Loading...

Bando fondazioni – Fondazione Capellino

Fondazione Capellino: 2,2 milioni per la connettività ecologica in Italia

Bandi delle Fondazioni / altri enti Fondazione Capellino Nazionale Aperto

La Fondazione Capellino stanzia 2,2 milioni di euro a fondo perduto con il bando Nature Has No Borders per progetti che ripristinano la connettività ecologica tra aree naturali terrestri e fluviali. Scadenza 31 gennaio 2027.

La Fondazione Capellino mette a disposizione una dotazione complessiva di 2.200.000 euro a fondo perduto attraverso il bando Nature Has No Borders, che finanzia progetti volti a creare, ripristinare e rafforzare la connettività ecologica tra aree naturali terrestri e fluviali. Le candidature possono essere presentate fino al 31 gennaio 2027.

L'iniziativa si inserisce nel filone delle azioni ispirate al programma europeo LIFE per l'ambiente e il clima, con l'obiettivo di contrastare la frammentazione degli habitat, favorire la biodiversità e accrescere la resilienza degli ecosistemi. Un elemento distintivo del bando è il coinvolgimento diretto dei cittadini nella selezione dei progetti, così da aumentare la consapevolezza pubblica sul valore dei corridoi ecologici.

Chi può candidarsi

Il bando si rivolge a soggetti attivi nella tutela ambientale e nella ricerca scientifica applicata alla biodiversità. Possono presentare proposte progettuali:

  • Enti no profit ed enti del Terzo Settore attivi nella conservazione della natura, nella gestione di aree protette o in progetti di restauro ecologico.
  • Enti pubblici con competenze in materia ambientale, forestale o di gestione delle risorse idriche.
  • Enti territoriali ed enti locali come Comuni, Province, Città metropolitane, Parchi nazionali e regionali, autorità di bacino.
  • Università e centri di ricerca che sviluppino attività scientifica in ambito ecologico, silvicolturale e di conservazione.

Il bando ha copertura sull'intero territorio nazionale e coinvolge tutte le regioni italiane, dal Piemonte alla Sicilia, includendo aree montane, pianeggianti, costiere e fluviali. Le proposte più coerenti riguardano interventi capaci di ridurre gli impatti negativi delle attività umane e di rafforzare la rete dei corridoi ecologici tra habitat oggi isolati.

Come e quando

Il bando eroga contributi in forma di fondo perduto a valere sulla dotazione complessiva di 2,2 milioni di euro. I progetti dovranno concentrarsi su interventi di ripristino della connettività ecologica, con particolare attenzione ai passaggi fauna, al restauro dei corridoi fluviali, alla riqualificazione di aree naturali frammentate e alle attività scientifiche di monitoraggio della biodiversità.

La procedura di selezione prevede una fase di valutazione tecnica affiancata dal coinvolgimento dei cittadini, chiamati a esprimersi sulle proposte candidate: un meccanismo che valorizza il legame tra comunità locali, ricerca scientifica e tutela ambientale. È quindi consigliabile costruire progetti con una chiara componente di comunicazione e divulgazione, oltre agli aspetti tecnici e scientifici.

Le candidature devono essere presentate entro il 31 gennaio 2027. Per il modulo di partecipazione, le linee guida e la documentazione ufficiale è necessario consultare i canali della Fondazione Capellino, promotrice dell'iniziativa. Si consiglia di predisporre in anticipo un dossier con obiettivi ambientali misurabili, cronoprogramma, partenariati con enti gestori delle aree protette e piano di monitoraggio degli indicatori di biodiversità.