La Regione Sardegna mette a disposizione 30,55 milioni di euro per contributi in conto interessi, conto capitale e conto canoni a favore delle imprese artigiane. Domande fino al 31 luglio 2026.
La Regione Autonoma della Sardegna sostiene gli investimenti e l'accesso al credito delle imprese artigiane con una dotazione complessiva di 30,55 milioni di euro. Le agevolazioni sono concesse sotto forma di contributi in conto interessi, contributi in conto capitale, contributi su operazioni di credito agevolato e contributi in conto canoni su operazioni di locazione finanziaria. Le domande possono essere presentate fino al 31 luglio 2026.
Chi può candidarsi
L'avviso si rivolge alle imprese artigiane con sede operativa in Sardegna, regolarmente iscritte all'Albo delle imprese artigiane. Rientrano nella platea dei beneficiari anche le imprese sociali e le società benefit che svolgono attività artigianale sul territorio regionale. Il bando è aperto alle attività appartenenti a diversi comparti produttivi, con particolare attenzione ai settori manifatturieri e alle attività connesse a innovazione tecnologica, digitalizzazione e sviluppo rurale.
Le imprese beneficiarie devono essere in regola con gli obblighi contributivi, fiscali e assicurativi e non trovarsi in condizioni di difficoltà ai sensi della normativa europea. Sono ammissibili programmi di investimento in beni strumentali e immobiliari destinati al ciclo produttivo, all'ammodernamento tecnologico e all'ampliamento della capacità operativa.
Come e quando
Le agevolazioni sono strutturate in una modalità di erogazione mista, che combina strumenti finanziari e contributo a fondo perduto. In particolare le imprese possono accedere a:
- Contributi in conto interessi su operazioni di finanziamento bancario destinate agli investimenti.
- Contributi in conto capitale per l'abbattimento dei costi ammissibili sostenuti dall'impresa.
- Credito agevolato tramite operazioni finanziarie a tassi ridotti rispetto alle condizioni di mercato.
- Contributi in conto canoni a copertura parziale dei canoni di locazione finanziaria (leasing) per beni strumentali e immobiliari.
La procedura di valutazione è di tipo misto, con verifica dei requisiti di ammissibilità e istruttoria delle richieste finanziarie da parte degli intermediari convenzionati e degli uffici regionali competenti. Le domande devono essere presentate entro il 31 luglio 2026, secondo le modalità indicate dalla Regione Sardegna nella documentazione ufficiale del bando.
Si consiglia alle imprese interessate di verificare per tempo l'ammissibilità del programma di investimento e di raccogliere la documentazione contabile e tecnica necessaria all'istruttoria bancaria, così da inoltrare la richiesta con congruo anticipo rispetto alla scadenza.