- Cosa prevede la riserva N nelle GPS
- Il chiarimento dell'UST di Taranto
- Cosa indicare nella domanda: occupati e non occupati
- Perché la distinzione è rilevante
- Domande frequenti
Cosa prevede la riserva N nelle GPS
Nella complessa architettura delle graduatorie provinciali per le supplenze, la cosiddetta riserva N rappresenta uno strumento di tutela per i candidati appartenenti alle categorie protette ai sensi della Legge 68/1999 sul diritto al lavoro delle persone con disabilità. Chi ne beneficia può contare su una corsia preferenziale nell'attribuzione degli incarichi di supplenza, a patto di rispettare i requisiti previsti dalla normativa vigente.
Con l'avvio della fase di valutazione delle domande per l'aggiornamento delle GPS per il biennio 2026/28, diversi aspiranti docenti si stanno confrontando con un dubbio ricorrente: quali estremi documentali vanno effettivamente indicati per far valere la riserva? La risposta, stando a quanto emerge da una recente nota dell'Ufficio Scolastico Territoriale di Taranto, è meno scontata di quanto si potrebbe pensare.
Il chiarimento dell'UST di Taranto
L'UST di Taranto ha ritenuto necessario intervenire con una comunicazione ufficiale per dissipare un equivoco che rischiava di generare errori nella compilazione delle istanze. Il punto centrale è questo: ai fini della riserva N, ciò che conta non sono gli estremi del verbale di accertamento INPS della condizione di disabilità, bensì gli estremi della domanda di iscrizione al collocamento mirato presso il Centro per l'Impiego competente.
Una differenza che può sembrare burocratica, ma che nella pratica ha conseguenze concrete. Chi inserisce i dati del verbale sanitario anziché quelli della domanda di iscrizione alle liste del collocamento mirato rischia di vedersi negare il beneficio in sede di valutazione.
Per chi sta affrontando per la prima volta la compilazione della domanda GPS, può essere utile consultare anche la Guida alla Presentazione della Domanda per gli Elenchi Aggiuntivi GPS 2025, che offre indicazioni operative sulla procedura telematica.
Cosa indicare nella domanda: occupati e non occupati
La nota tarantina distingue con chiarezza due casistiche:
- Candidati non occupati: devono riportare gli estremi della domanda di iscrizione al collocamento mirato, ossia la richiesta formale presentata al Centro per l'Impiego per l'inserimento nelle liste speciali previste dalla Legge 68/1999.
- Candidati attualmente occupati: poiché l'iscrizione alle liste del collocamento mirato viene sospesa durante i periodi di impiego, questi soggetti devono comunque indicare gli estremi dell'ultima domanda di iscrizione effettuata prima dell'assunzione.
In entrambi i casi, dunque, il riferimento è sempre alla domanda di iscrizione, mai al verbale medico-legale dell'INPS. Quest'ultimo documento certifica la condizione di disabilità, ma non è sufficiente a dimostrare l'effettiva iscrizione alle liste del collocamento obbligatorio.
Chi ha necessità di approfondire le procedure legate alla presentazione delle istanze per le graduatorie scolastiche può trovare spunti utili anche nell'articolo sulle Nuove Indicazioni per la Presentazione della Domanda agli Elenchi Aggiuntivi GPS di Prima Fascia.
Perché la distinzione è rilevante
La precisazione dell'Ufficio Scolastico di Taranto non è un mero esercizio formale. Durante le operazioni di aggiornamento delle graduatorie provinciali per le supplenze 2026/28, gli uffici procedono a una verifica puntuale della documentazione dichiarata dai candidati. Un errore nell'indicazione degli estremi può tradursi nella mancata attribuzione della riserva, con ricadute dirette sulle possibilità di ottenere un incarico.
Va ricordato, peraltro, che la riserva N è cumulabile con i punteggi maturati dal candidato, ma opera esclusivamente nella fase di individuazione dei destinatari delle supplenze. Perderla per un disguido documentale significa rinunciare a un vantaggio significativo, soprattutto nelle province dove la competizione per i posti disponibili è più serrata.
Il consiglio, per chi rientra nelle categorie protette e intende far valere questo diritto nelle GPS, è verificare con attenzione la propria posizione presso il Centro per l'Impiego di riferimento e recuperare gli estremi esatti della domanda di iscrizione al collocamento mirato prima di completare l'istanza su Istanze Online. Un passaggio in più che può fare la differenza.