La Regione Puglia mette a disposizione 4,5 milioni di euro a fondo perduto per incentivare i datori di lavoro privati che assumono persone con disabilità. Domande aperte fino al 31 dicembre 2026.
La Regione Puglia sostiene l'inserimento lavorativo delle persone con disabilità con un avviso da 4.500.000 euro a fondo perduto, rivolto ai datori di lavoro privati che effettuano nuove assunzioni. La scadenza per presentare le domande è fissata al 31 dicembre 2026. La misura è finanziata nell'ambito del programma FSE+ e mira a colmare le lacune del Fondo Nazionale per il diritto al lavoro dei disabili.
In particolare, l'avviso interviene a favore delle persone con disabilità escluse dai target agevolati del Fondo Nazionale previsto dall'articolo 13 della Legge n. 68/1999 e, per determinate categorie, compensa il mancato riconoscimento dell'incentivo nazionale dovuto all'incapienza delle risorse del Fondo stesso. L'obiettivo è ampliare la platea dei lavoratori tutelati e ridurre le barriere all'ingresso nel mercato del lavoro pugliese.
Chi può candidarsi
Possono presentare domanda i datori di lavoro privati con sede operativa in Puglia che effettuano nuove assunzioni di persone con disabilità. La misura si rivolge a un'ampia platea di soggetti economici, includendo:
- Micro, piccole e medie imprese (PMI) attive sul territorio regionale;
- Grandi imprese che assumono lavoratori con disabilità presso unità produttive pugliesi;
- Datori di lavoro privati che assumono persone con disabilità escluse dai target agevolati del Fondo Nazionale ex art. 13 della Legge 68/1999;
- Datori di lavoro che, per specifiche categorie di lavoratori, non hanno potuto beneficiare dell'incentivo nazionale a causa dell'incapienza delle risorse del Fondo.
L'incentivo copre quindi sia le assunzioni non ammesse ai benefici statali sia quelle rimaste scoperte per esaurimento della dotazione nazionale, garantendo una tutela regionale integrativa.
Come e quando
Il contributo è erogato in fondo perduto e la dotazione complessiva dell'avviso ammonta a 4,5 milioni di euro. Le risorse fanno capo alla programmazione regionale del FSE+ 2021-2027, che destina una quota specifica alle politiche di inclusione lavorativa delle persone con disabilità.
Le candidature sono aperte fino al 31 dicembre 2026. Per conoscere modulistica, requisiti di ammissibilità, importi unitari per singola assunzione e modalità operative di invio della domanda è necessario consultare il testo integrale dell'avviso pubblicato dalla Regione Puglia e i relativi allegati tecnici sul portale istituzionale regione.puglia.it.
Prima di procedere, si consiglia ai datori di lavoro di verificare la posizione del lavoratore rispetto al Fondo Nazionale ex Legge 68/1999, così da confermare l'ammissibilità della nuova assunzione all'incentivo regionale integrativo.