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Venezia, Marinella Senatore firma il nuovo progetto di The Human Safety Net: arte e inclusione sociale fino al 2027
Cultura

Venezia, Marinella Senatore firma il nuovo progetto di The Human Safety Net: arte e inclusione sociale fino al 2027

Disponibile in formato audio

Dal 7 maggio 2026 al 22 marzo 2027, le Procuratie Vecchie ospiteranno una mostra nata dalla collaborazione tra l'artista e famiglie a rischio di esclusione. Un'opera collettiva che intreccia creatività e impatto sociale.

The Human Safety Net e Marinella Senatore: l'arte come strumento di inclusione

Non è una mostra nel senso tradizionale del termine. È piuttosto il risultato di un processo, un percorso che ha messo al centro persone, relazioni, fragilità. A Venezia, negli spazi delle Procuratie Vecchie che ospitano la sede di The Human Safety Net, il movimento globale fondato dal gruppo Generali, prende forma un nuovo progetto di impatto sociale che porta la firma di Marinella Senatore, tra le artiste italiane più riconosciute sulla scena internazionale per la sua pratica partecipativa.

La mostra aprirà al pubblico il 7 maggio 2026 e resterà visitabile fino al 22 marzo 2027, quasi un anno intero in cui Venezia diventerà palcoscenico di un racconto collettivo fatto di inclusione, resilienza e potenziale inespresso.

Senatore, nota per i suoi lavori che trasformano le comunità in co-autrici dell'opera, ha lavorato a stretto contatto con famiglie a rischio di esclusione sociale, coinvolgendole direttamente nella creazione delle opere. Non si tratta di rappresentare l'altro, ma di costruire insieme. Una differenza sottile eppure decisiva.

Un progetto che nasce dal basso: famiglie protagoniste del processo creativo

Il cuore pulsante dell'iniziativa sta nel metodo. Marinella Senatore non ha semplicemente dedicato un'opera al tema dell'inclusione: ha attraversato quel tema con le persone che lo vivono ogni giorno. Le famiglie coinvolte non sono state soggetti passivi, beneficiari di un gesto caritatevole travestito da operazione culturale. Sono state, a tutti gli effetti, parte attiva del processo creativo.

Stando a quanto emerge dal progetto, le opere esposte nascono da laboratori, incontri, momenti di condivisione che hanno preceduto di mesi l'inaugurazione. Un approccio che l'artista campana ha affinato nel corso di anni di pratica, portandolo in contesti diversissimi, dalle periferie urbane ai grandi musei.

È un modello che interroga il mondo dell'arte contemporanea su una questione tutt'altro che retorica: chi ha diritto di raccontare, e soprattutto chi ha diritto di creare? In un'epoca in cui si moltiplicano le riflessioni sul rapporto tra creatività e dimensione umana, come dimostra ad esempio il documentario "HI! Human Intelligence" di Joe Casini, il progetto veneziano offre una risposta concreta: l'intelligenza creativa è patrimonio di tutti, non solo degli addetti ai lavori.

Il dialogo con A World of Potential

La mostra di Senatore non nasce nel vuoto. Si inserisce in un ecosistema culturale già strutturato: quello di The Human Safety Net, che nelle Procuratie Vecchie di Piazza San Marco ospita l'esposizione permanente A World of Potential. Un percorso interattivo dedicato al tema del potenziale umano, pensato per sensibilizzare il pubblico sulle capacità che ciascuno porta con sé, spesso senza saperlo.

Il dialogo tra la mostra temporanea e quella permanente non è casuale. A World of Potential fornisce la cornice concettuale, il progetto di Senatore la traduce in esperienza viva, tangibile, emotivamente densa. Le due proposte si completano a vicenda, offrendo al visitatore un percorso che va dalla riflessione teorica all'incontro con storie reali.

Per una città come Venezia, spesso accusata di vivere di rendita sul proprio passato, iniziative di questo tipo rappresentano un segnale importante. La laguna non è solo Biennale e turismo di massa: può essere anche laboratorio di pratiche sociali innovative.

L'arte sociale contemporanea e il ruolo del settore privato

Il progetto solleva anche una questione più ampia, che riguarda il ruolo delle fondazioni e delle imprese private nel sostenere iniziative a impatto sociale attraverso la cultura. Generali, con The Human Safety Net, ha scelto di investire in un modello che non separa filantropia e produzione culturale, ma le fonde in un unico gesto.

