Descrizione del bando
La Regione Piemonte stanzia 219.000 euro a fondo perduto per finanziare fino a 5 reti territoriali guidate dai Centri antiviolenza, dedicate all'orientamento e alla formazione al lavoro delle donne vittime di violenza. Domande via PEC entro il 23 novembre 2026.
In sintesi
- A chi si rivolge
- Enti pubblici, Enti no profit / Enti del Terzo Settore, Enti territoriali/Enti locali
- Tematica
- Parità di genere, Formazione e lavoro, Inclusione sociale
- Programma
- PNRR
- Modalità di erogazione
- Fondo perduto
- Codici ATECO
-
- 85 — Istruzione
- 88 — Assistenza sociale non residenziale
- Data di pubblicazione
- 15 ottobre 2026
La Regione Piemonte mette a disposizione 219.000 euro a fondo perduto per finanziare fino a 5 reti territoriali guidate dai Centri antiviolenza, con l'obiettivo di rafforzare l'orientamento e la formazione al lavoro delle donne vittime di violenza e favorirne l'indipendenza economica. L'avviso attua il DPCM 29 dicembre 2025 e la D.G.R. n. 28-3150 del 5 ottobre 2026. Le domande possono essere presentate dal 22 ottobre 2026 ed entro le ore 16:00 del 23 novembre 2026.
Chi può candidarsi
Possono presentare domanda, in qualità di soggetti proponenti, gli Enti locali e le organizzazioni titolari dei Centri antiviolenza iscritti all'albo regionale di cui alla DGR n. 8-4622 del 6 febbraio 2017. L'iscrizione all'albo regionale è requisito di partecipazione.
Il proponente agisce come capofila di una rete territoriale composta da soggetti qualificati:
- Centri antiviolenza e Case rifugio
- Istituzioni e Fondazioni
- Servizi per il lavoro e Agenzie formative
- Servizi socio-assistenziali e di welfare
- Enti del Terzo settore
Le reti dovranno promuovere, a favore delle donne vittime di violenza seguite dai Centri antiviolenza e dalle Case rifugio, misure di politica attiva del lavoro (incluse attività di orientamento e formazione professionale) e misure di conciliazione.
Come e quando presentare domanda
La dotazione finanziaria complessiva è di 219.000 euro, a valere su risorse statali. È richiesto un cofinanziamento non inferiore al 20% del valore totale della proposta progettuale.
La domanda, firmata dal legale rappresentante del soggetto proponente, deve essere corredata, a pena di inammissibilità, dei seguenti documenti:
- Allegato 2 – istanza di partecipazione con dichiarazione sostitutiva (artt. 46 e 47 D.P.R. 445/2000), proposta progettuale e piano dei costi
- copia del documento di identità in corso di validità del legale rappresentante
- Allegato 3 – informativa privacy compilata e firmata
- Allegato 4 – dichiarazione sostitutiva sulla tracciabilità dei flussi finanziari (art. 3 L. 136/2010), per tutti i proponenti diversi dagli enti locali
Le domande vanno inoltrate tramite posta elettronica certificata all'indirizzo [email protected] entro le ore 16:00 del 23 novembre 2026. La finestra di presentazione si apre il 22 ottobre 2026 alle ore 9:00.
Per informazioni è possibile contattare la Direzione Welfare – Rapporti con il Terzo Settore (referente: Antonella Caprioglio, tel. 011/4324886, [email protected]). Il testo integrale dell'avviso e tutta la modulistica sono disponibili sulla pagina ufficiale del bando sul portale Bandi Regione Piemonte.
Documenti e allegati
- Approvazione avviso - D.D. 15 ottobre 2026 n. 1628 (PDF) (si apre in una nuova scheda)
- Allegato 1 - Testo completo dell'avviso (PDF) (si apre in una nuova scheda)
- Allegato 2 - Modello di istanza (DOC) (si apre in una nuova scheda)
- Allegato 3 - Modello di scheda informativa sul trattamento dei dati personali (DOC) (si apre in una nuova scheda)
- Allegato 4 - Modello di scheda per dichiarazione sostitutiva tracciabilità flussi finanziari (PDF) (si apre in una nuova scheda)
Storico del bando
2 eventi, dal più recente.
- Scheda pubblicata su EduNews24
- Individuata la pagina ufficiale dell'ente · bandi.regione.piemonte.it (si apre in una nuova scheda)