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A Zafferana Etnea l'Odissea esce dal libro: come funziona
Cultura

A Zafferana Etnea l'Odissea esce dal libro: come funziona

Al Parco dei Miti di Zafferana l'Odissea diventa esperienza per bambini: cosa cambia con le nuove Indicazioni 2026 e perché conta in Sicilia.

A Zafferana Etnea, alle pendici dell'Etna, Polifemo risponde di persona alle domande dei bambini. Non con una voce registrata: dietro il Ciclope digitale c'è un attore che ne comanda voce e movimenti in tempo reale con la tecnologia Live-Motion. È il momento che chiude «Odissea in Sicilia», il nuovo percorso del Parco dei Miti attivo tutte le domeniche di ottobre dalle 10, della durata di circa due ore e mezza.

Il percorso in quattro momenti

L'esperienza alterna racconto, cammino, immagini e dialogo. Si parte dall'aedo, che riporta l'Odissea alla sua origine orale, prima che diventasse testo scritto. Segue la visita alle installazioni in pietra lavica immerse nel paesaggio etneo: il Cavallo di Troia, la Nave di Ulisse, la Grotta di Polifemo, l'Ade con Tiresia.

Poi il salto nelle immagini a 360 gradi di «Thalassa, il mare dell'Odissea», proiezione in cui lo spettatore si ritrova idealmente sulla prua di una nave nel Mediterraneo. In chiusura, l'incontro con Polifemo: domande, risposte, battute che cambiano a ogni gruppo. Il Mediterraneo siciliano è da secoli uno dei paesaggi su cui si rilegge il poema: Scilla e Cariddi associati allo Stretto di Messina, Eolo all'arcipelago delle Eolie, i Ciclopi all'area etnea.

Perché il tempismo conta: le nuove Indicazioni Nazionali 2026

Il debutto arriva nello stesso anno scolastico in cui entrano in vigore le nuove Indicazioni Nazionali per il primo ciclo - MIM. Il decreto ministeriale 221 del 9 dicembre 2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 27 gennaio 2026, si applica dalle classi prime della primaria e della secondaria di primo grado nel 2026/27, per poi estendersi via via a tutti gli anni.

Tra i testi che reintroducono fin dai primi anni di scuola ci sono proprio Iliade, Odissea ed Eneide, letti accanto ad autori contemporanei secondo il principio «non multa, sed multum»: poche conoscenze essenziali, scelte perché culturalmente rilevanti e studiate in profondità. Un parco in cui si cammina dentro quel poema smette di essere una gita isolata e diventa materiale didattico allineato al nuovo curricolo.

Il nodo della comprensione del testo in Sicilia

Il contesto siciliano rende l'operazione meno di nicchia. Il Rapporto prove INVALSI 2025 registra che in quinta primaria circa un alunno su quattro non raggiunge il livello base in italiano, e il divario Nord-Sud resta confermato dalla seconda classe in avanti. La Sicilia è tra le regioni che mostrano con maggiore frequenza risultati inferiori alla media nazionale.

Rendere il testo narrativo qualcosa da camminare, ascoltare, guardare e provocare serve esattamente a chi fatica a trovarci dentro il senso. L'aedo che apre il percorso, in questo, non è un vezzo filologico: ricorda ai bambini che l'Odissea è nata come voce e orecchio, non come libro da leggere in silenzio.

Come si incastra con la programmazione di classe

Il parco è pensato per famiglie, ma funziona anche in verticale sulla classe. Esperienze estive come i campus culturali per bambini mappati a Centro-Nord e Campania mostrano la stessa logica: il contenuto culturale regge se è integrato con un'attività, non consumato come visita unica.

Lo stesso meccanismo di «testo che diventa luogo» si ritrova in cosa possono fare le scuole con la mostra ICMESA a Milano o nella tenuta scolastica di classici che resistono ancora in aula, come la Spoon River tradotta da Fernanda Pivano: il testo smette di essere elenco di nomi e diventa paesaggio, voce, dialogo.

Le domeniche di ottobre si prenotano per famiglie e gruppi; le visite di classe nei giorni infrasettimanali vanno concordate con il Parco in anticipo, per costruire percorsi dedicati che integrino il racconto dell'aedo e l'incontro con Polifemo nel programma di italiano e storia già a novembre e dicembre.

Domande frequenti

In cosa consiste il percorso 'Odissea in Sicilia' al Parco dei Miti di Zafferana Etnea?

Il percorso è un'esperienza immersiva in quattro momenti che alterna racconto orale, cammino tra installazioni, proiezioni a 360 gradi e un dialogo interattivo con Polifemo, interpretato da un attore tramite tecnologia Live-Motion.

Come si integra questa esperienza con le nuove Indicazioni Nazionali 2026 per la scuola?

Il percorso è allineato alle nuove Indicazioni Nazionali che reintroducono la lettura approfondita dei classici come l'Odissea fin dai primi anni scolastici, offrendo un approccio didattico che trasforma il testo in esperienza diretta e materiale didattico.

Qual è il valore aggiunto di questo percorso per gli studenti siciliani?

L'esperienza multisensoriale aiuta a superare le difficoltà di comprensione del testo, particolarmente rilevanti in Sicilia, rendendo la narrazione più accessibile grazie a forme di apprendimento attivo come ascolto, cammino e interazione.

Come possono partecipare scuole e famiglie al percorso?

Le famiglie possono prenotare le domeniche di ottobre, mentre le scuole devono concordare le visite nei giorni infrasettimanali con il Parco, per costruire percorsi didattici personalizzati integrati nel programma di italiano e storia.

Quale tecnologia viene utilizzata per l'incontro interattivo con Polifemo?

Viene utilizzata la tecnologia Live-Motion, che permette a un attore di comandare in tempo reale voce e movimenti del Ciclope digitale, offrendo risposte e interazioni uniche a ogni gruppo di visitatori.

Pubblicato il: 6 ottobre 2026 alle ore 13:19

Sara Giorgione

Articolo creato da

Sara Giorgione

Sara Giorgione è laureanda in Lettere Moderne presso l'Università degli Studi di Foggia. Ha maturato esperienza nel settore editoriale, occupandosi di attività legate alla redazione e alla valorizzazione dei contenuti, e svolge attività di moderatrice in eventi letterari, curando il dialogo con autori e pubblico e la conduzione di incontri culturali. Grazie al proprio percorso formativo e professionale ha sviluppato solide competenze nella comunicazione, nella scrittura e nell'organizzazione di iniziative culturali. Su Edunews24 si occupa della cura di contenuti e approfondimenti dedicati al mondo della cultura, dell'attualità e della formazione. È ideatrice e curatrice della rassegna letteraria “Storie da Tè”, progetto nato con l'obiettivo di promuovere la lettura e favorire il confronto tra autori, opere e pubblico attraverso incontri e dialoghi dedicati alla letteratura contemporanea.

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