È un approccio che in Italia sta guadagnando terreno, anche se il dibattito resta aperto. Da un lato c'è chi vede nel coinvolgimento dei grandi gruppi privati una risorsa indispensabile per colmare le lacune del finanziamento pubblico alla cultura. Dall'altro, non mancano le voci critiche di chi teme che l'arte sociale diventi strumento di brand reputation. La questione resta aperta, ma il caso veneziano offre almeno un elemento di valutazione concreta: la centralità delle famiglie nel processo, non solo nel racconto.

Vale la pena ricordare, peraltro, che il tema dell'impatto sociale della cultura è sempre più al centro del dibattito nazionale. Come sottolineato anche dall'analisi di AssoConcerti sull'impatto economico degli eventi dal vivo, la cultura genera valore ben oltre il perimetro strettamente artistico, toccando occupazione, coesione territoriale e benessere delle comunità.

Date e informazioni sulla mostra

Per chi volesse visitare la mostra, ecco i dettagli essenziali:

  • Apertura: 7 maggio 2026
  • Chiusura: 22 marzo 2027
  • Luogo: The Human Safety Net, Procuratie Vecchie, Piazza San Marco, Venezia
  • Artista: Marinella Senatore
  • Promosso da: The Human Safety Net, fondato da Generali

Un appuntamento che si preannuncia tra i più significativi del panorama espositivo veneziano della prossima stagione. Non per la spettacolarità dell'allestimento, ma per ciò che lo precede: il tempo condiviso, le voci raccolte, la fiducia costruita. L'arte, quando funziona davvero, parte da lì.

Pubblicato il: 20 marzo 2026 alle ore 08:35

Domande frequenti

Qual è il principale obiettivo del progetto di Marinella Senatore con The Human Safety Net?

L'obiettivo principale è promuovere l'inclusione sociale attraverso l'arte, coinvolgendo direttamente famiglie a rischio di esclusione come protagoniste attive del processo creativo.

In che modo le famiglie partecipano concretamente alla realizzazione delle opere?

Le famiglie sono parte attiva attraverso laboratori, incontri e momenti di condivisione che precedono la mostra, diventando co-autrici e non semplici spettatrici o beneficiarie.

Che relazione c'è tra la mostra temporanea di Marinella Senatore e l'esposizione permanente A World of Potential?

La mostra di Senatore dialoga con A World of Potential offrendo una traduzione esperienziale e concreta dei temi del potenziale umano già esplorati dalla mostra permanente, creando un percorso integrato per i visitatori.

Qual è il ruolo del settore privato, in particolare di Generali, in questo progetto?

Generali, tramite The Human Safety Net, sostiene il progetto fondendo filantropia e produzione culturale, promuovendo un modello innovativo di impatto sociale che coinvolge attivamente le comunità.

Quando e dove si potrà visitare la mostra di Marinella Senatore a Venezia?

La mostra sarà aperta dal 7 maggio 2026 al 22 marzo 2027 presso The Human Safety Net nelle Procuratie Vecchie, in Piazza San Marco a Venezia.

Michele Monaco

Articolo creato da

Michele Monaco

Redattore Michele Monaco è imprenditore, ricercatore e docente universitario con oltre vent'anni di esperienza nell'innovazione digitale, nella formazione e nella consulenza strategica. Laureato in Scienze Politiche e Internazionali, è CEO di Adventus Consulting Jdoo (Umag, Croazia dove risiede stabilmente) e Presidente Nazionale di ENBAS, ente bilaterale attivo nella formazione professionale e nelle politiche attive per il lavoro. In qualità di Coordinatore Nazionale dei Progetti di Ricerca presso ERSAF, guida iniziative che coniugano intelligenza artificiale e formazione, tra cui FindYourGoal.it, piattaforma di orientamento scuola-lavoro basata sul modello LifeComp, Avatar4University.Org, sistema AI per la creazione di corsi universitari con avatar docente, KeepYouCare.it, piattaforma di telemedicina, telesoccorso e telerefertazione. È inoltre Delegato della Regione Calabria presso il Ministero degli Esteri per la Cooperazione Internazionale ed è membro del tavolo delle regioni, dove coordina un progetto per la creazione di un Hub Formativo in Tunisia. Docente a contratto di Diritto dell'Economia e Diritto Internazionale presso la SSML di Lamezia Terme e presso l'Università Telematica eCampus, è autore di pubblicazioni in ambito pedagogico sulle competenze caratteriali e il framework LifeComp. Ha tenuto interventi al Senato della Repubblica, alla Camera dei Deputati, in Regione Lombardia e a Buenos Aires su temi che spaziano dalla pedagogia speciale, alla telemedicina ed alla cooperazione internazionale. Innovation Manager certificato MISE, unisce visione strategica e competenza tecnologica con una vocazione per il dialogo istituzionale e la ricerca applicata.

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