La Regione Toscana finanzia con 750.000 euro a fondo perduto i sistemi museali del territorio: sostegno alle attività ordinarie dei musei e sperimentazione di nuovi modelli di fruizione digitale. Domande entro il 25 settembre 2026.
La Regione Toscana mette a disposizione una dotazione complessiva di 750.000 euro a fondo perduto per sostenere e potenziare il Sistema Museale Toscano. Il bando riconosce ai sistemi museali un ruolo centrale come strumenti di cooperazione tra musei e tra musei e territorio, finanziando sia le attività strutturali e ordinarie sia la sperimentazione di nuovi modelli di fruizione, valorizzazione e tutela. La scadenza per presentare le domande è fissata al 25 settembre 2026.
L'intervento si concentra su tre direttrici prioritarie: cultura digitale, sostenibilità e cultural wellness, con l'obiettivo di rafforzare l'offerta museale toscana e la sua capacità di dialogare con comunità e visitatori.
Chi può candidarsi
Il bando si rivolge ai soggetti che gestiscono o coordinano musei e sistemi museali operanti sul territorio toscano. In particolare possono presentare domanda:
- Enti pubblici titolari o gestori di musei riconosciuti
- Enti territoriali ed enti locali (Comuni, Unioni di Comuni, Province) capofila di sistemi museali
- Enti no profit ed enti del Terzo Settore che gestiscono musei o partecipano a reti museali riconosciute dalla Regione Toscana
Sono ammesse iniziative che coinvolgono i settori dell'arte e cultura, dell'educazione, del turismo, dell'inclusione sociale, dello sviluppo territoriale e dell'innovazione digitale applicata al patrimonio museale (codice ATECO 91 – attività di biblioteche, archivi, musei e altre attività culturali).
Come e quando presentare domanda
Il contributo è concesso in forma di fondo perduto e finanzia sia la gestione ordinaria dei musei e dei sistemi museali, sia progetti sperimentali dedicati a nuovi modelli di fruizione e valorizzazione del patrimonio culturale. La dotazione complessiva ammonta a 750.000 euro.
Le domande devono essere trasmesse attraverso i canali telematici indicati dalla Regione Toscana entro il 25 settembre 2026. Si consiglia di consultare la documentazione ufficiale pubblicata dalla Regione per verificare requisiti puntuali, spese ammissibili, modulistica e procedura di rendicontazione, così da preparare per tempo il progetto e la relativa documentazione tecnica ed economica.
Un progetto ben strutturato dovrebbe evidenziare il valore di rete del sistema museale coinvolto, l'impatto atteso sul territorio e le ricadute in termini di innovazione digitale, sostenibilità ambientale e benessere culturale delle comunità.