurale rappresenta il primo passo di un percorso che, attraverso il libro, mira a costruire relazioni, promuovere l’inclusione e rafforzare la comunità scolastica e territoriale.