La Regione autonoma Valle d'Aosta mette a disposizione 1,9 milioni di euro a fondo perduto tramite voucher di conciliazione vita-lavoro finanziati dal PR FSE+ 2021-2027. Domande aperte fino al 30 ottobre 2026 per persone fisiche e nuclei familiari.
La Regione autonoma Valle d'Aosta ha attivato la Misura per la conciliazione vita-lavoro con una dotazione complessiva di 1.900.000 euro a fondo perduto, a valere sul Programma regionale FSE+ 2021-2027. Le domande possono essere presentate fino al 30 ottobre 2026. Lo strumento è il voucher di conciliazione, destinato a chi deve conciliare esigenze di cura familiare e attività lavorativa.
Chi può candidarsi
L'avviso, approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 1075 del 7 agosto 2025, si rivolge a persone fisiche e nuclei familiari residenti in Valle d'Aosta che abbiano necessità di sostenere spese per servizi di cura e accudimento, così da favorire la ricerca o il mantenimento dell'occupazione.
La misura è coerente con l'obiettivo specifico ESO4.3 del FSE+ 2021-2027, che promuove:
- una partecipazione equilibrata al mercato del lavoro sotto il profilo di genere;
- parità di condizioni di lavoro tra donne e uomini;
- un migliore equilibrio tra vita professionale e vita privata;
- l'accesso a servizi economici di assistenza all'infanzia e alle persone non autosufficienti.
Come e quando presentare domanda
Le risorse disponibili ammontano complessivamente a 1.900.000 euro e vengono erogate in forma di contributo a fondo perduto tramite voucher nominativo. Il voucher copre le spese sostenute per servizi di conciliazione (ad esempio assistenza a minori o a familiari non autosufficienti) secondo le condizioni definite dall'avviso regionale.
La finestra per la presentazione delle domande resta aperta fino al 30 ottobre 2026. Per la modulistica, i requisiti puntuali e le modalità operative di richiesta del voucher si rimanda al testo integrale dell'avviso pubblicato dagli uffici regionali competenti in materia di politiche del lavoro e formazione.
Trattandosi di una misura del Programma regionale FSE+ 2021-2027, il beneficiario dovrà attenersi agli obblighi di rendicontazione e conservazione documentale previsti dal Fondo Sociale Europeo Plus per giustificare le spese ammissibili sostenute.