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Internet Festival Pisa 2026: scuole e atenei dentro i T-Tour e i panel
Cultura

Internet Festival Pisa 2026: scuole e atenei dentro i T-Tour e i panel

Dall'8 all'11 ottobre la 16a edizione: 7 percorsi in oltre 10 sedi, T-Tour per le scuole, panel con Scuola Normale, Sant'Anna, Università di Pisa.

La sedicesima edizione dell'Internet Festival torna a Pisa dall'8 all'11 ottobre 2026 con la parola chiave #saggezza: quattro giorni, sette percorsi tematici, oltre dieci sedi e il coinvolgimento diretto delle scuole e dei tre atenei cittadini.

Quattro giorni, oltre dieci sedi

Il programma occupa Centro Congressi Le Benedettine, Scuola Superiore Sant'Anna, Scuola Normale, Camera di Commercio, Cinema Arsenale, Logge dei Banchi e la Casa Circondariale Don Bosco. Sette i filoni: diritti ed etica, ricerca e sicurezza, cultura e media, pubblica amministrazione, economia e lavoro, green tech e sostenibilità, più i laboratori T-Tour. La manifestazione è promossa da Regione Toscana, Comune di Pisa, Registro.it e Istituto di Informatica e Telematica del CNR, insieme a Università di Pisa, Scuola Normale Superiore e Scuola Superiore Sant'Anna, con Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest, Provincia di Pisa e Associazione Festival della Scienza.

T-Tour, dove entrano le scuole

I T-Tour sono i percorsi educativi pensati per classi, docenti e studenti: laboratori, giochi educativi e visite guidate su uso consapevole del digitale, ricerca, sostenibilità e attivismo civico. Fra i primi appuntamenti figura "Saggezza digitale" al Centro Congressi Le Benedettine, con Legambiente Pisa APS e il ricercatore Yuri Galletti, in formato gioco educativo per gruppi scolastici. Un altro T-Tour, "Dentro il computer impossibile", porta studenti e studentesse delle superiori a toccare con mano la fisica dei qubit. Un capitolo dedicato riguarda poi la scuola secondaria di secondo grado nella giornata di venerdì 9 ottobre al Cinema Arsenale: un confronto moderato da RaiNews.it metterà a tema la distanza fra la vita delle persone detenute e il modo in cui i media la raccontano, con le classi in platea e la possibilità di preparare in aula il dibattito.

Le tre università pisane come ancora

Il festival poggia sui tre atenei pisani. Alla Scuola Superiore Sant'Anna, venerdì 9 ottobre, l'area SmartLaw curata dalla giurista Fernanda Faini affronta l'AI Act e la sovranità dei dati, con la direttrice di CorCom Federica Meta alla moderazione. Sabato 10 ottobre, alle Benedettine, il panel sull'umanesimo digitale a partire dall'Enciclica Magnifica Humanitas vede Fosca Giannotti, docente di Intelligenza Artificiale alla Scuola Normale, insieme al rettore dell'Università di Pisa Riccardo Zucchi, all'arcivescovo Saverio Cannistrà e all'assessora regionale all'Istruzione Alessandra Nardini. Domenica 11, alla Scuola Normale, il Corecom Toscana porta in dibattito democrazia e intelligenza artificiale fra scala globale e regionale, con l'assessore all'Innovazione tecnologica Alberto Lenzi e il presidente Corecom Marco Meacci.

Algoritmi, cybersecurity e diritti: i panel aperti

Sul fronte della sicurezza, il Cybersecurity Day 2026 (venerdì 9 ottobre, Unione Industriale Pisana) è curato da IIT-CNR e Registro.it, con il coordinatore del Comitato Scientifico Gian-Luigi Ferrari e gli interventi di Andrea Rigoni e Stefano Zanero sulle nuove sfide dell'IA. Sabato 10, sempre alle Benedettine, l'incontro "Quando gli algoritmi andarono alla guerra" con la presidente di Emergency Rossella Miccio, il docente di Informatica dell'ateneo pisano Dino Pedreschi e il giornalista Andrea Daniele Signorelli affronta l'uso dell'IA nei conflitti armati e nelle geopolitiche. Spazio ai linguaggi inclusivi, al data feminism e alla decostruzione degli stereotipi di genere con Donata Columbro, Vera Gheno e Donatella Di Cesare, e al robot umanoide empatico Abel in dimostrazione al Cinema Arsenale.

