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Avviso Roma Capitale – Terzo Settore

Contributi Roma Capitale a ETS per progetti inclusione persone con autismo

Bandi regionali / locali Roma Capitale – Dipartimento Politiche Sociali e Salute Lazio Aperto

Roma Capitale mette a disposizione 790.398 euro a fondo perduto per Enti del Terzo Settore che realizzano progetti di inclusione e socializzazione per persone con disturbo dello spettro autistico. Scadenza 10 settembre 2026.

Roma Capitale, tramite il Dipartimento Politiche Sociali e Salute, stanzia 790.398 euro a fondo perduto per finanziare progetti degli Enti del Terzo Settore dedicati a persone con disturbo dello spettro autistico (ASD). Le risorse provengono dal Fondo per l’inclusione delle persone con disabilità e le domande possono essere presentate entro il 10 settembre 2026.

L’avviso sostiene iniziative che promuovono benessere, qualità della vita, socializzazione e inclusione delle persone con ASD nei rispettivi contesti di vita, con possibilità di prevedere anche azioni di sollievo rivolte ai caregiver familiari.

Chi può candidarsi

Possono partecipare gli operatori del privato sociale attivi sul territorio di Roma Capitale che offrono servizi rivolti a persone con disturbo dello spettro autistico e alle loro famiglie. In particolare rientrano tra i beneficiari ammissibili:

  • Enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS
  • Cooperative sociali
  • Imprese sociali e società benefit
  • Organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale operanti nell’area disabilità e welfare

I progetti devono essere realizzati sul territorio di Roma Capitale e devono valorizzare esperienze, competenze e progettualità innovative capaci di favorire l’inclusione nei contesti di vita quotidiana e il benessere del nucleo familiare.

Come e quando

La dotazione complessiva dell’avviso ammonta a 790.398 euro, erogati sotto forma di contributo a fondo perduto. Le risorse sono destinate a coprire i costi delle attività progettuali finalizzate all’inclusione sociale delle persone con ASD e al supporto delle loro famiglie, comprese eventuali iniziative aperte alla cittadinanza.

Le proposte progettuali devono essere presentate a Roma Capitale entro il 10 settembre 2026, secondo le modalità indicate nell’avviso pubblico. Si consiglia di consultare la documentazione ufficiale del Dipartimento Politiche Sociali e Salute per verificare requisiti di ammissibilità, criteri di valutazione, spese eleggibili, modulistica e canale di trasmissione della domanda.

Prima di candidarsi è opportuno definire con precisione target dei destinatari, obiettivi misurabili, rete di partenariato territoriale e cronoprogramma delle attività, elementi centrali per la valutazione delle proposte da parte dell’Amministrazione.