Descrizione del bando
La Regione Marche finanzia a fondo perduto l'annata apistica 2027 nell'ambito del Sottoprogramma apistico 2023/2027, con una dotazione di 645.506 euro. Domande entro il 23 dicembre 2026.
In sintesi
- A chi si rivolge
- Enti no profit / Enti del Terzo Settore, Imprese, Liberi professionisti, Società cooperative
- Tematica
- Apicoltura, Agricoltura e sviluppo rurale, Biodiversità
- Programma
- AGRIP - Promozione dei prodotti agricoli
- Modalità di erogazione
- Fondo perduto
- Codici ATECO
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- 01 — Coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali, caccia e servizi connessi
La Regione Marche mette a disposizione 645.506 euro a fondo perduto per sostenere il settore apistico nell'annata 2027, nell'ambito del Sottoprogramma apistico 2023/2027. Le domande devono essere presentate entro il 23 dicembre 2026.
L'avviso dà attuazione al programma pluriennale regionale e finanzia tre linee di intervento dedicate all'apicoltura: assistenza tecnica e formazione, investimenti materiali e immateriali per la gestione degli alveari, promozione e commercializzazione dei prodotti dell'apicoltura.
Chi può candidarsi
In base alla classificazione del bando, i destinatari sono apicoltori e organizzazioni del settore riconducibili alle seguenti categorie:
- imprese;
- società cooperative;
- liberi professionisti;
- enti no profit ed enti del Terzo Settore.
L'ambito di riferimento è quello delle coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali, caccia e servizi connessi (ATECO 01), con operatività sul territorio della Regione Marche. I requisiti puntuali di ammissibilità sono definiti nell'avviso ufficiale.
Cosa finanzia e come candidarsi
Il bando sostiene tre interventi del Sottoprogramma apistico Regione Marche 2023/2027:
- Intervento A – servizi di consulenza, assistenza tecnica, formazione, informazione e scambio delle migliori prassi, anche attraverso la creazione di reti, a favore di apicoltori e organizzazioni di apicoltori, comprese azioni di assistenza tecnica e sanitaria;
- Intervento B – investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali e altre azioni per: lotta contro aggressori e malattie dell'alveare, in particolare la varroasi; prevenzione dei danni da avversità atmosferiche e sviluppo di pratiche di gestione adattate ai cambiamenti climatici; ripopolamento del patrimonio apicolo nell'Unione, incluso l'allevamento delle api; razionalizzazione della transumanza; acquisto di attrezzature e sistemi di gestione (hardware e software) per il miglioramento qualitativo e la valorizzazione delle produzioni;
- Intervento F – promozione, comunicazione e commercializzazione, incluse azioni di monitoraggio del mercato e attività per sensibilizzare i consumatori sulla qualità dei prodotti dell'apicoltura.
Il contributo è erogato in forma di fondo perduto, nei limiti della dotazione complessiva di 645.506 euro. Il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato al 23 dicembre 2026. Modalità operative, modulistica e canali di invio della domanda sono riportati nell'avviso pubblicato dalla Regione Marche, al quale si rimanda per tutti i dettagli procedurali.
Storico del bando
1 evento, dal più recente.
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