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Indennizzi pesca e acquacoltura in Toscana per crisi Medio Oriente

Bando regionale Toscana – Pesca e acquacoltura Regione Toscana
Stato
Chiuso

I termini sono scaduti il 15 settembre 2026: la data è quella indicata dalla fonte e non è stata verificata sulla pagina ufficiale.

Scadenza
15 settembre 2026
Dotazione totale
238.440 €

Fonte ufficiale in verifica · controllata il 24 settembre 2026

Partecipazione

Chiuso Scaduto il 15 settembre 2026

Non è più possibile presentare domanda.

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Descrizione del bando

La Regione Toscana stanzia 238.440 euro a fondo perduto per indennizzare le imprese della pesca e dell'acquacoltura colpite dai maggiori costi di produzione dovuti al conflitto in Medio Oriente. Domande entro il 15 settembre 2026.

In sintesi

A chi si rivolge
Imprese, Micro-imprese, PMI
Tematica
Pesca e acquacoltura, Sostegno alle imprese, Emergenza e crisi di mercato
Modalità di erogazione
Fondo perduto
Codici ATECO
  • 03 — Pesca e acquacoltura

La Regione Toscana mette a disposizione una dotazione complessiva di 238.440 euro a fondo perduto per indennizzare le imprese della pesca e dell'acquacoltura che hanno subito maggiori costi di produzione a causa del conflitto bellico in Medio Oriente. Le domande possono essere presentate fino al 15 settembre 2026.

L'intervento attua la Decisione di esecuzione (UE) 2026/889, con cui la Commissione europea ha riconosciuto la situazione in Medio Oriente al 28 febbraio 2026 come evento eccezionale, capace di determinare una perturbazione significativa dei mercati ittici. L'aiuto è finanziato nell'ambito del programma FEAMPA – Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l'acquacoltura ed è erogato sotto forma di indennizzo finanziario a copertura dei costi aggiuntivi legati alla crisi e ai suoi effetti sulla catena di approvvigionamento.

Chi può candidarsi

Il bando si rivolge alle imprese operanti nei settori della pesca e dell'acquacoltura con sede o unità produttiva in Toscana, che abbiano sostenuto maggiori costi di produzione riconducibili alla perturbazione dei mercati causata dal conflitto in Medio Oriente.

  • Imprese della pesca professionale e dell'acquacoltura attive in Toscana.
  • Micro-imprese del comparto ittico, incluse quelle a conduzione familiare.
  • PMI che operano nella filiera della pesca e dell'acquacoltura (codice ATECO 03).

L'indennizzo copre i costi di produzione aggiuntivi sostenuti in relazione all'evento eccezionale riconosciuto dalla Commissione europea, secondo i criteri stabiliti dall'avviso regionale.

Come e quando

La dotazione complessiva del bando è di 238.440 euro, erogati a fondo perduto come indennizzo finanziario. Le domande devono essere presentate secondo le modalità telematiche indicate dalla Regione Toscana entro la scadenza del 15 settembre 2026.

  1. Verificare i requisiti soggettivi (impresa della pesca o acquacoltura attiva in Toscana) e la sussistenza dei maggiori costi di produzione ammissibili.
  2. Predisporre la documentazione tecnica e contabile a supporto dei costi sostenuti in conseguenza del conflitto in Medio Oriente.
  3. Presentare la domanda di indennizzo attraverso i canali indicati dalla Regione Toscana entro il 15 settembre 2026.

Per le modalità operative, la modulistica e i dettagli sui costi ammissibili si rimanda al testo integrale dell'avviso pubblicato dalla Regione Toscana, nell'ambito del programma FEAMPA 2021-2027.

Storico del bando

1 evento, dal più recente.

  1. Scheda pubblicata su EduNews24