Il MIMIT stanzia 12,4 milioni di euro a fondo perduto per sostenere lo sviluppo di competenze specialistiche del personale delle PMI localizzate in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Scadenza il 21 dicembre 2026.
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) mette a disposizione una dotazione complessiva di 12.449.676 euro a fondo perduto per sostenere lo sviluppo e il rafforzamento delle competenze specialistiche del personale delle micro, piccole e medie imprese localizzate nelle regioni meno sviluppate del Mezzogiorno. Le domande potranno essere presentate entro il 21 dicembre 2026.
L'intervento, cofinanziato nell'ambito del programma FSE+, punta ad aiutare le imprese ad affrontare le sfide e cogliere le opportunità legate all'innovazione tecnologica e alla duplice transizione verde e digitale, in coerenza con le traiettorie tecnologiche della Strategia nazionale di specializzazione intelligente e con le tecnologie critiche individuate a livello europeo.
Chi può candidarsi
Il bando è rivolto alle micro, piccole e medie imprese (PMI) che abbiano una sede operativa nelle regioni meno sviluppate individuate dalla programmazione FSE+ 2021-2027. Le aree ammissibili sono:
- Basilicata
- Calabria
- Campania
- Molise
- Puglia
- Sardegna
- Sicilia
Le risorse finanziano percorsi formativi e attività di sviluppo delle competenze rivolte al personale in forza alle imprese beneficiarie, con priorità agli ambiti dell'innovazione tecnologica, della transizione digitale e della sostenibilità ambientale. Sono ammesse le competenze specialistiche coerenti con le traiettorie tecnologiche della Strategia nazionale di specializzazione intelligente.
Come e quando
L'agevolazione è concessa nella forma del contributo a fondo perduto, con una dotazione complessiva pari a 12.449.676 euro. Le domande dovranno essere presentate attraverso la procedura telematica dedicata che sarà attivata dal MIMIT sul proprio portale istituzionale, secondo le modalità e la modulistica definite dal decreto attuativo.
Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è fissato al 21 dicembre 2026. Si consiglia alle imprese interessate di predisporre in anticipo il piano di sviluppo delle competenze, individuando i profili professionali da formare, gli obiettivi di innovazione da raggiungere e il collegamento con le tecnologie critiche europee, così da presentare una domanda solida e coerente con gli obiettivi dell'intervento.
Per informazioni ufficiali e aggiornamenti sulla pubblicazione dello sportello è possibile consultare il sito del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.