La commissione Cultura del Senato esamina martedì 13 maggio, alle 15,30, quattro disegni di legge in sede redigente. Il punto con maggiore risonanza storica è il DDL Marcinelle: a tre mesi dall'8 agosto 2026, settantesimo anniversario della tragedia nella miniera belga, la commissione avvia la discussione sul riconoscimento monumentale dei due siti pescaresi legati alle vittime italiane. Gli altri tre dossier riguardano la valorizzazione delle abbazie benedettine meridionali, la legge quadro sull'architettura e una proposta di indagine conoscitiva sul patrimonio culturale nazionale.
Marcinelle, 70 anni dopo: il DDL per i monumenti di Manoppello
Il disegno di legge, depositato da Etelwardo Sigismondi (FdI) e relazionato da Marcheschi (FdI), chiede di dichiarare monumento nazionale due luoghi della provincia di Pescara: la piazza Caduti di Marcinelle e la cappella delle Vittime di Marcinelle a Manoppello.
L'8 agosto 1956, nel Bois du Cazier a Marcinelle (Belgio), una sciagura mineraria a circa 1.000 metri di profondità costò la vita a 262 lavoratori emigrati. Di questi, 136 erano italiani, la metà abruzzesi; 22 provenivano da Manoppello, che i firmatari descrivono come «uno dei tasselli più dolorosi del variegato mosaico della migrazione italiana nel mondo». La tragedia del 1956 è considerata la catastrofe per antonomasia degli italiani all'estero nel dopoguerra.
Il disegno di legge precisa che «il riconoscimento di monumento nazionale alla piazza Caduti di Marcinelle e alla cappella delle Vittime di Marcinelle di Manoppello rappresenterebbe per la comunità l'epilogo di un impegno che gli abitanti portano avanti da tempo». La commissione avvia la fase di discussione martedì, in sede redigente.
DDL Abbazie, architettura e patrimonio: gli altri tre dossier
Il DDL Abbazie, a prima firma Giulia Cosenza (FdI), con relatrice Anna Maria Fallucchi (FdI), mira a costruire su impulso dei ministeri del Turismo e della Cultura un circuito dedicato al monachesimo benedettino nelle regioni del Meridione. Il circuito si affiancherebbe ai «cammini d'Italia» già attivi con l'obiettivo di sviluppare una rete turistica attrattiva e di sostenere la conservazione di abbazie, chiese e monasteri del Sud. Lunedì alle ore 12 scade il termine per la presentazione degli emendamenti al testo.
In parallelo, la commissione esamina due DDL abbinati sull'architettura. Il primo è la «Legge quadro sull'architettura, sul benessere psicofisico e sulla Rinascenza urbana», a prima firma Mario Occhiuto (FI), con il sostegno di FdI, Lega e Noi Moderati. Il secondo è «Misure per la promozione e la valorizzazione dell'architettura» del PD, primo firmatario Nicola Irto. I relatori sono Verducci (PD) e Versace (Noi Moderati); le audizioni e la discussione generale si sono già concluse.
La senatrice Cosenza (FdI) ha infine proposto di avviare un'indagine conoscitiva sulla tutela e valorizzazione del patrimonio culturale nazionale, con attenzione specifica all'adeguatezza del quadro normativo rispetto alle sfide della sostenibilità, dell'innovazione tecnologica e del partenariato pubblico-privato.
Il DDL Marcinelle porta in Parlamento, a settant'anni di distanza, una memoria che unisce storia dell'emigrazione e identità comunitaria: per Manoppello, il riconoscimento monumentale sarebbe il sigillo istituzionale di un lungo impegno collettivo.
Domande frequenti
Qual è l'obiettivo principale del DDL Marcinelle esaminato dalla Commissione Cultura del Senato?
Il DDL Marcinelle mira a riconoscere come monumento nazionale la piazza Caduti di Marcinelle e la cappella delle Vittime di Marcinelle a Manoppello, per commemorare le vittime italiane della tragedia mineraria avvenuta in Belgio nel 1956.
Cosa prevede il DDL sulle abbazie benedettine meridionali?
Il DDL prevede la creazione di un circuito turistico dedicato al monachesimo benedettino nel Sud Italia, con l'obiettivo di valorizzare e conservare abbazie, chiese e monasteri, sostenendo al contempo il turismo culturale nella regione.
Quali sono le principali proposte contenute nei DDL sull'architettura?
Le proposte includono una legge quadro sull'architettura, il benessere psicofisico e la rinascita urbana, oltre a misure specifiche per la promozione e la valorizzazione dell'architettura, coinvolgendo più forze politiche e puntando su audizioni e discussioni già concluse.
Perché la tragedia di Marcinelle è considerata così significativa per la memoria italiana?
La tragedia di Marcinelle del 1956 è ricordata come la più grave catastrofe che ha colpito gli italiani all'estero nel dopoguerra, con 136 vittime italiane su 262 totali, molte delle quali provenienti dall'Abruzzo e da Manoppello.
Qual è lo scopo dell'indagine conoscitiva proposta sulla tutela del patrimonio culturale nazionale?
L'indagine conoscitiva mira a valutare l'adeguatezza delle normative esistenti per la tutela e valorizzazione del patrimonio culturale, con particolare attenzione alle sfide della sostenibilità, dell'innovazione tecnologica e del partenariato pubblico-privato.