Regione Lombardia stanzia 3,78 milioni di euro a fondo perduto per creare spazi "Scuola in ascolto" nelle istituzioni scolastiche e formative. Servizi di supporto psico-pedagogico per studenti, famiglie e personale. Scadenza 2 ottobre 2026.
Regione Lombardia mette a disposizione 3.780.000 euro a fondo perduto per individuare le istituzioni scolastiche e formative capofila incaricate di realizzare gli spazi "Scuola in ascolto": presìdi di supporto psico-pedagogico rivolti a studenti, famiglie e personale scolastico. Le candidature restano aperte fino al 2 ottobre 2026.
L'avviso finanzia la creazione e il rafforzamento di reti territoriali di scuole che offrano servizi strutturati di ascolto, consulenza e formazione, con l'obiettivo di contrastare il disagio giovanile, prevenire l'abbandono scolastico e sostenere il benessere psicologico della comunità educante lombarda.
Chi può candidarsi
L'avviso è rivolto alle istituzioni scolastiche e formative lombarde che intendono assumere il ruolo di capofila di una rete territoriale. Ogni ente capofila coordina le scuole partner e gestisce operativamente lo spazio di ascolto.
- Istituzioni scolastiche statali e paritarie con sede in Lombardia, di ogni ordine e grado.
- Istituzioni formative accreditate del sistema regionale di istruzione e formazione professionale.
- Reti territoriali di scuole già costituite o in fase di costituzione, con individuazione formale del soggetto capofila.
I destinatari finali degli interventi sono studenti, famiglie e personale scolastico, che potranno accedere a servizi di supporto psico-pedagogico, sportelli di ascolto, percorsi di consulenza individuale e di gruppo, oltre ad attività formative dedicate ai docenti.
Come e quando presentare domanda
La misura opera in regime di contributo a fondo perduto, senza obbligo di restituzione delle somme erogate. La dotazione complessiva ammonta a 3.780.000 euro e sarà ripartita tra le reti territoriali selezionate a copertura dei costi di attivazione e gestione degli spazi "Scuola in ascolto".
Le domande devono essere presentate entro il 2 ottobre 2026 tramite gli strumenti telematici indicati da Regione Lombardia nella documentazione ufficiale. Prima di candidarsi si consiglia di verificare i requisiti puntuali, la composizione minima della rete territoriale, i criteri di valutazione dei progetti e la modulistica aggiornata sul portale regionale dedicato ai bandi.
Per la consultazione della scheda sintetica e degli aggiornamenti è disponibile la pagina informativa del bando, che riepiloga scadenze, dotazione finanziaria e ambito territoriale dell'intervento.