La Regione Piemonte finanzia a fondo perduto gli investimenti delle aziende apistiche con una dotazione di 304.000 euro nell'ambito del sottoprogramma regionale 2026/2027. Domande entro il 25 settembre 2026.
La Regione Piemonte mette a disposizione una dotazione complessiva di 304.000 euro a fondo perduto per sostenere gli investimenti delle aziende apistiche piemontesi attraverso il bando intervento B. La misura rientra negli aiuti previsti dal Regolamento UE 2115/2021 per il settore apistico ed è attuata nell'ambito del sottoprogramma regionale piemontese per l'annualità 2026/2027. Il termine per la presentazione delle domande è fissato al 25 settembre 2026.
Chi può candidarsi
Il bando si rivolge alle aziende apistiche che operano sul territorio piemontese. Rientrano tra i beneficiari le imprese e i liberi professionisti che conducono apiari in Piemonte e che intendono migliorare le proprie dotazioni materiali e immateriali. La misura è pensata per rafforzare la competitività del settore apistico regionale, favorendo la prevenzione delle avversità climatiche, la lotta agli aggressori e alle malattie dell'alveare, oltre alla lavorazione, confezionamento e conservazione dei prodotti.
Gli investimenti ammissibili riguardano in particolare:
- acquisto di macchinari e attrezzature per la conduzione degli apiari;
- dotazioni per la prevenzione delle avversità climatiche;
- strumenti per la lotta agli aggressori e alle malattie dell'alveare;
- attrezzature per la lavorazione, il confezionamento e la conservazione dei prodotti dell'apicoltura.
Come e quando presentare domanda
Le domande devono essere presentate entro il 25 settembre 2026, secondo le modalità stabilite dalla Regione Piemonte nel testo ufficiale del bando. Il contributo è erogato in forma di fondo perduto, quindi non prevede restituzione delle somme concesse a copertura degli investimenti ammissibili.
La dotazione complessiva ammonta a 304.000 euro e si inserisce nel quadro del sottoprogramma apistico regionale, coerente con le linee di intervento del Regolamento UE 2115/2021. Si consiglia agli operatori interessati di consultare la documentazione ufficiale pubblicata dalla Regione Piemonte per verificare requisiti di ammissibilità, spese finanziabili, percentuali di contributo e procedura di rendicontazione. Prima di avviare gli investimenti è opportuno controllare i tempi di istruttoria e le eventuali graduatorie previste per l'annualità 2026/2027.