La Regione Piemonte finanzia con 9,7 milioni di euro a fondo perduto (FSE+) progetti di cantieri di lavoro per l'inserimento occupazionale di persone disoccupate in condizione di disagio sociale. Scadenza 11 settembre 2026.
La Regione Piemonte mette a disposizione una dotazione complessiva di 9.715.000 euro a fondo perduto, con risorse del FSE+ - Fondo Sociale Europeo Plus, per finanziare cantieri di lavoro rivolti a persone disoccupate in condizione di particolare disagio sociale. Le domande possono essere presentate fino all'11 settembre 2026. La misura punta a realizzare opere e servizi di pubblica utilità attivando percorsi di reinserimento occupazionale e sociale per soggetti fragili.
L'obiettivo è rafforzare l'occupabilità dei destinatari attraverso l'acquisizione e il consolidamento di competenze professionali e la conoscenza diretta del mondo del lavoro, promuovendo al tempo stesso interventi che generano valore per le comunità locali in ambiti come ambiente, cultura, turismo, servizi sociali e sviluppo territoriale.
Chi può candidarsi
Il bando si rivolge a soggetti pubblici del territorio piemontese che intendono attivare cantieri di lavoro come strumento di politica attiva. In particolare, possono presentare domanda:
- Enti pubblici operanti sul territorio regionale;
- Enti territoriali ed Enti locali (Comuni, Unioni di Comuni, altri enti locali) del Piemonte.
I destinatari finali degli interventi sono persone disoccupate in condizione di particolare disagio sociale, che verranno inserite nei cantieri per svolgere attività di pubblica utilità nei settori ammessi: ambiente e sviluppo sostenibile, arte e cultura, diritti e cittadinanza, formazione e lavoro, inclusione sociale, servizi sociali e socio-sanitari, sviluppo e promozione territoriale, turismo.
Come e quando presentare la domanda
Il contributo è erogato in forma di fondo perduto, a valere sulle risorse del Programma regionale FSE+ 2021-2027. Gli enti interessati devono predisporre progetti di cantieri di lavoro che descrivano le opere o i servizi di pubblica utilità da realizzare, il numero dei soggetti coinvolti, la durata e le competenze professionali oggetto di acquisizione o consolidamento.
La finestra per la presentazione delle candidature resta aperta fino all'11 settembre 2026. Per la modulistica ufficiale, le istruzioni operative e il portale di invio delle domande si rinvia ai canali istituzionali della Regione Piemonte e alle strutture regionali competenti in materia di lavoro e formazione professionale.