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Bando regionale Toscana – Cultura in carcere

Contributi Toscana per progetti culturali nelle carceri: 338.190 euro

Bandi regionali / locali Regione Toscana Toscana Aperto

La Regione Toscana stanzia 338.190 euro a fondo perduto per progetti culturali rivolti alla popolazione detenuta. Possono candidarsi enti pubblici, terzo settore, imprese sociali e cooperative entro il 7 settembre 2026.

La Regione Toscana mette a disposizione una dotazione complessiva di 338.190 euro a fondo perduto per finanziare progetti culturali destinati alla popolazione carceraria, con scadenza fissata al 7 settembre 2026. L'avviso si inserisce nell'attuazione del Testo unico regionale delle disposizioni in materia di beni, istituti e attività culturali e mira a promuovere la cultura e lo spettacolo dal vivo come strumenti di socializzazione, rieducazione e reinserimento delle persone detenute negli istituti di pena toscani.

L'intervento sostiene attività che utilizzino le diverse forme culturali (arte, musica, audiovisivo, lettura, media) come leva di formazione continua e di orientamento a un reinserimento sociale più consapevole della popolazione penitenziaria.

Chi può candidarsi

L'avviso è rivolto a una platea ampia di soggetti pubblici e privati, purché operanti in ambito culturale, sociale o del reinserimento. In particolare possono presentare domanda:

  • Enti pubblici con competenze in materia culturale, sociale o di gestione dei servizi penitenziari;
  • Enti del Terzo Settore e organizzazioni non profit attive nella promozione culturale e nell'inclusione sociale;
  • Imprese, imprese sociali e società benefit operanti nei settori dell'arte, cultura, audiovisivo, musica, editoria;
  • Società cooperative, incluse le cooperative sociali;
  • Enti ecclesiastici che svolgono attività culturali o di assistenza rivolte alle persone detenute.

I progetti devono essere realizzati all'interno degli istituti penitenziari della Toscana e finalizzati a favorire la socializzazione dei detenuti attraverso attività culturali strutturate.

Come e quando presentare la domanda

Le proposte progettuali dovranno essere trasmesse alla Regione Toscana entro il 7 settembre 2026, secondo modalità e modulistica indicate nell'avviso pubblico e nella modulistica allegata sul portale regionale. Il contributo è erogato in regime di fondo perduto sulla base di una procedura selettiva che valuterà la qualità culturale del progetto, la coerenza con le finalità rieducative, la solidità del partenariato con l'amministrazione penitenziaria e la capacità di generare percorsi di formazione e reinserimento sociale.

Le aree di intervento ammissibili comprendono spettacolo dal vivo, musica, audiovisivo e cinema, promozione del libro e della lettura, laboratori artistici e attività di media education. Per i dettagli operativi, i criteri di valutazione e la modulistica di candidatura è necessario fare riferimento alla documentazione ufficiale della Regione Toscana.