Il MASAF mette a disposizione dei consorzi di tutela 30,1 milioni di euro a fondo perduto per la valorizzazione e la salvaguardia dei prodotti agricoli e alimentari DOP e IGP. Domande entro il 23 settembre 2026.
Il Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (MASAF), tramite l'Ufficio PQA I, mette a disposizione una dotazione complessiva di 30.117.260 euro a fondo perduto per sostenere i consorzi di tutela impegnati nella valorizzazione e nella salvaguardia dei prodotti agricoli e alimentari contraddistinti da denominazione di origine protetta (DOP) e indicazione geografica protetta (IGP). Le domande di contributo possono essere presentate fino al 23 settembre 2026.
L'intervento rientra nella misura AGRIP – Promozione dei prodotti agricoli, uno degli strumenti nazionali con cui il MASAF sostiene la qualità certificata delle filiere agroalimentari italiane, che rappresentano un asset strategico dell'export e del sistema agricolo del Paese.
Chi può candidarsi
I destinatari del bando sono i consorzi di tutela riconosciuti dal MASAF, che operano sulle filiere DOP e IGP disciplinate dalla normativa europea sui regimi di qualità. Il bando ha copertura nazionale e coinvolge quindi le filiere presenti su tutto il territorio italiano, incluse le Regioni e le Province autonome.
Le attività finanziabili riguardano progetti di:
- valorizzazione dei prodotti DOP e IGP presso consumatori e operatori professionali;
- salvaguardia delle caratteristiche di qualità che definiscono i prodotti a denominazione, in coerenza con i rispettivi disciplinari;
- azioni di tutela, informazione e promozione destinate a rafforzare la riconoscibilità e la reputazione delle produzioni certificate.
Sotto il profilo dei codici ATECO, le filiere interessate ricadono principalmente nelle sezioni 01 (coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali) e 10 (industrie alimentari).
Come e quando
Il contributo è erogato in fondo perduto sulle spese ammissibili sostenute per i progetti approvati. La dotazione complessiva ammonta a 30.117.260 euro e sarà ripartita tra i consorzi ammessi secondo i criteri fissati dal decreto ministeriale.
Le domande devono essere trasmesse al MASAF – Ufficio PQA I entro il 23 settembre 2026, utilizzando la modulistica ufficiale prevista dall'avviso. È opportuno che i consorzi predispongano per tempo il progetto di valorizzazione, il piano dei costi e la documentazione a supporto dei requisiti soggettivi (riconoscimento ministeriale, statuto, rappresentatività della filiera).
Per il testo integrale del bando, la modulistica e le eventuali FAQ si rinvia al portale ufficiale del Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, nella sezione dedicata alla qualità agroalimentare e ai prodotti DOP e IGP.