Pisa città-laboratorio nelle quattro giornate

La formula del festival trasforma la città in un'aula diffusa: nella stessa stagione è utile ricordare le iniziative culturali che hanno già portato scuole e atenei pisani sotto i riflettori, e la rete di proposte formative delle scuole estive, come la Summer School sulla Shoah di Roma o le cento ore di astronomia che si incrociano con la didattica scientifica. Le classi che vogliono partecipare ai T-Tour trovano calendario, sedi e prenotazioni sul portale della Regione Toscana sull'inaugurazione.

Per i docenti il banco di prova è concreto: scegliere fra laboratori T-Tour, panel accademici e appuntamenti sul carcere, costruendo un itinerario di quattro giorni che unisca educazione civica, informatica e cittadinanza digitale, con la possibilità di tornare in classe con materiali di lavoro verificati e firmati dai tre atenei pisani.

Domande frequenti

Qual è il tema principale dell'Internet Festival Pisa 2026?

Il tema principale della sedicesima edizione è la #saggezza, declinata attraverso sette percorsi tematici che abbracciano diritti, etica, ricerca, sostenibilità, media, economia, green tech e laboratori educativi.

In che modo le scuole e gli atenei partecipano all'evento?

Scuole e atenei sono coinvolti direttamente nei T-Tour, laboratori e panel tematici, con appuntamenti specifici dedicati a studenti e docenti, oltre al contributo attivo delle tre università pisane nell'organizzazione e nei dibattiti.

Cosa sono i T-Tour e a chi sono rivolti?

I T-Tour sono percorsi educativi pensati per classi, docenti e studenti, che includono laboratori, giochi educativi e visite guidate su digitale, ricerca, sostenibilità e attivismo civico, con alcuni incontri dedicati in particolare alle scuole superiori.

Quali sono alcuni degli appuntamenti più rilevanti per studenti e docenti?

Tra gli appuntamenti principali figurano ‘Saggezza digitale’, il laboratorio ‘Dentro il computer impossibile', il dibattito sulla rappresentazione dei detenuti nei media, e panel su AI Act, umanesimo digitale e democrazia e intelligenza artificiale.

Come si può partecipare ai T-Tour e agli eventi del festival?

Le classi interessate possono consultare calendario, sedi e modalità di prenotazione direttamente sul portale della Regione Toscana dedicato all'inaugurazione dell'evento.

Quali opportunità formative offre il festival ai docenti?

I docenti possono scegliere tra laboratori T-Tour, panel accademici e appuntamenti tematici, costruendo un percorso formativo su educazione civica, informatica e cittadinanza digitale, con materiali verificati forniti dai tre atenei pisani.

Pubblicato il: 9 ottobre 2026 alle ore 12:29

Sara Giorgione

Articolo creato da

Sara Giorgione

Sara Giorgione è laureanda in Lettere Moderne presso l'Università degli Studi di Foggia. Ha maturato esperienza nel settore editoriale, occupandosi di attività legate alla redazione e alla valorizzazione dei contenuti, e svolge attività di moderatrice in eventi letterari, curando il dialogo con autori e pubblico e la conduzione di incontri culturali. Grazie al proprio percorso formativo e professionale ha sviluppato solide competenze nella comunicazione, nella scrittura e nell'organizzazione di iniziative culturali. Su Edunews24 si occupa della cura di contenuti e approfondimenti dedicati al mondo della cultura, dell'attualità e della formazione. È ideatrice e curatrice della rassegna letteraria “Storie da Tè”, progetto nato con l'obiettivo di promuovere la lettura e favorire il confronto tra autori, opere e pubblico attraverso incontri e dialoghi dedicati alla letteratura contemporanea.

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