Alle OGR di Torino, dal 7 al 9 ottobre, Mike Winkelmann in arte Beeple ha portato a Wave by Vento 2026 la sua installazione 'Regular Animals': quadrupedi meccanici con i volti iperrealistici di Pablo Picasso, Andy Warhol e dell'artista stesso che girano in un recinto, scattano foto e le stampano, espellendole dal posteriore nello stile pittorico del personaggio che indossano.
Dall'Art Basel di Miami a OGR Torino
L'opera non nasce a Torino. Beeple l'ha presentata per la prima volta ad Art Basel Miami Beach, nel dicembre 2025, dentro Zero10, la nuova sezione della fiera dedicata all'arte digitale. In quell'occasione ogni esemplare della serie è stato venduto a 100.000 dollari a pezzo nella prima giornata di apertura, e il cane robot con l'autoritratto di Winkelmann è stato il primo ad essere battuto.
A Torino l'installazione cambia pelle: non più stand di una fiera d'arte ma palcoscenico di una conferenza tech, davanti a founder, investitori e imprese dell'innovazione. In sala Beeple ha dialogato con Sarah Suzuki, associate director del MoMA di New York, su come la robotica stia ridefinendo linguaggi tradizionali come scultura e stampa d'arte.
Come funzionano i cani che stampano arte
Sotto le teste in silicone c'è una piattaforma quadrupede della famiglia dei robot dog ispirati a Spot di Boston Dynamics, equipaggiata con sensore LiDAR 4D Unitree L1, mappatura 3D in tempo reale e una stampante a sublimazione termica. La fotocamera frontale cattura ciò che il cane incontra nel recinto trasparente, un modello generativo rielabora l'immagine nello stile di Picasso, Warhol o Beeple, e la stampa esce ciclicamente quando il robot entra nella fase che gli schermi LED chiamano 'poop mode'.
Ogni stampa è abbinata a un NFT corrispondente, trasformando di fatto i cani in macchine fisiche che coniano arte digitale certificata. È il punto in cui il tema diventa divisivo: la stampa internazionale ha descritto l'opera come una satira dei miliardari della Silicon Valley (nella versione di Miami c'erano anche i volti di Elon Musk, Jeff Bezos e Mark Zuckerberg), ma per il mercato dell'arte resta prima di tutto un prodotto da sei cifre.
Wave by Vento 2026, cosa cambia rispetto a Italian Tech Week
Wave by Vento è il nuovo nome dell'evento che fino al 2025 si chiamava Italian Tech Week. Nella scorsa edizione, l'ultima con il vecchio brand, le OGR hanno registrato oltre 15.000 partecipanti, 70 masterclass e 180 speaker, con il faccia a faccia tra Jeff Bezos e John Elkann come momento di punta. Nel 2026 il festival cresce: oltre 200 speaker su più palchi, da Tim Berners-Lee a Jony Ive, dall'ad di Anthropic Dario Amodei al presidente di Alibaba Joe Tsai, fino al fondatore di Revolut Nik Storonsky e a una sessione con Giorgio Chiellini sull'intelligenza artificiale nello sport.
In questa cornice l'installazione di Beeple non è un corollario estetico ma uno strumento di posizionamento: il festival vuole farsi riconoscere come un appuntamento in cui venture capital, imprese e arte generativa si parlano, sulla scia di quanto l'Italia sta cercando di fare anche altrove nel settore dei robot e delle startup, come racconta la nostra cronaca dalla fiera IFA 2026.
Perché conta per scuole, università e studenti d'arte
Un cane meccanico che stampa opere firmate 'Picasso' da 100.000 dollari l'una pone una domanda didattica concreta: cosa resta della mano dell'artista quando la generazione dell'immagine è affidata a un modello e la stampa a una macchina autonoma? Accademie di belle arti, licei artistici e corsi di design industriale stanno iniziando a introdurre moduli su arte generativa, diritti d'autore sui modelli e certificazione digitale delle opere, un dibattito parallelo a quello che si tiene nelle capitali culturali europee del 2026, come emerso dai numeri record di Trencin.
La fiera di Torino chiude il 9 ottobre. Gli automi restano in recinto fino all'ultimo giorno, e con loro resta aperta la domanda su quanto valga, oggi, una stampa che nessuna mano umana ha mai toccato.
Domande frequenti
Cosa sono i cani robot di Beeple presentati a Wave by Vento 2026?
I cani robot di Beeple sono installazioni meccaniche dotate di volti iperrealistici di artisti celebri che, muovendosi in un recinto, scattano foto e le stampano nello stile pittorico del volto indossato, espellendo le stampe come se fosse un gesto naturale.
Come funziona il processo creativo dei cani robot e che ruolo hanno gli NFT?
Ogni cane robot scatta fotografie tramite una fotocamera frontale e, grazie a un modello generativo, trasforma l'immagine nello stile scelto. Ogni stampa prodotta è abbinata a un NFT, certificando così digitalmente l'opera creata dalla macchina.
Qual è il significato dell'opera 'Regular Animals' nel contesto dell'arte e della tecnologia?
L'opera rappresenta una riflessione satirica sul valore dell'arte nell'era digitale e sull'influenza della tecnologia, mettendo in discussione il ruolo dell'artista quando la creazione è affidata a robot e algoritmi.
Come ha reagito il mercato dell'arte e il pubblico all'installazione di Beeple?
All'Art Basel di Miami, ogni cane robot è stato venduto a 100.000 dollari già nel primo giorno, suscitando interesse sia come prodotto artistico che come oggetto di critica ai grandi nomi della Silicon Valley.
Quali ricadute ha l'installazione di Beeple per scuole e università d'arte?
L'opera solleva questioni fondamentali su autorialità e creatività nell'arte generativa, spingendo accademie, licei e corsi di design a introdurre moduli su arte digitale, diritti d'autore e certificazione delle opere tramite NFT.
In cosa si differenzia Wave by Vento 2026 rispetto alla precedente Italian Tech Week?
Wave by Vento 2026, evoluzione della Italian Tech Week, amplia la sua offerta con oltre 200 speaker e un programma più internazionale, mettendo al centro il dialogo tra innovazione tecnologica, venture capital e arte generativa.