AssoConcerti ha recentemente reso noto un rapporto che stima un indotto economico di ben 4,5 miliardi di euro derivante dai concerti dal vivo in Italia. Questo settore si conferma un pilastro fondamentale non solo dal punto di vista culturale, ma anche economico, evidenziando il suo significativo contributo al sviluppo della nostra economia.
Nel 2023, i membri di AssoConcerti hanno realizzato incassi pari a circa 900 milioni di euro. Questo dato sottolinea la vivacità del mercato musicale italiano, capace di attrarre 9 milioni di spettatori ai concerti nel corso dell'anno. Tali cifre dimostrano come il settore musicale non sia solo un'espressione artistica, ma un vero e proprio motore di sviluppo economico e sociale, capace di generare lavoro e opportunità in diversi ambiti.
Bruno Sconocchia, presidente di AssoConcerti, ha espresso la sua preoccupazione per la mancanza di un adeguato supporto politico. In un recente intervento, ha affermato: "Chiediamo maggiore attenzione e sostegno alla politica e alle istituzioni per consolidare questi dati". Le dichiarazioni di Sconocchia mettono in luce la necessità di un intervento strategico che possa garantire la stabilità e la crescita di un settore che, malgrado i suoi successi, si trova ad affrontare numerose sfide.
In un contesto dove molti artisti e organizzatori sono ancora in fase di recupero dopo le difficoltà legate alla pandemia, il sostegno istituzionale diventa cruciale per affrontare le incertezze del futuro. L'ascesa dei concerti dal vivo in Italia è un fenomeno che merita attenzione e investimenti, per preservare non solo le sue dimensioni economiche, ma anche l'arricchimento culturale che porta alle comunità.
In conclusione, il settore musicale italiano, rappresentato da AssoConcerti, si dimostra essere un elemento chiave nel panorama culturale ed economico del paese, e richiede un'azione congiunta per garantirne la crescita e la sostenibilità.