L'inclusione scolastica degli alunni con disabilità rappresenta una priorità per il sistema educativo italiano. Recentemente, il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha annunciato la specializzazione di 18.137 nuovi docenti di sostegno, un'iniziativa che mira a rispondere alla crescente domanda di personale qualificato in questo settore.
Dettagli dell'iniziativa ministeriale
Il 20 febbraio 2026, il Ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha dichiarato: "Abbiamo dato una risposta concreta alla necessità di personale qualificato sul sostegno, con competenze indispensabili per garantire una scuola che sappia valorizzare al meglio i talenti di ogni studentessa e di ogni studente". (ilgiornale.it)
Questi nuovi percorsi di specializzazione, previsti dal decreto-legge 71 del 31 maggio 2024, sono stati organizzati per la prima volta anche dall'INDIRE (Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa). I docenti che hanno conseguito la specializzazione potranno inserirsi nelle graduatorie provinciali per le supplenze su posto di sostegno e partecipare alle procedure concorsuali. Inoltre, per il 2026 sono previsti ulteriori percorsi di specializzazione per docenti privi di titolo, attraverso nuovi avvisi che si affiancheranno ai corsi ordinariamente svolti dalle Università. (ekuonews.it)
Dati statistici sugli alunni con disabilità
Secondo l'Istat, nell'anno scolastico 2023-2024, gli alunni con disabilità che frequentano le scuole italiane sono quasi 359.000, pari al 4,5% del totale degli iscritti. Questo rappresenta un aumento del 6% rispetto all'anno precedente e un incremento di 75.000 unità negli ultimi cinque anni (+26%). (ansa.it)
Sfide attuali nel sostegno scolastico
Nonostante l'aumento dei docenti specializzati, permangono alcune criticità. Il 27% degli insegnanti di sostegno è ancora privo di specializzazione, con punte del 38% nelle regioni del Nord. Inoltre, l'11% degli insegnanti viene assegnato in ritardo, e il 57% degli alunni con disabilità ha cambiato insegnante di sostegno da un anno all'altro, evidenziando una significativa discontinuità didattica. (ansa.it)
Prospettive future e conclusioni
L'iniziativa del Ministero rappresenta un passo significativo verso l'inclusione scolastica, ma è fondamentale proseguire su questa strada per garantire a tutti gli studenti con disabilità un'istruzione di qualità. Investire nella formazione dei docenti e assicurare la continuità didattica sono elementi chiave per rafforzare il sistema scolastico italiano e valorizzare i talenti di ogni studente.