Roma, 5 Marzo 2025 – È stato recentemente firmato un decreto che prevede l'assegnazione di 40 milioni di euro ai fornitori del Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID). Questo intervento è stato annunciato dal Dipartimento per la trasformazione digitale, segnando una svolta importante nella politica di supporto all'identità digitale nel paese.
Il governo, in un ascolto attento delle istanze avanzate negli anni dai gestori di SPID, ha deciso di intervenire in modo concreto per rispondere a necessità che fino a oggi erano rimaste inascoltate. Con questo finanziamento, si punta a migliorare ulteriormente l'infrastruttura che sostiene l'accesso dei cittadini ai servizi pubblici online, un aspetto cruciale per la modernizzazione della pubblica amministrazione.
Non è un caso che questa misura arrivi in un momento in cui l'Italia ha superato l'obiettivo del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) riguardante l'identità digitale con ben due anni di anticipo. Questo traguardo testimonia l'efficacia delle politiche messe in atto finora e l'impegno del governo nella transizione digitale.
Il decreto si inquadra in una più ampia evoluzione del sistema di identità digitale in Italia, caratterizzato da un crescente utilizzo della Carta d'Identità Elettronica (CIE) e dell'IT Wallet. Questi strumenti sono essenziali per garantire uno snodo fondamentale per l'accesso ai servizi pubblici e privati digitali, migliorando così l'esperienza degli utenti e aumentando la sicurezza delle transazioni online.
Con il nuovo finanziamento, si prevede di potenziare ulteriormente il servizio SPID e di affrontare le sfide legate alla digitalizzazione, facendo in modo che ogni cittadino possa beneficiare di un'identità digitale affidabile ed efficace.